Tentato dirottamento su volo Flydubai Dubai-Tel Aviv: copilota aggredisce comandante, aereo a 27 secondi dall'impatto
Quick Look
- Il copilota di un volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv ha aggredito il comandante in un apparente tentativo di far precipitare l'aereo, che era a soli 27 secondi dall'impatto al suolo.
- L'intervento di un pilota fuori servizio e quattro passeggeri ha evitato la catastrofe.
- Il primo ministro israeliano Netanyahu ha parlato di fanatismo e odio di livello incalcolabile, escludendo per ora un coinvolgimento iraniano, mentre gli Emirati Arabi Uniti hanno aperto un'indagine sull'incidente.
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Why It Matters
Il volo Flydubai FZ-??? è decollato da Dubai alle 6:05 di mercoledì diretto a Tel Aviv con 174 passeggeri a bordo, tra cui 27 bambini per lo più israeliani. Dopo due ore di volo, il copilota ha aggredito il comandante con un'ascia d'emergenza in un apparente tentativo di far precipitare l'aereo.
Ieri il copilota di un aereo, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, ha aggredito il comandante in un apparente tentativo di far precipitare il velivolo. Analisi dati: volo era a 27 secondi da impatto. Il primo ministro israeliano: "Fanatismo e odio di un livello incalcolabile" e chi ha sventato l’attacco è riuscito "a prevenire una catastrofe simile a quella dell'11 settembre. Presto per parlare di coinvolgimento Iran". Gli Emirati Arabi Uniti hanno aperto un'indagine
"È troppo presto" per dire se l’Iran abbia avuto un ruolo in quanto accaduto mercoledì sul volo Flydubai Dubai-Tel Aviv, dove il copilota ha aggredito il comandante in un apparente tentativo di far precipitare l'aereo. A dirlo è il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che, parlando a Fox News, ha aggiunto di non conoscere "il passato" dell’aggressore ma che "è ovvio che odiava gli israeliani". In serata invece un funzionario israeliano ha commentato l'indagine affermando che al momento è stato escluso un collegamento con l'Iran. "Ho parlato a lungo con Bibi", ha fatto sapere poi il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, osservando che "forse il pilota era un terrorista o un matto. È una storia incredibile". Intanto Hamad Saif Al Shamsi, procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti, ha ordinato la formazione di una commissione d'inchiesta per indagare sull'incidente.
Netanyahu: "Evitata catastrofe simile all’11 settembre"
Sempre a Fox News, Netanyahu ha aggiunto che "si tratta di fanatismo e odio di un livello incalcolabile". Poi ha spiegato: "Il pilota responsabile dell'attacco è ora sotto inchiesta in Arabia Saudita. Credo che verrà estradato negli Emirati Arabi Uniti, da dove proviene, o almeno da dove è partito. Seguiremo da vicino le indagini e, se possibile, vi parteciperemo". Poi, parlando alla Cnn, il primo ministro israeliano ha detto che coloro che hanno sventato il tentativo del copilota "sono riusciti a prevenire una catastrofe simile a quella dell'11 settembre". "A quanto pare, queste sono le motivazioni specifiche di questa vicenda", ha aggiunto, spiegando poi aver parlato con Trump "di questo incredibile, incredibile atto di eroismo che ha evitato un disastro che non sarebbe stato solo un disastro per Israele, ma potete immaginare come avrebbe potuto colpire l'aviazione globale". "Ciò che distingue questo episodio dagli altri tragici attacchi è che, in questo caso, i buoni hanno vinto", ha aggiunto Netanyahu.
Netanyahu: "Copilota è stato radicalizzato, a equipaggio ha detto 'uccidetemi'"
Netanyahu ha poi rivelato nuovi dettagli in un'intervista a Fox News in relazione alle indagini sul tentato dirottamento. "L''attentatore è sotto inchiesta. Ecco cosa sappiamo: è stato radicalizzato dall'Islam", collegando l'affermazione alla parola che sarebbe stata detta dall'omanita durante l'incidente: "Lui dice all'equipaggio: 'Uccidetemi'. È chiaro che intendesse suicidarsi, far schiantare l'aereo". Netanyahu ha anche affermato che vi sono indicazioni che l'Iran potrebbe tentare di colpire obiettivi israeliani, soprattutto durante il periodo elettorale.
