Anac, passo indietro di Altieri. Salvini: "Altro nome lunedì in Cdm"
Il leghista Trifone Altieri ha ritirato la disponibilità a guidare l'Autorità nazionale anticorruzione. Salvini annuncia un nuovo nome lunedì in Consiglio dei ministri.
Quick Look
- Trifone Altieri ha ritirato la candidatura alla presidenza dell'Anac dopo meno di 24 ore, a causa delle polemiche delle opposizioni sulla sua incompatibilità con il ruolo.
- Salvini ha annunciato che lunedì verrà presentato un nuovo nome in Consiglio dei ministri.
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Why It Matters
L'articolo 13, terzo comma, del decreto legislativo 150 del 27 ottobre 2009 stabilisce che il presidente e i componenti dell'Anac non possono essere scelti tra persone che rivestono incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o sindacali, né averli ricoperti nei tre anni precedenti la nomina.
La designazione del leghista Trifone “Nuccio” Altieri come nuovo presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) è durata poco più di 24 ore e ha creato un caso politico che si è chiuso con il ritiro della sua disponibilità a ricoprire l'incarico. Ieri, al termine di una giornata ad alta tensione, con uno scontro aperto fra le opposizioni (che lo giudicavano incompatibile con il ruolo) e il governo (che assicurava il contrario, spiegando di aver preavvertito i due principali partiti di opposizione", Pd e M5s, "senza che da parte loro siano state manifestate contrarietà o riserve"), l'ex deputato ha deciso di farsi da parte. "Pur possedendo i requisiti e le competenze necessari per ricoprire l'incarico, dopo essermi confrontato con il presidente Meloni e i vicepresidenti Salvini e Tajani, ho deciso, per ragioni di opportunità politica, istituzionale e personale di ritirare la mia disponibilità", ha spiegato dicendosi "dispiaciuto per gli attacchi mediatici e le polemiche che hanno accompagnato questa scelta, nonostante il mio percorso professionale e l'esperienza maturata in importanti realtà istituzionali e industriali".
Salvini: "Lunedì nuovo nome"
Oggi il vicepremier Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a margine della sua visita a Eicma a Milano Rho Fiera, ha detto che sulla presidenza dell'Anac "porteremo un nome lunedì in Consiglio dei ministri". Alla domanda se fosse dispiaciuto per il passo indietro di Altieri ha risposto: "Non l'ho seguita. Mi spiace perché è una persona di assoluto livello e c'erano i requisiti. Apprezzo la sua sensibilità politica".
Lo scontro maggioranza-opposizioni
Dunque ora il Consiglio dei ministri dovrà avviare una nuova procedura di nomina, dopo quella che anche Giorgia Meloni aveva difeso ieri in mattinata ("Era nelle nostre competenze farlo") e le opposizioni avevano attaccato, anche unendosi per scrivere una lettera alla premier chiedendole di ritirare la nomina. Una delle due avviate dal Cdm, assieme a quella - pure contestata dal centrosinistra - del deputato della Lega Giulio Centemero a commissario della Consob. Matteo Salvini il 18 settembre 2024 volle affidare al pugliese Altieri il ruolo di responsabile del dipartimento Difesa della Lega. Entrato nel partito nel 2017, essere stato eletto deputato con FI e aver avuto brevi esperienze in Conservatori e riformisti e in Direzione Italia, come hanno puntualizzato fonti della Lega, non ha mai ricoperto l'incarico di responsabile Difesa (peraltro non più presente nell'organigramma del partito), perché comunicò subito ad Armando Siri l'indisponibilità, in quanto già componente del cda di Leonardo. E Siri, coordinatore dei dipartimenti, lo certificò in una lettera il 27 settembre, precisando che la delibera per il conferimento dell'incarico era "revocata ad ogni effetto".
Cosa dice la legge
La puntualizzazione è arrivata dopo le accuse delle opposizioni, pronte a citare la legge che regola la nomina del vertice dell'Autorità nazionale anticorruzione, ora guidata dal giurista Giuseppe Busia (carica fino alla formalizzazione del successore) e prima ancora dal magistrato Raffaele Cantone. Il terzo comma dell'articolo 13 del decreto legislativo 150 del 27 ottobre 2009 sancisce che "il presidente e i componenti dell'Autorità non possono essere scelti tra persone che rivestano incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano rivestito tali incarichi e cariche nei tre anni precedenti la nomina e, in ogni caso, non devono avere interessi di qualsiasi natura in conflitto con le funzioni dell'Autorità".
Le richieste delle opposizioni
I capigruppo di Pd, M5s, Avs, Italia viva, +Europa, Azione in una lettera hanno chiesto a Meloni una retromarcia e l'avvio di "un confronto istituzionale trasparente per individuare una figura di alto e indiscusso profilo istituzionale, a tutela della legalità e della trasparenza del Paese". L'Anac, hanno sottolineato, "non è un'estensione dell'esecutivo, né un terreno di spartizione politica delle forze di maggioranza" e la sua natura "esige al vertice una figura caratterizzata da indiscutibile terzietà, assoluta indipendenza dai partiti e una comprovata e specifica competenza tecnica nel contrasto alla corruzione e nella vigilanza sui contratti pubblici". Per i partiti di opposizione, "la scelta di un profilo proveniente dai ranghi attivi della politica e della coalizione di governo contrasta apertamente con i requisiti di indipendenza indispensabili per garantire la credibilità dell'Autorità, sia di fronte ai cittadini italiani sia di fronte alle istituzioni europee che monitorano la trasparenza degli appalti e dei fondi pubblici".
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Lunedì il Consiglio dei ministri presenterà un nuovo nome per la presidenza dell'Anac.
Very likely · Within days
Open Questions
- Chi sarà il nuovo nome proposto da Salvini per la presidenza dell'Anac?
- Quando verrà formalizzata la nuova procedura di nomina in Consiglio dei ministri?
- Quali requisiti tecnici specifici dovrà possedere il prossimo presidente dell'Anac?




