
Il Nasdaq scende del 5,52%, Milano peggiore in Europa con -1%
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Le elezioni di midterm negli Stati Uniti hanno innescato una fuga dai titoli legati all'intelligenza artificiale, per la quale si prevede una stretta delle regole. Wall Street ha chiuso in forte calo, bruciando 3.200 miliardi di dollari di valore in un giovedì nero.
ottimismo di Wall Street dopo le elezioni di midterm si sgretola sotto una violenta corrente di vendite sui titoli hi tech. La vittoria dei democratici ha innescato una fuga dai titoli legati all'intelligenza artificiale, per la quale si prevede una stretta delle regole, e affondato i listini americani che in un giovedì nero hanno bruciato 3.200 miliardi di dollari di valore. Il Dow Jones ha chiuso in calo del 3,44%, il Nasdaq è sceso del 5,52% mentre lo S&P 50o è arretrato del 4,35%.
L'andamento negativo di Wall Street fin dall'apertura ha appesantito le borse europee. Nel Vecchio continente la peggiore è stata Milano che ha perso un punto percentuale, seguita da quella di Amsterdam, che ha chiuso con un calo dello 0,6%, con Francoforte che ha segnato un ribasso dello 0,4%. Negativa dello 0,3% Londra, mentre Parigi è salita dello 0,3% e Madrid dello 0,8% finale. Qualche nervosismo anche sui titoli di Stato: lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni ha concluso a 109,7 punti base contro i 105 dell'avvio, con il rendimento del prodotto del Tesoro salito al 4,33%. Calmo invece l'euro, che si è mosso su quota 1,123 contro il dollaro. Deboli tutte le criptovalute, con il Bitcoin sceso anche del 5% sui 76mila dollari e l'Ethereum in ribasso di sei punti percentuali a quota 2.260. In leggero rialzo l'oro a un massimo di giornata di 4.155 dollari all'oncia. Nel settore energia il gas dopo la chiusura delle Borse europee ha segnato un rialzo dell'1,5% a 89,4 euro al Megawattora, con il petrolio a New York in aumento di oltre due punti percentuali riconquistando quota 90 dollari al barile.
Sul listino azionario Usa produttori di chip Broadcom e Nvidia hanno ceduto oltre il 9%, mentre altri titoli, come la società di software Oracle, hanno segnato perdite del 7%. Molto male ancora le aziende di Elon Musk, Tesla e SpaceX, in picchiata, rispettivamente, del 10,77% e del 9,5%. Così Piazza Affari ha accusato gli scivoloni di Stm e Technoprobe, entrambi in calo del 9%. Male anche Fincantieri, Stellantis e Prysmian, che hanno perso quattro punti percentuali, con Leonardo in ribasso del 3,4%. Tra le banche Bper ha ceduto il 2,7% a 13,2 euro dopo i conti del terzo trimestre, con Mediobanca in calo dell'1,5%. Forti invece Amplifon (+2,7%) e Tenaris, in aumento del 3,6% dopo i conti oltre i 25 euro.

The Central Bank of Paraguay has started the payment of guarantees to depositors of Ueno Bank under resolution. The first phase concerns account holders with deposits of up to 10 million guaraní, without debt and with an account at another institution. Notifications began on November 5th and accreditations within 24 hours.

The Tokyo stock market fell more than 5% at the opening, following Wall Street, amid fears that the results of the US elections could slow investment in data centers for artificial intelligence. The Nikkei plummets by 5.1% to 56,930 points; the yen strengthens to 157.50 against the dollar and 176.90 against the euro.

The results of the midterm elections in the United States have sparked a sell-off in AI-related stocks. On a black Thursday, American stock markets lost 3,200 billion dollars: Dow Jones -3.44%, Nasdaq -5.52%, S&P 500 -4.35%. The Democrats' victory fuels fears of a regulatory crackdown on the AI sector.

President Luiz Inácio Lula da Silva said Brazil must ensure fiscal responsibility and legal security to attract investment, including in the critical minerals sector. The statements came during the first meeting of the National Council for the Industrialization of Critical and Strategic Minerals. Finance Minister Dario Durigan explained that the proposals to contain public spending will be submitted to Lula after his return from Cop31 in Türkiye.

ECB President Christine Lagarde does not rule out rate adjustments in December, the last council she will probably chair. He announces his early exit to be able to express himself more freely. Inflation at 4% in the euro area and over 5% in Italy is driven by energy.

In September, retail sales in Italy grew by 1.6% in value but fell by 0.1% in volume compared to September 2025, with inflation above 4%. The decline concerns both food and non-food products. The National Consumers Union and Federdistribuzione comment on the weak data and ask for measures in the Budget Law to support purchasing power.