
Riunione a Palazzo Chigi il 3 novembre per fare il punto sull'ondata di attacchi
AI-generated summary
Gli attacchi hacker ai refrigeratori dei supermercati si stanno moltiplicando in Europa, seguendo il modello di quanto accaduto in Francia lo scorso 12 ottobre. La polizia postale italiana sta ricostruendo la provenienza degli attacchi e verificando collegamenti con altri paesi europei.
In alcuni punti vendita Coop, almeno tre a Catania e uno a Palermo, si sono verificati attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione dei banchi alimentari. Lo dice Giuseppe Spadaro direttore generale del gruppo Radenza, che gestisce supermercati a marchio Coop. L'attacco, aggiunge, ha portato alla modifica dei parametri della temperatura surriscaldando i banchi e provocando un deperimento degli alimenti. La polizia postale sta ricostruendo la provenienza degli attacchi e l'entità e sta verificando se vi siano o meno collegamenti con quanto accaduto in altri Paesi europei. L'attacco è avvenuto alle 4 del mattino - aggiunge Spadaro - Stiamo calcolando i danni. In alcuni casi abbiamo risolto. Abbiamo già contattato l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale e attivato i protocolli per fare indagini in profondità.
Domani (martedì 3 novembre 2026) alle ore 11.30, si terrà a Palazzo Chigi una riunione, coordinata dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, per fare il punto sull'ondata di attacchi. Parteciperanno il Direttore dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e i Direttori delle Agenzie di intelligence.
Il punto in Europa alle 18:40 (ora italiana)
(di Mattia B. Bagnoli)
Un filo rosso ormai collega gli attacchi hacker ai refrigeratori dei supermercati che si stanno moltiplicando in Europa, seguendo il modello di quanto accaduto in Francia lo scorso 12 ottobre. Ora resta semmai da capire dove porteranno le indagini, per scoprire chi li ha ordinati e come ha agito, anche per evitare nuove sorprese in futuro. A segnalare gravi anomalie - con i freezer improvvisamente tramutati in forni, viste le temperature schizzate a 50 gradi sopra lo zero - sono state catene della grande distribuzione in Belgio, Svezia, Lussemburgo, Estonia, Olanda e Irlanda. Uno sviluppo che l'Unione Europea ha definito "altamente preoccupante". I disservizi sono scattati nella notte, con l'amara scoperta dopo l'apertura.
"Stiamo svuotando i congelatori, non c'è molto altro che possiamo fare", ha commentato Dennis Vidal, responsabile di uno dei negozi nel sud della Svezia colpiti dal problema. "Stanno ricominciando a raffreddarsi ma è già tutto rovinato", ha sottolineato alla tv pubblica Svt. Vista l'entità del danno, si temono tonnellate di derrate alimentari da buttare in mezza Europa. In Belgio a segnalare "incidenti informatici" sono stati colossi come Delhaize, Carrefour, Intermarché e Spar, in decine di punti vendita, sia nelle Fiandre che in Vallonia. Gli hacker, anche in questo caso, hanno attivato a distanza la modalità di sbrinamento degli impianti, facendo salire la temperatura dei frigoriferi e dei congelatori al di sopra dei limiti previsti dalla legge. La procura federale belga ha avviato un'indagine ma non ha fornito ulteriori dettagli.
Dal canto suo, il Centro per la Sicurezza Informatica del Belgio (CCB) ha espresso preoccupazione per l'aumento del numero d'incidenti, dovuto in particolare all'uso mirato dell'intelligenza artificiale (IA), tendenza in accelerazione negli ultimi sei mesi. "Si tratta di un tentativo deliberato d'interrompere la nostra catena di approvvigionamento alimentare e di minare la fiducia dei consumatori: un monito che dobbiamo prendere sul serio", ha evidenziato il commissario all'agricoltura, Christophe Hansen assicurando che solleverà la "questione con i miei colleghi commissari nella nostra prossima riunione" del collegio. "Questi episodi dimostrano che gli attacchi informatici possono interrompere i servizi, avere ripercussioni sulle imprese e incidere direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini", ha rimarcato un portavoce della Commissione Europea. "L'Ue - ha ricordato - dispone di diversi strumenti per rispondere a tali episodi". Nessuno, al momento, ha però rivendicato gli attacchi, benché ci siano pochi dubbi sulla natura coordinata degli incidenti.
"Si tratta di cyberattacco, non c'è altra spiegazione", ha assicurato il portavoce di Carrefour Belgio Mich Vergauwen (i disagi si sono verificati in una quindicina dei 700 negozi della catena presenti nel Paese). Il gruppo belga di refrigerazione industriale Sabcobel ha precisato di aver iniziato a mettere in sicurezza i propri impianti dopo l'attacco del 12 ottobre in Francia ma che circa il 10% dei macchinari non era ancora stato sottoposto a revisione e che alcuni si trovavano proprio nei negozi colpiti. Stando ad una prima valutazione, se si incrociano i dati, emerge come cruciale il tema dell'aggiornamento, poiché i sistemi finiti nel mirino sembrano essere quelli più anziani - ad esempio collegati alla rete 4G invece che alla più moderna 5G - o non sufficientemente schermati. A seguito dell'attacco in Francia, il produttore danese Danfoss aveva non a caso spiegato che le apparecchiature malfunzionanti, nella maggior parte dei casi, erano prodotti obsoleti ormai incapaci di ricevere "aggiornamenti software o di sicurezza".
AI outlook — possibilities, not facts
L'Unione Europea solleverà la questione della sicurezza informatica nella catena di approvvigionamento alimentare nella prossima riunione del collegio dei commissari
Very likely · Within days
La polizia postale e l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale completeranno le indagini sulla provenienza degli attacchi e sui collegamenti con altri paesi europei
Likely · Within weeks

Hacker attacks on supermarket refrigeration systems in Belgium, Sweden, Luxembourg, Estonia, the Netherlands, Ireland and Italy have brought freezers to 50 degrees, causing food spoilage. At least four Coop stores in Sicily affected. The postal police and Copasir are investigating the incidents, which the EU defines as highly worrying.
A hacker attack hit the refrigeration systems of supermarket chains in Belgium, Sweden, Estonia, the Netherlands, Luxembourg, Ireland, Finland and Italy, including Coop stores in Sicily and an Ikea in Mons. Temperatures soared to 50 degrees, spoiling food. Tomorrow meeting at Palazzo Chigi coordinated by Alfredo Mantovano.

Sweden, Belgium and Estonia hit by alleged hacker attack on supermarket refrigeration systems. Freezer temperatures have risen, destroying large quantities of food. Dynamics similar to those recorded in France and Holland.

Cyberattacks on large-scale retail refrigeration systems hit several stores in Belgium, including Delhaize, Carrefour, Spar, Intermarché and Ikea, following the same pattern already seen in France.

A sudden rise in temperatures of up to 50 degrees in refrigerated counters has sent the refrigeration systems of supermarkets in Sweden into a tailspin, fueling fears of a hacker attack similar to the one that occurred in France.

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