
AI-generated summary
Il giovane era partito sabato per affrontare la Ferrata del Vajo Scuro nel Gruppo del Fumante e trascorrere una notte in rifugio. La famiglia non aveva più sue notizie da allora.
Ha purtroppo avuto il peggiore esito la ricerca del giovane escursionista disperso nel Gruppo del Fumante, del quale la famiglia non aveva più notizie da sabato, quando era partito per salire la Ferrata del Vajo Scuro e per passare una notte in rifugio. Scattato l'allarme nella tarda serata di ieri, dopo aver rinvenuto la macchina ancora parcheggiata al Rifugio Battisti, le squadre del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, Schio e Arsiero, assieme ai soccorritori della Guardia di finanza, presenti con il loro elicottero proveniente da Venezia, dotato di dispositivo Imsi Catcher, hanno avviato la ricerca a terra e in volo, affiancati dai Vigili del fuoco e dai Carabinieri.
Nel primo pomeriggio è arrivata la segnalazione di un escursionista che ieri, affrontando la Ferrata del Vajo Scuro si era imbattuto in alcuni oggetti, che aveva portato via pensando fossero abbandonati. Oggi avendo sentito della ricerca in corso aveva chiamato per avvertire. L'attenzione dei soccorritori si è quindi concentrata a valle della prima parte della Ferrata del Vajo Scuro e una squadra ha iniziato a calarsi sulla verticale, trovando via via alcuni oggetti appartenuti al ragazzo, finché il drone del Soccorso alpino, fatto alzare in volo in supporto alle operazioni, non ha purtroppo individuato il corpo senza vita del 22enne di Saonara (PD). I soccorritori hanno quindi raggiunto la salma fornendo le coordinate all'elicottero di Verona emergenza in arrivo, che ha provveduto al suo recupero e al trasporto fino al campo base al Rifugio Battisti. Per cause in via di accertamento il ragazzo deve essere caduto poco dopo aver iniziato la salita della Ferrata, precipitando per oltre 200 metri.

Il pm Alessandro Gobbis ha ottenuto l'archiviazione per 18 indagati di estrema destra per i saluti romani al corteo commemorativo di Sergio Ramelli del 2023, ritenendo che il gesto non esprima ideologia di intolleranza né configurino il reato di ricostituzione del partito fascista, in linea con un nuovo orientamento della procura di Milano.

Tre agenti della polizia penitenziaria sono stati interdetti dal servizio per un anno dopo un'inchiesta della Procura di Roma su presunte violenze e torture contro dodici ragazzi detenuti nell'Istituto penale per minorenni di Casal del Marmo. Il provvedimento del Gip segue le testimonianze delle vittime. Antigone aveva già presentato un esposto nel luglio 2025 e segnalato i fatti al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

Max Laudadio, storico inviato di Striscia la Notizia, è stato aggredito nella notte nella sua abitazione di Cuasso al Monte da un uomo forse con problemi di tossicodipendenza, noto in zona, che si sarebbe introdotto nella proprietà forse per compiere un furto e ha avuto una colluttazione con lui nel giardino; coinvolto anche un giovane amico di famiglia. Laudadio è stato portato all'ospedale di Circolo di Varese per accertamenti. La dinamica è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Varese.

A Roma, nel quartiere Pietralata, sono stati trovati morti nella loro abitazione Luca Ambasciano, 42 anni, la moglie Valentina Pambianco, 41 anni, e la loro figlia Bianca di 5 anni, disabile. I corpi presentavano ferite da arma da fuoco. È stata trovata una lettera che annunciava l'intenzione di farla finita. La famiglia era seguita dai servizi sociali del IV municipio. Indagano i carabinieri.

Un uomo italiano di 60 anni, arrestato venerdì a Isla Cristina in Spagna dopo il ritrovamento del cadavere della sua compagna tedesca di 47 anni con segni di accoltellamento, è stato rilasciato poiché le indagini preliminari e il rapporto forense hanno determinato con quasi assoluta sicurezza che si tratta di un caso di suicidio e non di morte violenta.

L'attaccante del Vasco da Gama David Correa, noto come Dvd, è indagato in un'operazione della polizia brasiliana contro un gruppo accusato di traffico di droga e armi, riciclaggio e legami con un'organizzazione criminale multistatale. Le autorità hanno eseguito perquisizioni nella sua abitazione e nel centro sportivo del club, mentre altri mandati sono in corso in diversi stati. Il Vasco ha dichiarato di collaborare con le autorità.