
Israele bombarda il Libano e compie raid in Cisgiordania mentre infuriano le polemiche politiche sulle presunte allerte ignorate prima del 7 ottobre. Sale il prezzo del petrolio.
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Le tensioni in Medio Oriente coinvolgono vari fronti tra Israele, Libano, Iran e gruppi armati regionali, alimentando crisi umanitarie e mercati energetici.
All'alba, un bombardamento sul villaggio di Kfar Reman ha sterminato una famiglia di 8 persone. Israele giustifica gli attacchi, che violano il cessate il fuoco in vigore sulla carta, come risposta ad attentati di Hezbollah contro soldati dell'Idf in Libano. In Cisgiordania, le truppe israeliane hanno fatto irruzione nel villaggio di Anàta e nel vicino campo profughi di Shuafat, a nord-est di Gerusalemme-Est. Trump su Truth: "I prezzi del petrolio crolleranno quando vinceremo la guerra con l'Iran"
I raid aerei israeliani condotti negli ultimi tre giorni in diverse zone del Libano meridionale hanno causato almeno 27 morti e una settantina di feriti. All'alba, un bombardamento sul villaggio di Kfar Reman ha sterminato una famiglia di 8 persone, fra cui 2 neonati e 2 donne, oltre a 2 soccorritori giunti sul posto. Israele giustifica gli attacchi, che violano il cessate il fuoco in vigore sulla carta, come risposta ad attentati di Hezbollah contro soldati dell'Idf in Libano. Nel frattempo, in Cisgiordania, le truppe israeliane hanno fatto irruzione all'alba nel villaggio di Anàta e nel vicino campo profughi di Shuafat, a nord-est di Gerusalemme-Est. Secondo l'agenzia palestinese Wafa, i militari avrebbero chiuso tutti gli ingressi, distrutto le principali condutture idriche e arrestato diversi palestinesi. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe ordinato lo smantellamento degli insediamenti illegali dei coloni in Cisgiordania, in seguito alle forti pressioni degli Stati Uniti. Ad annunciare la svolta è stato il ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich. "I prezzi del petrolio crolleranno quando vinceremo la guerra con l'Iran". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth. "Tre dollari al gallone, alla fine a due dollari al gallone. Succederà rapidamente, e l'Iran non avrà mai l'arma nucleare", ha messo in evidenza il presidente Usa.
Lo Stretto di Hormuz resta sotto il controllo dell'Iran. A ribadirlo è stato il vicecomandante in capo dei Pasdaran, Mostafa Izadi. "I combattenti dell'Islam controllano lo Stretto di Hormuz con forza e fermezza", ha detto a quanto riportano i media iraniani.
"Ciò che vediamo accadere in Cisgiordania da parte dei coloni violenti è estremamente, estremamente preoccupante. E lo abbiamo condannato insieme agli Stati membri. Ora, vorrei anche ricordare la nostra posizione di lunga data e più ampia riguardo agli insediamenti, perché la nostra posizione è consolidata ed estremamente chiara: gli insediamenti sono illegali secondo il diritto internazionale". Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea.
Il Qatar considera di grande importanza mantenere aperto lo stretto di Hormuz e sta lavorando con la Cina e altri partner per far ripartire i colloqui tra Iran e Stati Uniti. A riferirlo e' stato un portavoce del ministero degli Esteri qatarino, citato dai media arabi, a margine della visita a Pechino del premier e ministro degli Esteri, Mohammed Al Thani. "Stiamo lavorando con i nostri partner regionali e la Cina per riprendere i colloqui tra Stati Uniti e Iran", ha spiegato il diplomatico. In Cina, al Thani ha incontrato il suo omologo Wang Yi.
L'ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee, ha affermato in una intervista alla Bbc ripresa dai media israeliani che le sanzioni britanniche contro i prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani ''provocheranno senza dubbio una reazione statunitense''. ''Un'azione del genere nei confronti di un partner come Israele potrebbe avere un enorme impatto economico sulle imprese britanniche'', ha affermato Huckabee, aggiungendo che queste potrebbero subire il divieto di operare ''in diversi Stati'' negli Usa. Huckabee, pastore protestante che sostiene la politica degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, ha parlato di una decisione ''irrazionale'' del Regno Unito.
