USA-Bolivia: accordo antidroga dopo 20 anni
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Gli Stati Uniti addestreranno ed equipaggeranno la Bolivia nella lotta al narcotraffico con un aiuto di 20 milioni di dollari, firmando il primo accordo bilaterale in quasi 20 anni.
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Why It Matters
Nel 2008, l'allora presidente boliviano Evo Morales interruppe i rapporti con Washington ed espulse la DEA. L'attuale presidente Rodrigo Paz ha modificato la politica estera della nazione andina.
Gli Stati Uniti addestreranno ed equipaggeranno la Bolivia nella lotta al traffico di droga, grazie alla firma del primo accordo bilaterale di questo tipo in quasi 20 anni: lo ha reso noto l'ambasciata Usa a La Paz, annunciando un aiuto di 20 milioni di dollari.
"Gli Stati Uniti collaboreranno strettamente con il governo boliviano per fornire addestramento, equipaggiamento e altre forme di supporto per indagare e smantellare le reti di narcotraffico, perseguire i reati finanziari e aumentare la trasparenza all'interno delle forze di polizia e del sistema giudiziario", ha dichiarato l'ambasciata in un comunicato.
Nel 2008, Evo Morales, allora presidente della Bolivia, terzo produttore mondiale di cocaina, interruppe i rapporti con Washington ed espulse la Dea, l'agenzia antidroga americana.
L'attuale presidente di centro-destra, Rodrigo Paz, ha modificato la politica estera della nazione andina dopo 20 anni di governi di sinistra. La Bolivia ha inoltre aderito quest'anno all'iniziativa 'Scudo delle Americhe', lanciata dall'amministrazione di Donald Trump per combattere il traffico di droga e la criminalità organizzata transnazionale.
Open Questions
- Quali saranno i dettagli specifici dell'addestramento e dell'equipaggiamento forniti?
- Quali sono le aspettative di successo a lungo termine dell'accordo?






