
Woltemade alla Juve, Hutchinson al Milan, Kean al Como e Gudmundsson alla Lazio. Analisi e valutazioni del mercato estivo per tutte le squadre del massimo campionato.
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Il calciomercato estivo della Serie A si è concluso dopo due mesi di trattative, delineando le rose definitive per la stagione.
Woltemade alla Juve, Hutchinson al Milan, Kean al Como, Gudmundsson alla Lazio: sono questi gli ultimi colpi del mercato estivo, che si è concluso dopo due mesi, insieme al perentorio no di Gasperini per Konè al Chelsea.
Le big di serie A possono essere tutte molto soddisfatte, salvo il Napoli. Particolare menzione merita il lavoro di Como, Roma e Milan. Bene Inter (che rimane la favorita), Atalanta, Juventus e Lazio. Difficolta' per Bologna, Torino, Genoa, Parma e Lecce. Rivoluzione dispendiosa per Fiorentina e Venezia, ma i frutti ancora non si vedono.
INTER voto 7: solida, quadrata, favorita, con Dumfries in meno ma con Spence, Stones, Joses e Stankovic in piu'. Chivu da battere, con una rosa profonda che si e' ringiovanita e ha innestato forze di qualita' dalla Premier. Attacco immutato, con Pio Esposito piu' maturo. E per ora decide Calhanoglu.
NAPOLI 6: pesa il carico di una rosa extralarge che ha zavorrato il mercato (sono partiti Lukaku e Gutierrez) ed e' arrivato Badiashile per gli infortuni di Beukema e Buongiorno. E' sfumato Gabriel Jesus. La rosa e' di qualita' ma Allegri deve lavorare sodo anche per soffocare i primi mugugni.
ROMA 7.5: una rosa a immagine e somiglianza di Gasperini col lavoro del fido D'Amico, anche alla fine non e' arrivato l'esterno alto (ultimo, Leweling) chiesto dal tecnico. Mora e Castro impreziosiscono l'attacco a supporto di Dybala-Malen. Koulierakis e Balerdi completano la difesa, Molina da' supporto alle fasce. Sono partiti El Aynaoui e Vaz. Ma il colpo maggiore e' avere tenuto i big, ultimo il no di Gasp ai 60 mln del Chelsea per Kone'. Un gruppo forte e coeso per far lievitare le ambizioni del tecnico.
COMO 7.5: Kean e' la ciliegina su una torta sempre piu' gustosa. Fabregas governa con mano salda una fuoriserie sempre piu' consapevole, con un gioco scintillante. La migliore difesa ha innestato Chalobah, nei vari reparti funziona l'aggiunta di Couto, Milla, in attesa di testare Kaiki, Liberali e Ricci. Cresce l'ambizione.
MILAN 7.5: costa ma paga la rivoluzione Cardinale. Amorim prende le misure del nuovo Milan che caccia e piazza Leao, Gimenez, Nkunku, Fofana e Ricci. Esborsi grossi per Gila, Moreira e Gonzalo Ramos, lancio di Cisse e Chukwueze, zoccolo duro Maignan, Modric e Rabiot. L'ultimo inserimento e' il trequartista Hutchinson. Ci sono le premesse per una rinascita.
JUVENTUS 7: ristrutturazione profonda orchestrata da Carnevali e Massara. Vicario per Di Gregorio; in difesa Celik e Lucumi, a centrocampo Sarr. Ma la rivoluzione e' in attacco: Kolo Muani, Ekhator e il gigante Woltemade (in prestito), il gioiello Alajbegovic a rifinire con Conceicao e l'infortunato Yildiz. Riaggregati Nico Gonzalez e Dougas Luiz, via David, Openda, Miretti e Perin. Un ottimo lavoro, ora tocca a Spalletti.
ATALANTA 7: Solite poderose plusvalenze con Palestra e Ahanor che finanziano l'arrivo di Gaetano, Kristensen, il colpo Kessie, lo scatto da 40 mln per Rowe dotando Sarri, grazie a Giuntoli, di una rosa intensa e promettente, con un attacco di qualita'. L'obiettivo e' un'Europa migliore della Conference.
BOLOGNA 5.5: senza Castro, Rowe e Lucumi le casse sorridono. Un po' meno Tedesco che si organizza col ritorno di Theate, le tre punte Dovbik, Piccoli e Mbangula, ma la squadra appare meno competitiva.
UDINESE 6: inizio felice per festeggiare i 40 anni di proprieta' Pozzo e i 32 anni di fila in serie A. Dopo il decimo posto Runjaic maneggia con destrezza un gruppo che ha ceduto Attia e Kristensen ma si e' tenuto stretto Solet e soprattutto Zaniolo e Davis. Sulla fascia sfreccia Vojvoda.
LAZIO 6.5: decolla alla fine il mercato a saldo zero con gli arrivi di Frattesi (già due gol da 6 punti), Pinamonti, Gudmundsson che faranno da perno per Gattuso con Tavares, Taylor, Zaccagni. Introiti da Gila, Provedel, Ratkov e Dia. Con mille difficolta' un esito insperato.
SASSUOLO 6.5: da Grosso al rampante Aquilani, ma sempre a trazione anteriore. Fa cassa con Muharemovic, sostituito da Leysen. Davanti parte Pinamonti e arriva Bowie, che fara' coppia con i trascinatori Berardi e Lauriente', e a supporto c'e' Seba Esposito. C'e' qualita' anche con Bakola e Ferguson. A centrocampo, in attesa di Kone, governa Matic e in piu' ci sono Adzic e Sulemana. Un bel gruppo.
TORINO 5.5: non ci sono dolorosi addii e sono tanti gli innesti che ancora devono carburare. Dal portiere Perri ai viola Comuzzo e Fortini, all'olandese Fitz-Jim e al portoghese Braganca. Alla fine e' tornato Mandragora. Il nucleo e' formato da Vlasic e Simeone, e' restato Cacciamani. Abate ha fiducia di rimettere in marcia i granata, ancora al palo.
GENOA 5.5: con la cessione di Ekhator alla Juve e Norton-Cuffy in Premier sono stati finanziati gli innesti di Sohm, Mitaj, Traore', ma De Rossi fa affidamento su Ostigard, Frendrup, Vitinha e sull'ispirazione di Baldanzi. Non e' arrivato Cancellieri, nel mirino c'e' lo svincolato El Shaarawy, ma la partenza e' stata zoppicante.
FIORENTINA 7: dopo la salvezza al fotofinish organico stravolto con spese ingenti gestite da Paratici e una dozzina di innesti importanti tra cui Oulai, Atta, Dragusin e il gioiello Mastantuono. Alla fine e' partito Kean e sono arrivati Beto, Gnonto e Goncalves. Grosso ha cominciato malissimo, ma la rosa merita rispetto.
CAGLIARI 6: Gaetano finanzia un buon mercato. Dentro Winks, Fazzini, l'emergente Romano, Maldini, gli esperti Gagliardini, Sugawara e Nzola, l'attaccante Carlos al posto del ribelle Esposito. Pisacane e' contento.
PARMA 5: cessioni pesanti quelle di Suzuki, Circati, Pellegrino. Dentro Daffara, Fabbian, Diego Carlos e gli argentini Toure' e Romero. Sara' dura per Cuenca raggiungere una tranquilla salvezza.
LECCE 5: l'addio di Corvino e la fuga di Banda penalizzano i pugliesi che hanno preso Ilic in mezzo e Geubbels, Fatah e Monteiro in attacco. Ma a Di Francesco servira' un 'impresa per una seconda salvezza.
FROSINONE 6: Tanti gli innesti per la salvezza con l'ingresso del gruppo Usa Clara Vista nella proprieta' Stirpe: Desplanches, Terzic, El Azzouzi, Grillitsch, Zerbin, Bobcek. E sorride Alviti dopo l'impresa di Firenze firmata Raimondo.
VENEZIA 6.5: una dozzina di innesti per oltre 100 mln spesi dagli investitori Usa. In difesa gli esperti Juan Jesus e Mazzocchi con Bela-Kotchap e Moreno, in mezzo Basic, Sohm e Lisman, in avanti Adams al posto di Doumbia. Non sara' facile l'assemblaggio per Stroppa.
MONZA 6: il mercato prende quota alla fine con Ziolkowski e Goglichidze in difesa, Folorunsho e Akinsanmiro in mezzo, Ngonge e il quotato Zeballos in attacco, che aiuteranno l'ottimo Varela. Juric spera che diano la scossa dopo il modesto avvio.

