
Il 9 e 10 ottobre 2026, il capoluogo lombardo ospita il confronto su transizione energetica, lavoro e welfare con esponenti politici e istituzionali.
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Legacoop celebra il suo 140° anniversario con la Biennale dell'economia cooperativa a Milano.
La manifestazione di Legacoop torna a Milano nell'anno del 140° anniversario dell'associazione. Al centro del confronto il ruolo delle cooperative tra transizione energetica, lavoro, welfare e politiche europee, con la partecipazione di esponenti delle istituzioni, della politica e dell'economia.
Il 9 e 10 ottobre 2026 Milano ospita la Biennale dell'economia cooperativa organizzata da Legacoop, un appuntamento che quest'anno si intreccia con le celebrazioni per i 140 anni dell'associazione. La manifestazione propone due giorni di analisi e dibattito sul ruolo del modello cooperativo di fronte alle trasformazioni economiche e sociali in corso.
Il Manifesto per l'Italia e i confronti di venerdì 9 ottobre
I lavori si apriranno venerdì con i saluti istituzionali del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. A seguire, il presidente di Legacoop Simone Gamberini illustrerà il Manifesto per l'Italia, un documento programmatico focalizzato su quattro ambiti di intervento: transizione energetica, politiche giovanile e lavoro, inclusione e riforma del welfare. La mattina proseguirà con uno spazio dedicato al dialogo tra istituzioni e parti sociali. Dalle 11:40 interverranno rappresentanti del panorama politico nazionale, tra cui Antonio Tajani (vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, in attesa di conferma), Giuseppe Conte ed Elly Schlein. Alle 12:30 la discussione si sposterà sul tema del lavoro con una tavola rotonda che riunirà i leader sindacali Vera Buonomo (UIL), Giorgio Graziani (CISL) e Maurizio Landini (CGIL).
Politiche europee e l'analisi del Premio Nobel Philippe Aghion
La giornata di sabato 10 ottobre sarà dedicata alle prospettive di sviluppo europee. Dalle 9:15 si terranno due panel di approfondimento sulle politiche economiche dell'Unione, con la partecipazione di ministri, eurodeputati ed esponenti del settore privato e cooperativo. Il momento centrale della mattinata è fissato per le 11:30 con l'intervento di Philippe Aghion, Premio Nobel per l'economia 2025, incentrato sul rapporto tra crescita, cooperazione e coesione sociale nel continente. Alla relazione farà seguito un confronto a più voci a cui prenderanno parte, tra gli altri, Raffaele Fitto, Romano Prodi e Carlo Cimbri.
Gli eventi culturali a margine
Nel programma della Biennale trova spazio anche una serata pubblica di approfondimento. Venerdì 9 ottobre, alle 20:30, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ospiterà l'incontro "Economia di guerra o economia di pace?". Nel corso dell'evento verrà proiettato il cortometraggio Everyday in Gaza, opera premiata con il David di Donatello 2026.

Vittorino De Bortoli, co-founder of the logistics company Db Group based in Montebelluna, has died at the age of 76. The entrepreneur was part of the board of directors of the company, which today operates globally with 80 offices.

Piero Cipollone, executive member of the ECB, announces the start of tests for the digital euro by next year. The project aims to complement cash, offering zero-cost payments for citizens and reduced commissions for merchants.

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According to the Bank of Italy survey, negative assessments on the economic situation eased in the third quarter. The conflict in the Middle East and the closure of the Strait of Hormuz impact the costs of production inputs.

According to the Bank of Italy survey, in the third quarter of 2026 the negative opinions of Italian companies on the economy have attenuated. The conflict in the Middle East and the closure of the Strait of Hormuz have mainly affected the costs of production inputs.