
Kiev cerca l'autorizzazione per colpire lanciatori russi a 200 km dal confine. Zelensky: 'Siamo indifesi contro i missili balistici'. Intanto, tensioni in Finlandia e maltempo in Lombardia.
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L'Ucraina affronta una carenza di intercettori per la difesa aerea contro i missili balistici russi. Il conflitto vede un uso crescente di droni e tecnologie satellitari per attacchi a lungo raggio.
A corto di intercettori per la difesa aerea, l'Ucraina guarda ai droni collegati alla rete Starlink come possibile risposta alla minaccia dei missili balistici russi. L'obiettivo, secondo quanto riferisce il Financial Times citando fonti a conoscenza del dossier, sarebbe colpire i lanciatori di Mosca arrivando fino a 200 chilometri oltre il confine, in profondità nel territorio russo. La strada resta però in salita. L'ultima parola spetta a Elon Musk, il cui atteggiamento nei confronti di Kiev è mutato più volte nel corso del conflitto, e Trump avrebbe rifiutato la richiesta di Kiev di intercedere presso lo stesso Musk.
Nuovo appello di Volodymyr Zelensky ai partner occidentali: "Purtroppo, mentre la Russia investe in razzi e continua nell'escalation, il mondo non sempre reagisce in modo adeguato", ha dichiarato il presidente. Il nodo, ha spiegato, sono proprio i missili balistici: se circa il 90% dei missili da crociera è stato intercettato, contro i balistici la situazione è molto peggiore. "Siamo indifesi sui missili balistici, ci servono i Patriot", ha ribadito, sottolineando che Kiev non chiede regali ma è pronta a comprare le armi, e che a mancare sono le decisioni politiche dei partner, a partire dagli Stati Uniti.
La Finlandia denuncia una presunta invasione dello spazio aereo su cui sta indagando.
"Lo scorso ottobre le forze dell'ordine hanno avuto informazione di un deposito nelle vicinanze di Berlino. L'anticrimine regionale Lka lo ha localizzato". All'interno del nascondiglio "sono state trovate due armi da fuoco e le relative munizioni". Lo ha spiegato il ministro dell'Interno tedesco Alexander Dobrindt in conferenza stampa a Berlino, confermando le notizie trapelate dalla stampa tedesca. Il ministro della Csu ha confermato l'arresto in Romania di un sospetto, si tratterebbe di un agente di "low level". Gli inquirenti ritengono di essere di fronte a "un caso di attività di spionaggio e alla preparazione di un grave reato". Le indagini sono ancora in corso. Il posto è stato tenuto sotto osservazione ma non è stato individuato nessun tentativo di prelevare le armi. Dobrindt non ha accennato ai sospetti sulla Russia, ma ha collegato il ritrovamento alla situazione di "minaccia ibrida" in cui si trova la Germania.
L'Ucraina sta cercando di ottenere l'autorizzazione a utilizzare droni equipaggiati con Starlink contro i lanciatori di missili balistici fino a 200 km all'interno del territorio russo, poiché Kiev deve affrontare una grave carenza di intercettori per la difesa aerea. Lo riporta il Financial Times. La mossa richiederebbe l'approvazione di Elon Musk, la cui posizione nei confronti dell'Ucraina e dell'uso che questa fa del suo servizio Internet satellitare ha subito oscillazioni. Secondo alcune persone presenti, durante l'incontro alla Casa Bianca a luglio Zelensky ha chiesto a Trump di parlare con Musk per ottenere il permesso che l'Ucraina potesse utilizzare Starlink oltre i propri confini per colpire i lanciatori di missili balistici russi. La richiesta di Zelensky era che Musk consentisse all'Ucraina di utilizzare Starlink su droni da attacco in profondità fino a 200 km all'interno della Russia, un raggio che includerebbe le infrastrutture di lancio dei missili balistici, i sistemi di comando e altre risorse. "Kiev riteneva che limitare la profondità di tali attacchi potesse incentivare Musk ad approvare la richiesta. Tuttavia, secondo i partecipanti alla riunione nello Studio Ovale, Trump si è mostrato evasivo e non sembrava favorevole al piano. Le fonti hanno aggiunto di ritenere che Musk non avrebbe concesso l'approvazione", chiosa l'Ft.