Volkswagen annuncia piano di tagli drastici: 60.000 posti in più, chiusura di quattro stabilimenti tedeschi e liquidazione di Seat entro il 2029
Dopo il conflitto con azionisti, politica e sindacati, il gruppo raggiunge un accordo su un piano di risanamento definito 'di sopravvivenza' dal consiglio di amministrazione
Quick Look
- Volkswagen ha annunciato un nuovo piano di tagli che prevede la cancellazione di 60.000 ulteriori posti di lavoro dopo i 50.000 già concordati due anni fa, la liquidazione totale del marchio Seat entro il 2029 e la possibile chiusura di quattro stabilimenti tedeschi (Emden, Zwickau, Hannover e Neckarsulm) tra il 2031 e il 2034 se non si otterranno risparmi entro il 2027.
- L'obiettivo è ridurre la produzione europea di 500.000 veicoli e concentrare gli sforzi sul marchio Cupra, che ha già superato Seat nelle vendite nel primo semestre del 2026 con 170.100 unità consegnate contro le 129.600 di Seat.
- Il gruppo punta a vendere solo 9 milioni di veicoli nel 2030 rispetto agli 11 milioni del 2019 per evitare che i margini di guadagno crollino allo 0,1%.
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Why It Matters
Volkswagen sta affrontando una crisi di redditività dovuta a capacità produttive eccessive, concorrenza crescente e transizione verso l'elettrico. Nei due anni precedenti erano già stati concordati 50.000 tagli di personale, ma le prospettive di vendita continuano a peggiorare, con una previsione di soli 9 milioni di veicoli nel 2030 rispetto agli 11 milioni del 2019.
MAGDEBURGO – Il consiglio di sorveglianza di Volkswagen convocato per oggi rischiava di passare alla storia. Gli azionisti più pesanti, ossia le famiglie Porsche, Piech e il fondo del Qatar avevano preparato l’atomica: la convocazione di un’assemblea straordinaria per forzare la mano, aggirare il potere di veto del land Bassa Sassonia in consiglio e cambiare per sempre gli equilibri ai vertici. Ma ieri sera IgMetall, la Bassa Sassonia e l’azienda sono riuscite a convergere dopo una convulsa giornata di negoziati su un nuovo piano di tagli lacrime e sangue. Un nuovo massacro definito tout court, «di sopravvivenza» dal consiglio di amministrazione. Il gruppo, si legge nell’accordo votato all’unanimità, «si trova in una situazione critica». E il consiglio di sorveglianza, anticipato di un giorno, ha varato un nuovo programma di risanamento durissimo.
Volkswagen, è guerra sui tagli tra azionisti, politica e sindacati dalla nostra corrispondente Tonia Mastrobuoni 01 Settembre 2026
Il nocciolo del piano è che 60mila ulteriori posti di lavoro dovranno essere cancellati, dopo i 50mila già concordati neanche due anni fa. E il marchio Seat sarà liquidato del tutto entro il 2029. Facendo morire il brand iberico nato negli anni ‘50 per volere della Fiat e del governo spagnolo, poi ceduto ai tedeschi negli anni ‘80, Vw intende risparmiare costi, semplificare i processi e concentrarsi così sul marchio gemello Cupra, che ha ormai da tempo superato Seat in termini di vendite. Stando ai dati della Bild, che ha ripreso la notizia lanciata da Wirtschaftswoche, nel primo semestre del 2026 sono state infatti consegnate 170.100 Cupra, contro le 129.600 di Seat.
Ma sul nodo più controverso, i quattro stabilimenti in Germania che il colosso di Wolfsburg minacciava di tagliare già da luglio, l’obiettivo complessivo resta eliminare la produzione di 500mila veicoli in Europa. Ciò significa che gli stabilimenti di Emden, Zwickau, Hannover e Neckarsulm chiuderanno tra il 2031 e il 2034, ma soltanto se entro il 2027 non si saranno riusciti a ottenere enormi risparmi. Vw si è impegnata a trovare delle alternative. E nel caso sarebbe pronta a considerare nuovi modelli da assegnare alle quattro fabbriche. A proposito di modelli: ne saranno tagliati la metà. Daniela Cavallo, capa del consiglio di fabbrica Volkswagen, ha commentato dunque ieri sera che «nessuno stabilimento è stato sacrificato».
Il punto è che Vw conta di vendere nel 2030 soltanto 9 milioni di veicoli - nel 2019 erano ancora 11 milioni. E senza i tagli i margini di guadagno crollerebbero allo 0,1%. Lunedì scorso il chief financial officer Arno Antlitz aveva lasciato poche speranze ai quattro stabilimenti in Germania. E aveva detto che le capacità eccessive attuali stavano creando un buco da 1,5 miliardi di euro all’anno.
Rivolta in Volkswagen, fischi per l’ad Blume: “Fiducia incrinata” dalla nostra corrispondente Tonia Mastrobuoni 26 Agosto 2026
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Volkswagen raggiungerà gli obiettivi di risparmio entro il 2027 evitando così la chiusura degli stabilimenti di Emden, Zwickau, Hannover e Neckarsulm
Possible · Within years
Il marchio Cupra continuerà a guadagnare quota di mercato rispetto a Seat nel segmento dei veicoli giovani e sportivi
Likely · Within years
Open Questions
- Quali saranno gli effetti sociali delle chiusure degli stabilimenti sulle comunità locali?
- Come verrà gestita la transizione dei lavoratori interessati dai tagli e dalle potenziali chiusure?
- Quali nuovi modelli verranno eventualmente assegnati agli stabilimenti tedeschi se si eviterà la chiusura?
- Come influenzerà la liquidazione di Seat sul mercato automobilistico spagnolo e sui rapporti Germania-Spagna?