L'Arabia Saudita ha risposto agli attacchi degli Houthi con quattro raid aerei sulla città di Marib. Lo riporta Sky News rilanciando l'emittente televisiva Al Masirah, controllata dagli Houthi. Finora non c'è stata alcuna conferma ufficiale degli attacchi da parte saudita. Marib si trova a est della capitale yemenita Sana'a ed è stata teatro di scontri tra gli Houthi e le forze armate allineate al governo nelle ultime settimane.
L'Iran non voleva la guerra ora intende far pentire i suoi nemici di averla iniziata. A sostenerlo è stato il presidente Massoud Pezeshkian, in un post su X. "La Repubblica Islamica dell'Iran ha sempre osteggiato la guerra e ritenuto che la salvaguardia degli interessi del popolo e della sicurezza regionale passi dall'evitare di accendere roghi", ha spiegato. "Tuttavia come si è finora difesa con coraggio, (la Repubblica Islamica) proseguirà questa resistenza con forza fino a quando gli aggressori non si saranno pentiti e rimarra' custode dei diritti della grande nazione iraniana", ha aggiunto.
Se gli Stati Uniti rinnovassero agli impegni presi con il memorandum di intesa di giugno si aprirebbe per un ritorno alla normalità. Ad assicurarlo è stato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in una conversazione telefonica con il suo omologo giapponese, Toshimitsu Motegi, di cui riferisce l'agenzia Fars. La situazione attuale di tensione nella regione e' frutto della violazione dell'accordo di Islamabad, ha spiegato Araghchi. "La soluzione è semplice: il ritorno della parte americana ai propri impegni e alla firma nell'intesa costituirà il terreno per il ritorno alla situazione normale", ha assicurato. Araghchi ha poi riferito a Motegi di "notevoli progressi" nei negoziati in corso con l'Oman per regolamentare il traffico nello stretto di Hormuz.
L'ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu ha negato di essere stato avvertito dagli Emirati del piano di attacco di Hamas poco prima del 7 ottobre 2023. Si tratta di "una menzogna totale! Il primo ministro Netanyahu non ha parlato con il presidente degli Emirati Arabi Uniti nel periodo in questione e non ha ricevuto alcun avvertimento da lui", ha dichiarato in risposta alle rivelazioni di Haaretz.
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha messo in guardia il Regno Unito da annunciare sanzioni contro gli insediamenti nei territori occupati della Cisgiordania. Una simile decisione che dovrebbe essere annunciata oggi schiererebbe Londra "dalla parte sbagliata della storia". Nel corso della giornata di oggi, sottolinea Herzog, "ci aspettiamo di vedere titoli che annuncino alcune sanzioni commerciali britanniche contro gli insediamenti israeliani in Giudea e Samaria (come Israele chiama la Cisgiordania ndr). Se ciò dovesse accadere — e altre nazioni potrebbero unirsi — ritengo che si rivelerebbe un grave errore di valutazione, una decisione che si schiererà dalla parte sbagliata della storia".
"Sapevi, hai ignorato, hai fallito. Sei colpevole". Ad affermarlo in un video su 'X' è il leader del Partito dei Democratici israeliano, Yair Golan commentando le ricostruzioni contenute nel libro 'in Kidnapped: 843 Days of Abandonment' dei giornalisti Shlomi Eldar e Ruth Yuva che rilevano che il premier israeliano Benjamin Netanyahu era stato avvertito personalmente dal presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed su una possibile offensiva di vasta portata preparata da Hamas dieci giorni prima dell'attacco del 7 ottobre. "Netanyahu è illegittimo. Il suo posto è in prigione per i suoi crimini contro lo Stato di Israele", sottolinea Golan.
Cresce ancora il prezzo del petrolio di pari passo con le tensioni in Medio Oriente: il Wti con consegna a ottobre è scambiato a 94,23 dollari al barile con un avanzamento del 3,01% mentre il Brent con consegna a novembre passa di mano a 98,82 dollari al barile, a un passo dai 100 dollari, con un aumento dell'1,88%.