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe rifiutato la richiesta di Kiev di intercedere presso Elon Musk per l'utilizzo di droni dotati di tecnologia Starlink per attacchi sul territorio russo. Lo riferisce il Financial Times. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky nella sua visita a luglio alla Casa Bianca "ha chiesto a Trump di parlare con Musk per ottenere il permesso per l'Ucraina di utilizzare Starlink al di fuori dei suoi confini. Tuttavia, secondo i presenti all'incontro nello Studio Ovale, Trump non ha dato una risposta definitiva e non ha appoggiato il piano", scrive il FT. Lo stesso Musk in precedenza aveva impedito l'uso di Starlink per attacchi in profondità contro la Russia, temendo una possibile escalation nucleare.
Le forze ucraine hanno condotto nuovi attacchi in profondità in territorio russo. Lo rivendica il presidente Volodymyr Zelensky, secondo cui il 20 agosto sono stati centrati una raffineria di petrolio a Perm, a oltre 1.600 chilometri dal confine, e la base aerea militare di Marinovka, nella regione di Volgograd. Successi, aggiunge, sono stati ottenuti anche nel Mar Nero.
Zelensky annuncia inoltre un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca, per "far sì che le conseguenze della guerra ritornino da dove sono venute".
Il presidente conferma poi i risultati di operazioni precedenti: un caccia russo Su-34 sarebbe stato danneggiato presso la base aerea di Akhtubinsk, a circa 600 chilometri dalla linea del fronte, mentre a Primorsko-Akhtarsk, a quasi 180 chilometri di distanza, è stata colpita una struttura impiegata per lo stoccaggio, la preparazione e il lancio dei droni d'attacco usati contro la popolazione ucraina. "Ringrazio tutte le unità delle forze di difesa ucraine per la loro precisione e accuratezza", conclude Zelensky. "Gloria all'Ucraina".
La guardia di frontiera finlandese ha aperto un'indagine su una possibile incursione nel proprio spazio aereo attribuita a un aereo da ricognizione russo IL-20. L'episodio si sarebbe verificato ieri sera nel Sud del Paese, a Sud dell'isola di Uto, nel Golfo di Finlandia: secondo l'agenzia di frontiera, il velivolo militare avrebbe oltrepassato il confine per circa 4,7 miglia nautiche (8,7 chilometri), restando nello spazio aereo finlandese per circa tre minuti. "La guardia di frontiera ha avviato un'indagine preliminare sulla presunta violazione della sovranità territoriale e ne comunicherà i risultati una volta conclusa", si legge nella nota. Il ministro della Difesa Antti Hakkanen ha ribadito la linea di fermezza: "Prendiamo molto seriamente ogni potenziale violazione del nostro spazio aereo. L'indagine è in corso".
Sono stati più di 200 gli interventi di soccorso effettuati dai vigili del fuoco durante la notte in Lombardia, dove il maltempo sta interessando diverse province. La situazione, secondo i soccorritori, appare nel complesso in miglioramento, mentre continuano le operazioni di messa in sicurezza. Nella Bergamasca, a Isola di Fondra, si sono concluse le evacuazioni del campeggio che nella serata del 20 agosto avevano coinvolto circa 250 persone, dopo un movimento franoso nella parte alta dell'area e un'esondazione. Piogge intense anche nel Comasco, dove a Domaso lo straripamento di un torrente ha interessato la viabilità lungo la statale "Regina". Nel Sondriese si sono registrate criticità per l'esondazione del bacino dei Forni e per il cedimento di un ponte pedonale. Temporali in corso anche su Milano e provincia.
