
Due famiglie soccorse a Follina e Loria a causa del riscaldamento domestico
Dieci persone, tra cui sette minori, sono state intossicate dal monossido di carbonio in due episodi separati a Follina e Loria, in provincia di Treviso, a causa dell'uso di bracieri domestici.
AI-generated summary
Due distinti episodi di intossicazione da monossido di carbonio si sono verificati nel Trevigiano a causa di bracieri usati in casa.
Dieci persone sono state intossicate dal monossido di carbonio a causa del riscaldamento domestico nel Trevigiano. Si tratta di due famiglie distinte: una a Follina, soccorsa nella serata di ieri, e una a Loria, dove i vigili del fuoco sono intervenuti nel corso della notte. Per quanto riguarda la famiglia di Loria, la madre e due figli di 1 e 7 anni sono stati portati in ospedale a Treviso, mentre il padre e gli altri due figli all'ospedale di Montebelluna: per cinque dei sei componenti della famiglia i medici hanno reputato necessario il trattamento in camera iperbarica. Per quanto riguarda invece la famiglia di Follina, la mamma e i tre figli di 9, 15 e 16 anni sono stati portati al Pronto Soccorso di Conegliano.
A Loria
L’allarme per l’episodio di Loria è scattato nella notte, quando i vigili del fuoco di Castelfranco Veneto e Asolo sono intervenuti in un appartamento all'interno di una palazzina composta da quattro unità abitative. Stando alle prime informazioni, il gas sarebbe stato prodotto da un braciere utilizzato per riscaldarsi. Il personale sanitario giunto sul posto ha soccorso una famiglia di sei persone: due adulti e quattro bambini. Sul posto anche i carabinieri per accertare quanto accaduto.
A Follina
Poche ore prima, nella serata di ieri, un episodio simile si era verificato a Follina, sempre in provincia di Treviso. I membri di una stessa famiglia sono stati intossicati dal monossido di carbonio a causa di un braciere utilizzato per cucinare. Qui il distaccamento di Conegliano ha effettuato la messa in sicurezza dello scenario procedendo ad una verifica strumentale dello stato dei luoghi.

The President of the Republic Sergio Mattarella condemned the spread of fake news on vaccines during the celebration of "Research Days", defining the prejudicial opposition to vaccination as a disconcerting and dangerous phenomenon.

Michele Reni, oncologist at San Raffaele and winner of the Airc award, discusses the prospects of oncological research. While there is still no definitive cure, the medical goal remains to improve treatments to extend patient survival.

President Sergio Mattarella, during the celebration of 'The Days of Research' at the Quirinale, exalted the value of global scientific cooperation, while denouncing misinformation, social stigma and inequalities in access to health.

The President of the Republic Sergio Mattarella, speaking at the "Research Days" at the Quirinale, criticized the prejudicial opposition to vaccines, defining it as a disconcerting symptom in the face of the tragic avoidable consequences.

President Sergio Mattarella, during the celebration of "I Giorni della Ricerca" at the Quirinale, underlined the importance of global collaboration in science, warning against the geopolitical barriers that hinder health prevention.

The INTerpath-001 study demonstrated that a personalized mRNA vaccine, combined with pembrolizumab, significantly reduces the risk of recurrence and metastasis in high-risk melanoma, offering a new post-operative therapeutic frontier.