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Volo era a 27 secondi da impatto
L'aereo della Flydubai era arrivato ad appena 27 secondi dall'impatto al suolo, secondo quanto emerge da un'analisi indipendente basata sui dati ADS-B di Flightradar24 pubblicata su GitHub. L'aereo era sceso dalla quota di crociera di 34mila piedi, circa 10mila metri, alla velocità di oltre 32.600 piedi al minuto fino a 16.600 piedi (5 km) in una manciata di secondo. Poi è risalito a oltre 21mila piedi e precipitato di nuovo a 14.500 piedi in una ventina di secondi. Se avesse mantenuto costante quella velocità di caduta (circa 166 metri al secondo), il volo avrebbe coperto i 14.500 piedi che mancavano al suolo - poco più di un chilometro - in circa 27 secondi. La quota invece si è stabilizzata grazie all'intervento di un passeggero che ha preso i comandi dell'aereo, atterrato poi a Tabuk, in Arabia Saudita.
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Cos’è successo
L'aereo della FlyDubai è decollato alle 6.05 di mercoledì da Dubai per Tel Aviv, con a bordo 174 passeggeri, fra cui 27 bambini, per la maggior parte israeliani. Dopo due ore di volo, nel giro di 30 secondi è passato da oltre 10 mila metri di altitudine a 4.267 e Alle 8.31, mentre stava sorvolando la penisola Arabica, è partito dalla cabina il codice di emergenza generale. Sette minuti dopo, il velivolo ha trasmesso il codice 7500: dirottamento. Nel frattempo, dalla cabina di pilotaggio arrivavano urla e il velivolo andava fuori controllo. Secondo la successiva ricostruzione, un pilota fuori servizio e quattro passeggeri sono corsi verso il cockpit, dove il comandante Smith Machachar, indiano, ricoperto di sangue, era stato colpito dal copilota con l'ascia d'emergenza. I cinque hanno visto il copilota che cercava di distruggere gli strumenti di bordo e, dopo una colluttazione durata una ventina di minuti, sono riusciti a legarlo mani e piedi. A quel punto due caccia dell'aeronautica israeliana erano già decollati e i vertici militari riuniti. Alla fine, l'aereo è tornato indietro ed è atterrato nell'aeroporto di Tabuk. In seguito - riporta Afp -, l'Arabia Saudita ha respinto diverse richieste da parte di Israele di inviare i propri aerei, da guerra o commerciali, per recuperare i passeggeri, che sono poi rientrati all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv a bordo di un altro aereo della FlyDubai.
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Cosa si sa del copilota
Al momento, sembra che il copilota abbia agito da "lupo solitario". Di lui poco è trapelato: si sa che si tratta di un omanita, probabilmente con doppia cittadinanza per poter volare su una tratta per la quale Israele autorizza solo gli equipaggi di alcuni Paesi (e non Muscat). Un collega lo ha descritto come un fervente religioso: "Pregava in modo eccessivo durante tutta la giornata e si rifiutava di stringere la mano alle donne". Il sospettato è stato trasferito questa mattina ad Abu Dhabi, insieme al pilota indiano accoltellato, ''dopo aver ricevuto l'autorizzazione medica, accompagnati da una squadra di sicurezza emiratina''. Il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir ha detto che chiederà "l'estradizione per il pilota terrorista. Qui incontrerà in prima persona la mia politica carceraria: lo attende un inferno!'.
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Herzog propone i "4 israeliani-eroi" per il Premio al valore civile
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha deciso che proporrà i quattro israeliani che sono intervenuti sul volo FlyDubai per il conferimento del Premio presidenziale al valore civile. "Avete messo a rischio la vostra vita per salvare gli altri e avete evitato una terribile tragedia. Oggi il mondo intero ha visto il volto bello e coraggioso della società israeliana", ha detto il presidente parlando con loro. Durante i colloqui, Herzog ha espresso "il suo profondo apprezzamento per la prontezza, il coraggio e il senso di responsabilità reciproca dimostrati dai quattro in una situazione di estremo pericolo" e ha comunicato la sua intenzione di sottoporre la loro storia di eroismo alla commissione consultiva per il Premio presidenziale al valore civile e di raccomandare che il riconoscimento venga assegnato a tutti e quattro.
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What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il copilota sarà estradato negli Emirati Arabi Uniti per affrontare il processo
Very likely · Within weeks
Gli Emirati Arabi Uniti imporranno misure di sicurezza più severe sui voli verso Israele
Likely · Within months
Israele continuerà a monitorare da vicino le indagini e potrebbe partecipare attivamente
Likely · Within weeks
Open Questions
- Qual è stata la motivazione esatta del copilota per attaccare il comandante?
- Il copilota aveva legami con gruppi estremisti o stati stranieri?
- Perché l'Arabia Saudita ha respinto le richieste israeliane di inviare aerei per recuperare i passeggeri?
- Quali saranno le conseguenze legali per il copilota negli Emirati Arabi Uniti?



