Italia e Brasile rafforzano la cooperazione contro il crimine transnazionale
نظرة سريعة
Una conferenza a San Paolo tra Italia e Brasile ha rilanciato il coordinamento interistituzionale per una risposta comune e multidisciplinare contro la criminalità organizzata transnazionale, la corruzione e il riciclaggio, nell'ambito del Programma Falcone-Borsellino.
ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي
لماذا يهم
La Conferenza si è svolta nell'ambito della sesta edizione del Programma Falcone-Borsellino per l'America Latina e i Caraibi, iniziativa italiana di assistenza tecnica contro la criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio.
Rafforzare il coordinamento interistituzionale e costruire una risposta comune, permanente e multidisciplinare contro le organizzazioni criminali transnazionali, la corruzione e il riciclaggio dei capitali illeciti. Questo l'obiettivo rilanciato dalla Conferenza di consenso tra Brasile e Italia svoltasi il 23 luglio nella sede del Ministero Pubblico dello Stato di San Paolo.
L'incontro, intitolato "Oltre le frontiere del crimine: l'esperienza di Brasile e Italia per un'alleanza di valori contro le mafie transnazionali", è stato realizzato nell'ambito della sesta edizione del Programma Falcone-Borsellino per l'America Latina e i Caraibi, iniziativa flagship dell'assistenza tecnica internazionale italiana per il contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione e al riciclaggio dei capitali di provenienza illecita.
Il Programma è diretto dal Coordinamento della diplomazia giuridica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed eseguito dall'Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana - IILA, in collaborazione con le istituzioni dei Paesi beneficiari.
I lavori della Conferenza, riferisce una nota, sono stati presieduti dal procuratore generale di Giustizia dello Stato di San Paolo, Paulo Sérgio de Oliveira e Costa, e dal Ministro della Giustizia e della Sicurezza Federale Wellington César Lima e Silva. Tra i relatori sono intervenuti la Vice Segretaria Generale e Segretaria Tecnico-Scientifica dell'Iila, Tatiana Ribeiro Viana, il Direttore del Programma Falcone-Borsellino Giovanni Tartaglia Polcini, ed i procuratori statali di Rio de Janeiro Campos Moreora e del Paraná Zanicotti. Tra le autorità presenti anche il Console Generale d'Italia a San Paolo, Domenico Fornara.
Le conclusioni sono state affidate a Francisco Rezek, già ministro degli Affari Esteri del Brasile, ministro del Supremo Tribunale Federale e giudice della Corte internazionale di giustizia dell'Aia.
"La Conferenza - conclude la nota - ha confermato il valore strategico del partenariato tra Italia e Brasile e la comune volontà di consolidare una rete permanente tra istituzioni pubbliche, organismi di controllo, forze di sicurezza, amministrazioni fiscali e doganali, università, settore economico, società civile e organizzazioni multilaterali".
أسئلة مفتوحة
- Come verranno implementate le strategie comuni?
- Quali saranno i prossimi passi concreti del partenariato?






