
Studio di Bankitalia sul passaggio generazionale nelle imprese familiari
Secondo uno studio della Banca d'Italia, l'ingresso di soci esterni nelle imprese familiari durante il passaggio generazionale favorisce il rafforzamento dimensionale e produttivo, richiedendo però condizioni istituzionali e fiscali adeguate come il ripristino dell'imposta di successione.
AI-generated summary
Studio curato dai ricercatori della Banca d'Italia sull'evoluzione delle imprese familiari negli ultimi dieci anni.
L'ingresso di nuovi soci esterni nelle imprese familiari in quello che è un "momento cruciale", ovvero il "passaggio generazionale", consentirebbe un loro "rafforzamento dimensionale e produttivo". Ma per raggiungere questo obiettivo servono "condizioni istituzionali, fiscali e di mercato che possono favorire l'apertura dell'assetto proprietario" fra cui il ripristino di un'imposta di successione.
Il suggerimento è contenuto in uno studio sul tema curato dai ricercatori della Banca d'Italia. Nella ricerca si sottolinea come "le imprese familiari" un tratto caratteristico del tessuto economico del paese "risultino sistematicamente più piccole".
Questo tipo di aziende "cresce di meno" anche se, va riconosciuto, mostra "una maggiore resilienza e una marginalità operativa relativamente elevata".
I ricercatori hanno così passato in rassegna i cambiamenti degli ultimi dieci anni, caratterizzati da molti fattori nuovi, nel sistema produttivo ed esaminano i passaggi di controllo nelle imprese familiari caratterizzate dalla presenza di soci anziani - distinguendo tra quelli che avvengono all'interno della famiglia proprietaria (passaggi generazionali) e quelli che comportano, invece, l'ingresso di soci esterni.
"Il trasferimento del controllo nelle imprese familiari - si legge - costituisce un momento cruciale in questo equilibrio.
Esso rappresenta una finestra di possibile riorganizzazione dell'impresa".
Secondo i ricercatori quindi quando il controllo rimane in ambito familiare, si osserva "una continuità con il passato; quando invece si accompagna all'ingresso di soggetti esterni - in particolare società non finanziarie - emergono segnali più netti" di rafforzamento.

The deadline for binding offers for the former Ilva expires today at midnight. The sale takes place with the Taranto hot area at a standstill and the request for layoffs for 8,622 workers. Jindal and the Flacks group are in the running.

The discount on diesel excise duties has expired without renewal. From today we will start paying ordinary taxes again, with an expected increase at the pump of around 4.9 cents per litre. The executive chooses not to extend the measure to preserve tax revenue.

Despite the excise tax cut expiring and not being renewed, fuel prices remain stable today. The national self-service average is 2 euros per liter for petrol and 2.223 euros for diesel.

Italian exports went from 25.6% in 2000 to 31.6% in 2025, driven by the manufacturing sector. Gregorio De Felice of Intesa Sanpaolo declared this at the 2026 Business Festival in Bergamo.

Average fuel prices remain stable despite the expiry of the excise duty cut. The self-service average is 2,000 euros for petrol and 2,223 for diesel on the road network.

New price increases for the ski season in Italy: ski passes, hotels and restaurants record increases in all the main resorts. The Assoutenti report highlights record prices compared to 2021 and a decline in Italian tourists.