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Il ministro Valditara ha commentato le violenze avvenute nel centro di Milano e la proposta di stretta alla cittadinanza e fermo preventivo per minorenni.
"Ieri ero qui, in piazza Duomo, e per poco non sono stato colpito alla testa da una pietra.
Credo che sia emerso chiaramente un problema importante di integrazione". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, a margine dell'inaugurazione del summit internazionale sull'intelligenza artificiale nella scuola, al Teatro alla Scala di Milano, rispondendo a una domanda sulla stretta alla cittadinanza e sul fermo preventivo per i minorenni dopo le violenze nel centro cittadino.
"Sicuramente sono una risposta" a quanto accaduto, ha affermato il ministro, sottolineando che "dobbiamo riconoscere la cittadinanza a tutti coloro che vogliono condividere i nostri valori di riferimento, non a chi vuole devastare una città e non ha alcuna intenzione di integrarsi". Valditara ha citato "chi ritiene che uomini e donne non debbano avere gli stessi diritti, chi considera lecito obbligare una donna a indossare il niqab o chi ritiene che lo Stato debba essere confessionale e che la sharia possa essere utilizzata per risolvere controversie private". Posizioni che, secondo il ministro, sono "incompatibili con un'estensione della cittadinanza".
Quanto al fermo preventivo per i minorenni, Valditara ha spiegato che "è una misura di sicurezza", richiamando quanto sta accadendo in Francia: "La polizia francese utilizza metodi decisamente più duri, che probabilmente l'opposizione avrebbe persino definito fascisti. Eppure la Francia è una repubblica democratica. Si tratta di strumenti di sicurezza ampiamente diffusi in molte democrazie", ha concluso Valditara.

Roberto Vannacci condemns the violence against the police, calling it 'organised street violence' and announces a National Future law proposal for more severe penalties and stricter preventative rules.

Prime Minister Meloni has convened a summit at Palazzo Chigi with the leaders of law enforcement and intelligence to discuss the management of public order after the recent waves of violence in Milan.
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French Prime Minister Sébastien Lecornu asked prefects to decree a curfew after the riots, looting and devastation following protests against high prices in Paris, Marseille, Lyon and Bordeaux.

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