Le autorità russe hanno reso noto l'arresto di otto persone accusate di aver pianificato un attacco contro un'impresa nella regione di Mosca. Secondo l'agenzia Tass, che cita il Servizio federale di sicurezza (Fsb), gli otto avrebbero avuto a disposizione 35 droni carichi di esplosivo, introdotti clandestinamente dall'Ue, per colpire un'azienda strategica della difesa.
In un'operazione distinta, riferisce l'agenzia Ria, è stato fermato nella regione di Murmansk un cittadino straniero di nazionalità non precisata, mentre si preparava a passare in Norvegia: avrebbe monitorato convogli ferroviari con prodotti petroliferi ed edifici amministrativi a Mosca. Secondo le agenzie statali, tutti i fermati lavoravano per i servizi speciali ucraini. Kiev non ha commentato.
Un attacco russo con sei droni ha colpito nella notte il villaggio di Lebyazhe, nel distretto di Chuhuiv, nella regione ucraina di Kharkiv. A perdere la vita sono stati un uomo di 73 anni e una donna di 66 anni, mentre altre due persone – un uomo di 41 anni e una donna di 73 – sono rimaste ferite. Lo ha reso noto il governatore regionale Oleg Synegubov, citato dall'agenzia Unian.
Pesante il bilancio dei danni: "Sono stati registrati incendi in 5 edifici residenziali privati, 3 dei quali sono stati completamente distrutti, e 20 edifici residenziali privati, di cui 3 annessi, sono stati danneggiati. Tutti i servizi di emergenza stanno lavorando a ritmo serrato", ha dichiarato Synegubov.
Prosegue a Kiev e nella regione – tra Boryspil e Brovary – il lavoro nelle zone colpite dall'ultimo attacco russo. Lo rende noto Volodymyr Zelensky sul proprio canale Telegram, descrivendo un raid combinato con numerosi missili balistici, missili da crociera e droni. Il presidente ucraino indica nei balistici la minaccia più insidiosa del momento: se circa il 90% dei cruise è stato intercettato, contro i missili balistici la difesa è molto meno efficace. Da qui la richiesta di dotazioni per i sistemi Patriot, che secondo Zelensky solo gli alleati sono in grado di fornire.
Il leader ucraino sottolinea di trasmettere ai partner, a ogni livello, sia le necessità di Kiev sia la convinzione che dispongano dei mezzi per soddisfarle. "Non stiamo parlando di regali", afferma, ricordando che l'Ucraina è pronta ad acquistare gli armamenti. Ciò che serve, aggiunge, sono le relative decisioni politiche da parte degli alleati, "in primo luogo negli Stati Uniti". Infine il ringraziamento a quanti, sottolinea, stanno concretamente aiutando l'Ucraina a difendersi e a salvare vite.
AI outlook — possibilities, not facts
Continuazione delle indagini finlandesi sulla violazione dello spazio aereo.
Very likely · Within days
Intensificano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Macron promette nuovi missili intercettori a Zelensky, mentre il bilancio delle vittime sale a Kryvyi Rih e si registrano raid russi su Kiev e droni ucraini su infrastrutture energetiche in Russia.

Il conflitto in Iran prosegue tra minacce di nuove sanzioni USA, tensioni nello Stretto di Hormuz e operazioni militari in Libano e Siria. La Turchia ha emesso un mandato d'arresto per Netanyahu, mentre Teheran sfida il 'D-Day economico' statunitense.

Un attacco di droni ucraini ha colpito un centro logistico di Ozon nella regione russa di Samara, causando un vasto incendio e diverse vittime. È il primo attacco noto contro il gigante dell'e-commerce russo.

Al Meeting di Rimini si aprono i lavori con la testimonianza congiunta di Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Domani l'incontro con il Papa.

Almeno 14 persone sono morte e 121 sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Kryvyi Rih. Un altro raid ha causato 4 morti, tra cui tre bambini, nella regione di Mykolaiv.

Due migranti residenti negli Stati Uniti raccontano alla Cbs di essere stati deportati a loro insaputa nella Repubblica Centrafricana dall'amministrazione Trump, nonostante avessero legami familiari o protezioni legali.