BackUomo ucciso e dato alle fiamme in casa a Prato, 53enne confessa l'omicidio: arrestato
Uomo ucciso e dato alle fiamme in casa a Prato, 53enne confessa l'omicidio: arrestato
BREAKING
Sky TG241 hour agoCrime2 min readItalyView translation

Uomo ucciso e dato alle fiamme in casa a Prato, 53enne confessa l'omicidio: arrestato

Quick Look

  • Un uomo di nazionalità cinese è stato trovato morto in un appartamento di via Marini a Prato, ucciso da due colpi di pistola e poi dato alle fiamme.
  • Un connazionale 53enne si è presentato in questura per confessare il delitto, indicando dove recuperare l'arma.
  • Le indagini proseguono per verificare movente e circostanze.

AI-generated summary

Why It Matters

L'omicidio è avvenuto nella Chinatown di Prato, area nota per la presenza di una significativa comunità cinese. Le autorità sono intervenute dopo una segnalazione di incendio nell'appartamento.

Font size

La vittima è un uomo di nazionalità cinese, trovato morto in un appartamento di via Marini, nella Chinatown della città toscana. Il suo corpo è stato raggiunto da colpi di pistola e poi dato alle fiamme: le autorità sono giunte sul posto dopo la segnalazione di un principio di incendio nella casa. Poco dopo, un connazionale 53enne della vittima si è presentato spontaneamente in questura per confessare il delitto

Omicidio in un appartamento a Prato. Un uomo di nazionalità cinese è stato trovato morto nella tarda mattinata di oggi in via Marini, nella Chinatown della città toscana. La vittima, che non è ancora stata identificata, stando alle prime informazioni, è stata uccisa con due colpi di pistola e il suo corpo è poi stato dato alle fiamme. Un tentativo, ipotizzano gli investigatori, di cancellare le tracce del delitto. Arrestato per l'omicidio un connazionale della vittima: l'uomo di 53 anni, poco dopo il ritrovamento del cadavere, si era presentato in questura per confessare il delitto.

La segnalazione

Le forze dell’ordine sono giunte sul posto nella tarda mattinata di oggi in seguito alle segnalazioni di un principio d'incendio nella casa. I vigili del fuoco, intervenuti per domare le fiamme, hanno scoperto il cadavere nel sottotetto dell’edificio, un locale che potrebbe essere stato adibito a dormitorio non autorizzato. Sul posto anche i carabinieri, la polizia e gli investigatori della Squadra Mobile, insieme agli specialisti della scientifica e al magistrato di turno.

Presunto killer confessa

Poco dopo in questura si è presentato un uomo, connazionale della vittima, che ha confessato l’omicidio. L'uomo, cittadino cinese di 53 anni, risulta irregolare sul territorio nazionale e ha precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Ha raccontato agli investigatori quanto accaduto nell’appartamento, si è preso la responsabilità del delitto e ha inoltre indicato agli investigatori dove recuperare la pistola utilizzata che era stata abbandonata in strada. Il reo confesso è quindi stato arrestato e interrogato dalla Procura della Repubblica alla presenza del difensore, fornendo una prima ricostruzione dei fatti. Restano tuttavia da verificare le circostanze dell’omicidio e il movente: stando alle prime ricostruzioni, forse la vittima stava riprendendo l’assassino mentre assumeva sostanze stupefacenti. Ne sarebbe scaturita una lite violenta sfociata nell’omicidio.

La ricostruzione

Un riscontro alle dichiarazioni dell’indagato è arrivato dall’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza esterne all’edificio. Gli investigatori hanno individuato il luogo in cui era stata abbandonata la pistola, una calibro 7,65, poi recuperata all’interno di una campana per la raccolta del vetro, proprio nel punto indicato dal 53enne reo confesso. L'uomo, dopo aver sparato, avrebbe tentato di appiccare il fuoco ai bagagli: l'intervento dei vigili del fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero e anche il corpo della vittima non è stato interessato direttamente dal fuoco, riportando soltanto una bruciatura.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Saranno effettuati ulteriori accertamenti tecnici sull'arma recuperata e sui luoghi del delitto.

    Very likely · Within days

  • Il 53enne confesso resterà in stato di arresto in attesa dell'udienza di convalida.

    Very likely · Within days

Open Questions

  • Qual è stato il movente esatto dell'omicidio?
  • La vittima e l'assassino si conoscevano previamente?
  • Qual è l'identità completa della vittima?

Related Topics

This article was originally published by Sky TG24.

Related Stories

Liliana Resinovich case, the DNA of an unknown man on the victim's clothes
Developing·

Liliana Resinovich case, the DNA of an unknown man on the victim's clothes

In the case of Liliana Resinovich, who disappeared in December 2021 and was found dead in January 2022 in the woods of the former psychiatric hospital in Trieste, traces of DNA belonging to an unknown man were found on the victim's jeans and on one of the bags that contained the body. The experts also ruled out the presence of local soil on the soles of her shoes and ascertained direct contact between her husband Sebastiano Visintin's jacket and Liliana's personal effects. The hearing to discuss these findings is set for October 30.

Sky TG24
1 min read
The DNA of an unknown man was found on Liliana Resinovich's dress
Developing·

The DNA of an unknown man was found on Liliana Resinovich's dress

Traces of DNA belonging to an unknown man were found on the jeans and on a black bag that wrapped the body of Liliana Resinovich, who disappeared in December 2021 and was found dead in the woods of Trieste in January 2022. Experts also excluded traces of soil on the soles of her shoes and confirmed direct contact between her husband's jacket and those of the victim. The findings will be discussed at a hearing on October 30.

Repubblica Cronaca
1 min read
More on this topicomicidio