Sparatoria a un rave party ad Aarau: morta una giovane italiana, cinque feriti
Quick Look
- Una donna italiana di 22 anni è morta e altre cinque persone sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta durante un rave party all'ippodromo di Schachen ad Aarau, in Svizzera.
- Tra i feriti ci sarebbero anche due italiane, già dimesse.
- La polizia svizzera ha aperto un'indagine per omicidio volontario e sta esaminando tre ipotesi: attacco terroristico, strage o atto criminale con movente sconosciuto.
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Why It Matters
La sparatoria è avvenuta intorno alle 2.30 di notte al termine di un rave party all'ippodromo di Schachen ad Aarau, in Svizzera. La polizia cantonale di Argovia ha aperto un'indagine per omicidio volontario e sta esaminando tre ipotesi: attacco terroristico, strage o atto criminale con movente sconosciuto.
Si tratta di Maria Spinelli, una italiana, secondo quanto si apprende da fonti informate, la ragazza di 22 anni morta nella sparatoria durante un rave party in Svizzera. Tra le cinque persone ferite, di età compresa tra i 24 e i 27 anni, ci sarebbero anche due italiane, già dimesse. Le altre sono tutte svizzere. L’Unita di Crisi della Farnesina sta seguendo il caso con l’ambasciata a Berna e il consolato generale a Basilea. La donna è deceduta sul posto a causa delle ferite riportate, ha indicato ai media il portavoce della polizia cittao dall’agenzia di stampa elvetica Keystone- Ats.
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Sono in corso in Svizzera le operazioni di polizia per individuare l’autore o gli autori della sparatoria avvenuta nella notte intorno alle 2.30 al termine di un rave-party all’ippodromo di Schachen, ad Aarau. La polizia cantonale di Argovia ha dichiarato di aver «aperto un’indagine» e ha esortato il pubblico a «tenersi lontano dalla zona», riferiscono i media locali. I motivi e le esatte circostanze della sparatoria non sono ancora conosciuti e la polizia ha chiesto a chiunque abbia registrazioni video o foto di inviarle all’account Instagram della polizia cantonale di Argovia.
Al momento si stanno esaminando tre ipotesi sulla sparatoria avvenuta a un rave party as Aarau, in Svizzera. «La prima è un attacco terroristico, la seconda una strage e la terza un atto criminale con un movente al momento sconosciuto. Forse una resa dei conti all’interno di un certo ambiente». Lo ha affermato il capo della polizia cantonale di Argovia Michael Leupold in conferenza stampa. Il pubblico ministero ha spiegato che la sparatoria è sotto indagine come un caso di omicidio volontario
Il capo della polizia ha aggiunto che bossoli calibro 9 millimetri, compatibili con pistole e mitra, e bossoli di armi lunghe, come fucili d’assalto, sono stati trovati sulla scena della sparatoria. Ancora da accertare il numero degli autori: «Sappiamo che c’è almeno un responsabile», ha spiegato Leupold, secondo cui la polizia ha ricevuto inoltre segnalazioni sulla possibile presenza di un secondo autore, ma il ritrovamento di bossoli riconducibili a due tipi di arma non significa necessariamente che le persone coinvolte siano due. «Non necessariamente», ha chiarito il comandante, spiegando che «un singolo responsabile potrebbe anche sparare con due armi».
Gli organizzatori del rave di Aarau, in Svizzera, dove una sparatoria ha causato il decesso di una giovane donna italiana e cinque feriti, hanno espresso il proprio sgomento in una dichiarazione pubblicata sul sito web. Il messaggio esprime vicinanza per le vittime e le loro famiglie. «Siamo scioccati, devastati e addolorati », si legge sul sito.aarauer-rave.ch. «Questo vile attacco contro i partecipanti al rave di Aarau ci ha spezzato il cuore», hanno continuato gli organizzatori. «Un rave dovrebbe essere sempre un luogo di gioia e amore. Mai un luogo dove le persone vengono uccise, ferite e gettate nella paura», affermano. «I nostri pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e ai loro amici». Il messaggio - firmato da «Livio, Alex, Maik e Olivier» - esprime gratitudine alla polizia e ai servizi di emergenza. In qualità di organizzatori, «faremo tutto il possibile» per sostenere le autorità nelle indagini, aggiunge. Il messaggio si conclude con l’immagine di un cuore spezzato.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
La polizia cantonale di Argovia identificherà e arresterà il responsabile o i responsabili della sparatoria entro le prossime settimane.
Likely · Within weeks
Le autorità italiane continueranno a seguire il caso attraverso l'Unità di Crisi della Farnesina in coordinamento con l'ambasciata a Berna e il consolato a Basilea.
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Qual è il movente esatto della sparatoria?
- Quanti autori hanno partecipato alla sparatoria?
- Quali sono le identità degli eventuali autori?
- Quale tipo di armi è stato utilizzato precisamente?





