Terzi di Sant’Agata: «AI, Usa ed Europa ora allineati contro il Far West. Sfida Gigafactory per l’Italia»
Il senatore di Fdi ed ex ambasciatore sottolinea la necessità di governare l'AI per la sicurezza nazionale, superando le divergenze tra i modelli normativi.
Quick Look
Giulio Terzi di Sant’Agata, senatore di Fdi, sostiene la necessità di una cooperazione tra Europa e Stati Uniti per governare l'intelligenza artificiale, citando l'AI Act europeo e la legge italiana 132/2025 come pilastri per la tutela della persona umana.
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Why It Matters
L'Unione Europea ha implementato l'AI Act, mentre l'Italia ha approvato la legge 132/2025 per regolamentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
«Anche gli americani hanno capito che sull’intelligenza artificiale non può esserci un Far West, perché distruggerebbe la loro stessa sicurezza nazionale». Giulio Terzi di Sant’Agata, senatore di Fdi e presidente della commissione Politiche Ue di Palazzo Madama, parla da profondo conoscitore degli Stati Uniti: è stato ambasciatore d’Italia negli Usa, rappresentante permanente all’Onu, ministro degli Esteri. Oggi ha pochi dubbi: «La divaricazione tra modello europeo e statunitense sull’AI è molto meno profonda di quanto appaia. E l’asse con Washington è fondamentale per il futuro tecnologico e industriale dell’Occidente».
L’intelligenza artificiale avanza a velocità esponenziale, per potenza e capacità di proiezione in ogni settore dell’economia e della scienza. Ho la netta sensazione, anche dalle conversazioni avute su entrambe le sponde dell’Atlantico, che ci sia ormai una consapevolezza condivisa da parte di europei e americani sulla necessità di governare al meglio l’AI e i suoi rischi. L’Europa ne parla da dieci anni. L’AI Act è già in gran parte entrato in vigore. E l’Italia è stata la prima a muoversi, varando la legge 132/2025. È la linea indicata dalla presidente Meloni e dal sottosegretario Butti: partecipare da protagonisti, mettendo al centro il valore della persona umana.
Open Questions
- Quali saranno le specifiche modalità di cooperazione tecnica tra USA e UE?







