
La vittima è Maria Spinelli, originaria di Atri. Cinque feriti, tra cui due italiane già dimesse. Gli organizzatori esprimono shock e dolore.
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Una sparatoria è avvenuta durante un rave party ad Aarau, in Svizzera, il 30 agosto 2026, causando la morte di una giovane italiana e il ferimento di altre cinque persone.
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Si tratta di Maria Spinelli, una italiana, secondo quanto si apprende da fonti informate, la ragazza di 22 anni morta il 30 agosto 2026 nella sparatoria durante un rave party in Svizzera. Tra le cinque persone ferite, di età compresa tra i 24 e i 27 anni, ci sarebbero anche due italiane, già dimesse. Le altre sono tutte svizzere.
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La donna è deceduta sul posto a causa delle ferite riportate, ha indicato ai media il portavoce della polizia cittao dall’agenzia di stampa elvetica Keystone-Ats.
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Maria Spinelli
Maria Spinelli, 22enne originaria di Atri, in Abruzzo, uccisa in una sparatoria avvenuta durante un rave ad Aarau, 30 agosto 2026. Facebook/Maria Spinelli
Arrestato svizzero di 43 anni
Un 43enne svizzero è stato arrestato questa mattina dalla polizia cantonale nell’ambito delle indagini sulla sparatoria al rave di Aarau nel fine settimana in cui è rimasta uccisa una ragazza italiana. Lo scrive il Corriere del Ticino. Secondo la polizia sarebbe l’unico autore del reato.
L’arma
Il capo della polizia ha aggiunto che bossoli calibro 9 millimetri, compatibili con pistole e mitra, e bossoli di armi lunghe, come fucili d’assalto, sono stati trovati sulla scena della sparatoria. Ancora da accertare il numero degli autori: «Sappiamo che c’è almeno un responsabile», ha spiegato Leupold, secondo cui la polizia ha ricevuto inoltre segnalazioni sulla possibile presenza di un secondo autore, ma il ritrovamento di bossoli riconducibili a due tipi di arma non significa necessariamente che le persone coinvolte siano due.
«Non necessariamente», ha chiarito il comandante, spiegando che «un singolo responsabile potrebbe anche sparare con due armi».
Organizzatori del rave: «scioccati»
Gli organizzatori del rave di Aarau, in Svizzera, dove una sparatoria ha causato il decesso di una giovane donna italiana e cinque feriti, hanno espresso il proprio sgomento in una dichiarazione pubblicata sul sito web. Il messaggio esprime vicinanza per le vittime e le loro famiglie. «Siamo scioccati, devastati e addolorati », si legge sul sito.aarauer-rave.ch.
«Questo vile attacco contro i partecipanti al rave di Aarau ci ha spezzato il cuore», hanno continuato gli organizzatori. «Un rave dovrebbe essere sempre un luogo di gioia e amore. Mai un luogo dove le persone vengono uccise, ferite e gettate nella paura», affermano. «I nostri pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e ai loro amici». Il messaggio - firmato da «Livio, Alex, Maik e Olivier» - esprime gratitudine alla polizia e ai servizi di emergenza. In qualità di organizzatori, «faremo tutto il possibile» per sostenere le autorità nelle indagini, aggiunge. Il messaggio si conclude con l’immagine di un cuore spezzato.
Il luogo della sparatoria
Il luogo della sparatoria, “Aarau Rave VOL. 7”, poteva ospitare fino a circa 3.500 persone, secondo il suo sito web. Il numero di persone presenti al momento della sparatoria non è attualmente noto. Sui social media si moltiplicano le testimonianze di chi era presente, in particolare quelle degli artisti che si esibivano ad Aarau quella sera. Molti esprimono il loro shock, scrive la RTS (Radio Télévision Suisse Romande) sul suo sito. Diversi parlano della perdita di un’ “amica”, suggerendo che la vittima potrebbe appartenere alla cerchia degli organizzatori o degli artisti.
Il governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio
«Esprimo, a nome personale e dell’intera giunta regionale d’Abruzzo, il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Maria Spinelli, giovane originaria di Atri e residente a Città Sant’Angelo, rimasta vittima della sparatoria avvenuta ad Aarau, in Svizzera. In questo momento di immenso dolore, la Regione Abruzzo si stringe con affetto e partecipazione alla sua famiglia, agli amici e alle comunità di Atri e Città Sant’Angelo, profondamente colpite da questa drammatica vicenda». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
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AI outlook — possibilities, not facts
L'indagine svizzera procederà con l'interrogatorio dell'uomo arrestato e l'analisi delle prove balistiche.
Very likely · Within days
Le autorità italiane manterranno contatti con quelle svizzere per seguire l'evoluzione del caso riguardo ai cittadini italiani coinvolti.
Likely · Within weeks

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