Lorenzo Musetti supera il primo turno degli US Open 2026 battendo Arthur Frey. Il tennista italiano, al rientro in uno Slam dopo l'infortunio di Melbourne, si dichiara soddisfatto della propria condizione fisica e del livello di gioco espresso.

Proseguono gli Us Open a New York con diversi tennisti italiani impegnati. Sonego sconfitto in cinque set da Zverev, mentre oggi si giocano il derby Paolini-Stefanini e i match di Berrettini, Guerrieri e Passaro.

L'ultimo giorno di calciomercato vede Roma e Lazio protagoniste. Gasperini blocca la cessione di Koné alla Roma, mentre la Lazio prende Gudmundsson. Intensi movimenti anche per Fiorentina, Como, Inter, Milan e le squadre in lotta per la salvezza.

Lorenzo Sonego viene sconfitto da Alexander Zverev al primo turno degli US Open dopo una battaglia di 4 ore e 52 minuti. L'azzurro cede 6-4, 3-6, 6-7, 7-5, 6-4 sfiorando l'impresa.

L'Italia della pallavolo femminile affronta la Svezia a Brno nei quarti di finale degli Europei. Le azzurre di Julio Velasco cercano il settimo successo consecutivo per accedere alle semifinali di Istanbul, dopo il percorso netto nella fase a gironi.

A New York proseguono gli Us Open 2026: Flavio Cobolli ha battuto l'argentino Francisco Comesana in cinque set dopo oltre quattro ore di gioco, mentre Mattia Bellucci e Lorenzo Musetti hanno vinto i loro incontri in tre set. Il 31 agosto altri cinque italiani sono scesi in campo, con Darderi e Berrettini qualificati al secondo turno.