
Il Dossier indifesa della Fondazione Terre des Hommes evidenzia un aumento del 43% dei casi nell'ultimo decennio, con una prevalenza di vittime femminili.
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I dati provengono dal Dossier indifesa 2026, che analizza la condizione delle bambine e ragazze nel mondo. Il rapporto è stato presentato in vista della Giornata internazionale delle bambine.
I reati commessi nei confronti minori in Italia nel 2025 segnano un nuovo record: 7.272 vittime, con una netta prevalenza femminile. Rispetto all'anno precedente la crescita è di circa l'1% con 68 vittime in più, ma la tendenza negli ultimi 10 anni è invece in netta crescita, con un aumento del 43% dal 2015, pari a 2.192 vittime in più. I dati, elaborati dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale Polizia criminale, sono stati resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes.
I dati
Il reato più frequente è quello dei maltrattamenti in famiglia con 3.008 vittime, il 41,4% del totale. Seguono la violenza sessuale (881 vittime) e la violenza sessuale aggravata (664), che insieme raggiungono le 1.545 vittime. Il terzo reato con più vittime è l’abbandono di persone minori o incapaci, con 637. Insieme queste voci raccolgono 5.190 vittime: il 71,4% del totale. Oltre sette su dieci. I dati sono pubblicati all’interno del Dossier indifesa “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo” 2026, presentato nella sede dell'Anci, in vista della Giornata internazionale delle bambine che ricorre l'11 ottobre. Nel corso dell’incontro è stata inoltre anticipata la firma di un protocollo di intesa tra Anci e Fondazione Terre des Hommes Italia, per rafforzare il ruolo dei Comuni nella promozione dei diritti, nella prevenzione della violenza e nella protezione di bambine, bambini e adolescenti.
Reati a danno di minori: 6 su 10 sono bambine e ragazze
Se si considerano i reati sessuali sono 2.024 vittime di sesso femminile su 2.451, l’82,6%. Più di 8 su 10. Bambine e ragazze rappresentano l’87% delle vittime di violenza sessuale e l’86% di quelle di violenza sessuale aggravata. Sono il 79% negli atti sessuali con minorenne e il 76% nella prostituzione minorile. Ancora, il 79% nella detenzione di materiale pornografico, il 71% nella pornografia minorile e il 65% nella corruzione di minorenne.
I maltrattamenti in famiglia sono il reato più diffuso
Nel 2025, per la prima volta, le vittime superano quota 3.000: sono 3.008, contro le 2.975 del 2024 e le 1.442 del 2015. Un incremento dell’1% rispetto all’anno precedente e del 109% rispetto al 2015. In dieci anni le vittime sono più che raddoppiate. Anche per questo reato, negli ultimi 10 anni è emersa una tendenza costante di crescita delle vittime femminili, seppur meno marcata rispetto ai reati sessuali: nel 2025 bambine e ragazze sono state il 54% delle vittime.
L’abbandono di minori cresce del 10% rispetto al 2024
L'abbandono di persone minori o incapaci raggiungono quota 637, crescendo del 10% rispetto al 2024 e del 56% rispetto al 2015. I casi di sottrazione di minori incapaci sono 311, con aumenti rispettivamente del 12% e del 23%. L’abuso dei mezzi di correzione o di disciplina coinvolge 360 vittime: il 4% in più nell’ultimo anno e il 35% in più rispetto a dieci anni prima.

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