Le sanzioni contro le colonie in Cisgiordania che il governo britannico intende adottare si riveleranno "un grave errore di valutazione, una decisione che si schierera' dalla parte sbagliata della storia e una grave interferenza nelle elezioni democratiche di una nazione sovrana". Lo ha affermato il presidente israeliano Isaac Herzog, mettendo in guardia Londra dall'adottare misure contro gli insediamenti.
"Parlare di pace in questo momento mi sembra qualcosa di desiderato sicuramente, ma di non reale, pero' dobbiamo continuare a insistere, trovando una strada insieme", Cosi' il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei latini, parlando con i giornalisti a margine della presentazione nella città del Forum permanente "Within your gates: the forum for the universal vocation of Jerusalem".
Dopo le rivelazioni di Haaretz secondo le quali poco prima del 7 ottobre 2023 gli Emirati avvertirono il premier israeliano Benjamin Netanyahu dell'imminente attacco e lui non passò l'informazione ai servizi di sicurezza, i leader dell'opposizione lavorano a una dichiarazione congiunta di condanna.
Il governo britannico si appresta ad annunciare sanzioni contro gli insediamenti israeliani: il ministro degli Esteri, Ed Miliband, presenterà al Parlamento una dichiarazione con misure mirate a frenare l'espansione degli insediamenti in Cisgiordania.
I ribelli Houthi dello Yemen hanno rivendicato un attacco su larga scala contro obiettivi economici e militari in Arabia Saudita, condotto con decine di missili e droni in risposta ai raid attribuiti alle forze saudite in territorio yemenita.
Nuove incursioni delle forze israeliane hanno avuto luogo tra ieri e stamattina in villaggi siriani nella zona di confine tra i due Paesi: lo riferisce la tv statale controllata da Damasco.

Russia resumes bombing Kiev and various Ukrainian regions after three days of truce, while US envoys Witkoff and Kushner mediate in Moscow and Kiev. Zelensky opens a partial truce on energy and grain, and Britain allocates 100 million pounds for air defense.

Abu Dhabi Emir Mohammed bin Zayed allegedly warned Benjamin Netanyahu in September 2023 that Yahya Sinwar was planning an attack on Israel, according to a Haaretz investigation based on a new book.

Angelo Catanzaro, head of the disability office of the Uil of Ivrea suffering from spastic paralysis, will make a tricycle journey of almost 600 kilometers to the European Parliament in Strasbourg to ask for the concrete application of the UN Convention.
Canadian Prime Minister Mark Carney has halted trade negotiations with the United States, accusing Washington of trying to impose an unfair deal to turn Canada into a subsidiary of the United States and destroy its industry, particularly the automotive industry. Trump responded by threatening to block Bombardier's sales in the US and impose tariffs of up to 50% on Canadian planes, while Ottawa prepares countermeasures with tariffs of 15 to 50% on US products.

The Eiffel Tower reopens today after being closed yesterday due to the strike of employees, who denounced the exclusion of female workers during the visit of a delegation from the Hindu religious movement Baps, which had asked to limit interactions with women. The mayor of Paris announced an investigation, while the BAPS apologized.
Over the past three days, Israeli air raids in southern Lebanon have left at least 27 dead and 70 injured, including a family wiped out in Kfar Reman. In the West Bank, Israeli troops raided Anata and Shuafat, destroying water pipes and arresting Palestinians. Netanyahu reportedly ordered the dismantling of illegal settlements under US pressure, announced by Smotrich. Trump said on Truth that oil prices would fall to $2-3 a gallon after a victory over Iran. According to Haaretz, Netanyahu was personally warned by Mohammed bin Zayed 10 days before the October 7, 2023 attack about Hamas's plans, but did not inform the security leaders. Erdogan accuses Israel of obstructing peace in the Gulf, while Qatar's spokesman warns of an industrial catastrophe if the Strait of Hormuz is used as a weapon.