Addio a Gabriele Ferro, il direttore d'orchestra aveva 88 anni
Il celebre direttore d'orchestra e compositore si è spento a Palermo; il ricordo del Teatro Massimo, del San Carlo e dell'Accademia di Santa Cecilia.
Quick Look
- Si è spento a Palermo il direttore d'orchestra e compositore Gabriele Ferro.
- Figura storica del Teatro Massimo, è stato ricordato con profonda commozione dal mondo musicale italiano per la sua sensibilità artistica e il rigore interpretativo.
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Why It Matters
Gabriele Ferro è stato una figura centrale della musica italiana, direttore musicale del Teatro di San Carlo tra il 1999 e il 2004 e direttore musicale onorario del Teatro Massimo di Palermo.
Grandissimo direttore d'orchestra e compositore, Gabriele Ferro aveva la capacità di abitare la musica dall'interno, di riconoscere, dietro ogni suono, la trama invisibile delle intenzioni, delle emozioni, delle architetture e dei silenzi che costituiscono il linguaggio di un compositore. Per il Teatro Massimo di Palermo, Gabriele Ferro rappresenta qualcosa che va oltre il rapporto, pur profondissimo, tra un grande artista e un'istituzione culturale. E' parte della storia, dell'identità, di quella memoria musicale che non appartiene soltanto al passato, ma continua a generare il presente e a illuminare il futuro. Il titolo di Direttore musicale onorario esprime proprio questa appartenenza, un legame che il tempo non consuma, ma rende più intenso. La sua scomparsa ci lascia oggi un dolore profondo e un senso di vuoto difficile da esprimere. Perdiamo un musicista che ha attraversato la storia della musica con una inesauribile curiosità per il mistero della creazione artistica, con quella capacità propria dei grandi Maestri, di trasformare la conoscenza in immaginazione e l'immaginazione in una nuova forma di conoscenza. Gabriele ha accompagnato il Teatro Massimo attraverso stagioni fondamentali della sua vita artistica, contribuendo a costruire quella profondità culturale e quella vocazione internazionale che oggi costituiscono un patrimonio della nostra istituzione. Soltanto pochi giorni fa, l'11 ottobre, era ancora sul podio del nostro Teatro, a condividere con l'Orchestra e con il pubblico la sua straordinaria visione musicale, in un programma che comprendeva anche una sua composizione. Oggi quel momento assume un significato ancora più profondo. Ci restituisce l'immagine di un artista che ha continuato a vivere nella musica, attraverso la musica, fino agli ultimi giorni, e ci consegna un ricordo che custodiremo con particolare emozione. Grazie Maestro Ferro. Grazie Gabriele, conclude il sovrintendente Betta.
I funerali del Maestro saranno celebrati nella Chiesa di Santa Lucia, Via Enrico Albanese, sabato 31 ottobre alle ore 10.
Il San Carlo ricorda Gabriele Ferro, 'ha lasciato un segno profondo'.
Un luogo dove senti che è passata la storia della musica. Così Gabriele Ferro raccontava il suo legame con il Teatro di San Carlo, di cui è stato direttore musicale dal 1999 al 2004, continuando nelle stagioni successive a intrecciare il proprio percorso artistico con la vita del Massimo napoletano. Il San Carlo, con il sovrintendente e presidente Anfols Fulvio Macciardi, lo ricorda con commozione e si unisce al cordoglio per la scomparsa di un artista che ha lasciato un segno profondo nel mondo della musica.
Biscardi (Santa Cecilia), 'Ferro direttore di straordinaria sensibilità'.
Con la scomparsa di Gabriele Ferro, il mondo della musica perde un direttore d'orchestra di straordinaria sensibilità, un interprete raffinato e un musicista di grande cultura. Massimo Biscardi, presidente-sovrintendente dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ricorda così il maestro morto oggi a Palermo. Accademico di Santa Cecilia dal 2004, Ferro ha attraversato da protagonista oltre mezzo secolo di vita musicale italiana e internazionale distinguendosi per il rigore delle sue interpretazioni e per la costante attenzione alla musica del nostro tempo, sottolinea Biscardi ricordando il profondissimo legame con la Sicilia e con Palermo, città alla quale ha dedicato una parte importante della sua attività artistica e che ha contribuito ad arricchire con il suo talento e la sua passione.







