Alice Weidel, 'Schengen non funziona, espellere i migranti'
La leader di Alternative für Deutschland critica la gestione delle frontiere europee e minaccia l'uscita dall'accordo di Schengen
Quick Look
Alice Weidel, leader di AfD, ha dichiarato al Parlamento europeo che gli Stati sovrani devono proteggere i propri confini se l'UE fallisce, minacciando l'uscita da Schengen e invocando l'espulsione dei migranti irregolari.
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Why It Matters
Alice Weidel ha espresso la posizione del suo partito durante una conferenza stampa a Strasburgo riguardo alla gestione delle frontiere esterne dell'UE.
"La protezione dei confini è una prerogativa degli Stati sovrani. Se l'Unione europea non è in grado di tutelare le nostre frontiere esterne, allora spetta ai singoli Stati sovrani proteggere i propri confini nazionali.
Se l'accordo di Schengen non funziona più, dobbiamo uscirne e provvedere autonomamente alla difesa delle nostre frontiere". Lo ha affermato la leader di Alternative für Deutschland, Alice Weidel, in conferenza stampa al Parlamento europeo a Strasburgo.
"Il partito Alternative für Deutschland sostiene proprio questa visione: se l'Europa fallisce nei compiti fondamentali sanciti dai trattati, dovremmo avere il diritto di porre il veto e di chiamarci fuori da questo caos, da questa situazione disordinata - ha rimarcato -. Non è questo ciò che l'Europa dovrebbe rappresentare. Non vogliamo che gli europei perdano la propria casa e la propria identità a causa di persone provenienti dall'estero che intendono portare scompiglio nei nostri Paesi: costoro non devono essere i benvenuti; devono essere trattenuti e, successivamente, espulsi", ha tuonato la leader tedesca.
Open Questions
- Quali azioni concrete intraprenderà AfD per attuare queste proposte?






