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La nave Life Support di Emergency opera nel Mediterraneo per il soccorso dei migranti. I 48 migranti a bordo sono partiti da Zuwara, in Libia.
É attraccata al porto di Bari la Life Support, la nave di Emergency che lunedì 17 agosto ha soccorso un barchino in zona Sar Libica. A bordo, 48 migranti originari prevalentemente dalla Somalia e dall'Egitto. Sono partiti da Zuwara.
L'imbarcazione trasporta anche sette cadaveri, migranti deceduti durante la traversata probabilmente a causa del monossido di carbonio e conservati nelle celle frigorifere. Altre due persone soccorse sono state evacuate in zona Sar maltese. Viaggiano nella stiva assieme ai sette profughi che hanno perso la vita.
Ad accogliere la nave, i soccorritori del 118 e della protezione civile. Tra gli altri, anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, e l'assessore comunale al Welfare, Michelangelo Cavone.
I migranti saranno sottoposti al consueto triage sanitario.
Hanno riportato ferite da traumi e ustioni causate dall'acqua salata e dal carburante.
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Il conflitto in Iran prosegue tra minacce di nuove sanzioni USA, tensioni nello Stretto di Hormuz e operazioni militari in Libano e Siria. La Turchia ha emesso un mandato d'arresto per Netanyahu, mentre Teheran sfida il 'D-Day economico' statunitense.

Un attacco di droni ucraini ha colpito un centro logistico di Ozon nella regione russa di Samara, causando un vasto incendio e diverse vittime. È il primo attacco noto contro il gigante dell'e-commerce russo.

Al Meeting di Rimini si aprono i lavori con la testimonianza congiunta di Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Domani l'incontro con il Papa.

Almeno 14 persone sono morte e 121 sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Kryvyi Rih. Un altro raid ha causato 4 morti, tra cui tre bambini, nella regione di Mykolaiv.

Due migranti residenti negli Stati Uniti raccontano alla Cbs di essere stati deportati a loro insaputa nella Repubblica Centrafricana dall'amministrazione Trump, nonostante avessero legami familiari o protezioni legali.