
Il contributo di 20 milioni annui per le famiglie viene posticipato, con l'innalzamento della soglia Isee a 40mila euro.
AI-generated summary
Il bonus libri era stato introdotto nella precedente manovra con una dotazione di 20 milioni di euro per nuclei familiari con Isee sotto i 30mila euro.
MILANO – Slitta al 2027 il bonus libri istituito nella scorsa manovra con una dotazione di 20 milioni di euro annui per l'erogazione di contributi da destinare ai nuclei familiari con Isee sotto i 30mila. La misura - in base a un comma dell'articolo 4 del decreto scuola - viene fatta slittare al 2027 con una dotazione sempre di 20 milioni ma con l'estensione della platea a 40mila euro di Isee. Il bonus viene destinato alle famiglie con figli nelle classi prime della scuola secondaria di primo grado e prime e terze della scuola secondaria di secondo grado. Le risorse che erano state stanziate per la misura per il 2026 vengono ridestinate al fondo dei Comuni per la gratuità dei libri nell'ambito delle prestazioni sociali agevolate.
"Avevamo visto giusto: il governo Meloni, dopo aver sbandierato il bonus libri introdotto con la Legge di Bilancio 2026, lo smonta con il decreto scuola", dichiara il segretario Dem della Toscana e deputato Pd Emiliano Fossi. "Il provvedimento appena approvato dal Consiglio dei ministri - aggiunge - toglie infatti i 20 milioni previsti per il 2026 destinato ai nuclei familiari fino a 30mila euro di Isee. Erano già risorse del tutto insufficienti, e ora le famiglie, che l'anno scolastico lo hanno già iniziato e pagato, restano senza nemmeno quelle. Tutto è rimandato, forse, al prossimo anno scolastico". "Ancora una volta a essere ingannato è il ceto medio (povero), quello che fatica ad arrivare a fine mese, alle prese con un'inflazione in crescita esponenziale e con spese che arrivano a circa 1.300 euro a studente tra libri, corredo e cancelleria. La politica degli annunci della destra è senza vergogna: credono ormai di poter fare e disfare tutto sulla pelle dei cittadini", conclude.
G7 leaders, coordinated by French President Emmanuel Macron, decided to release 100 million barrels of oil from strategic reserves in 4 months to lower diesel prices and ensure global energy security.

Student protests in France degenerate into violence with schools damaged and clashes with police. The government accuses France Insoumise of orchestrating them, while Education Minister Geffray demands civil liability from parents for the damages.

The leadership of the Democratic Party unanimously approves Elly Schlein's report, with the minority abstaining. The dem secretary claims the role of the party and proposes a common program with the progressive alliance. Controversial question and answer with Giorgia Meloni.

Marina Berlusconi harshly criticizes the trial against Salvatore Baiardo at the Court of Florence, calling it a surreptitious attack against Silvio Berlusconi and Marcello Dell'Utri and a violation of the rule of law.

French President Emmanuel Macron announced an agreement between G7 leaders to combat high energy prices, providing for the release of 100 million barrels from strategic reserves and the strengthening of refining capacity.

The book bonus of 20 million per year is postponed to 2027. The measure extends the beneficiary audience to families with ISEE up to 40 thousand euros, including students of specific secondary school classes. The 2026 resources are diverted to the Municipalities.