Bonus Natale 2026, a dicembre un contributo da 154,94 euro per i pensionati: a chi spetta
Quick Look
L'Inps erogherà automaticamente a dicembre il bonus Natale da 154,94 euro ai pensionati con trattamento annuo fino a 7.954,05 euro e reddito personale entro 11.931,08 euro, con importo ridotto per chi supera la soglia minima ma non il limite massimo di 8.108,99 euro; esclusi i titolari di assegno sociale e invalidità civile, mentre chi ritiene di averne diritto può presentare istanza di ricostituzione.
AI-generated summary
Why It Matters
Il bonus Natale è un contributo erogato dall'Inps ai pensionati in base a specifici requisiti di trattamento pensionistico e reddito personale, distinto dalla quattordicesima e da altri bonus. Le soglie vengono aggiornate annualmente in base alla rivalutazione delle pensioni.
Il cosiddetto "bonus Natale" non va confuso con la quattordicesima, riconosciuta seguendo altri criteri, così come il bonus da 100 per i lavoratori dipendenti. Per stabilire i beneficiari del bonus l'Inps considera il trattamento minimo, vale a dire l'importo complessivo della pensione percepito in un anno, che per il 2026 equivale a 7.954,05 euro, pari a 611,85 per tredici mensilità. L'erogazione del contributo scatta solo nei confronti di coloro che, sommando le pensioni percepite, non superano tale soglia.
Per approfondire: Riscatto di laurea agevolato per la pensione, dal 2027 aumenta il costo: ecco di quanto
©IPA/Fotogramma
Per i titolari di pensione che percepiscono trattamenti annui compresi tra 7.954,05 e 8.108,99 euro il bonus si presenta in forma ridotta, funzionale al raggiungimento con l'importo alla soglia massima di 8.108,99 euro.
Per approfondire: Congedo parentale aggiuntivo, nel 2027 potrebbero aumentare i beneficiari: ecco perché
Oltre al trattamento, il secondo requisito poggia sul reddito personale complessivo che per l'anno in corso deve attestarsi entro il limite di 11.931,08 euro. Per chi è sposato o unito civilmente il reddito di coppia non deve invece superare i 23.862,15 euro annui, fermo restando il limite del reddito personale. Nel caso di coniugi legalmente separati, il reddito dell'altra persona non viene conteggiato.
Per approfondire: Pensioni scuola 2027, domande aperte su Polis: scadenze e requisiti
A determinare il riconoscimento del bonus in arrivo a dicembre non è invece il parametro anagrafico richiesto, per esempio, per altri contributi. Tra i parametri considerati è escluso inoltre l'Isee mentre contano unicamente i redditi soggetti a Irpef, pensione inclusa. Nel caso in cui un percettore di pensione riceva un trattamento annuo sotto la soglia ma disponga di altri redditi oltre il limite ammesso, il bonus non viene erogato.
Della platea di potenziali beneficiari del contributo non fanno parte i pensionati destinatari di trattamenti assistenziali come, per esempio, assegno sociale e prestazioni per invalidità civile. Restano escluse inoltre alcune categorie specifiche come le pensioni di dipendenti enti creditizi e dirigenti d'azienda.
L’accredito sarà erogato in automatico con il cedolino di dicembre senza la necessità di presentare domanda. Nel caso in cui i requisiti reddituali e contributivi siano correttamente aggiornati l’erogazione avverrà d’ufficio.
Per i pensionati che al termine dei controlli Inps risultano esclusi dall'accredito ma ritengono di averne diritto resta la possibilità di presentare - tramite il sito dell'istituto - un'istanza di ricostituzione con la richiesta di riesaminare le somme del trattamento.
Dalle verifiche può tuttavia risultare una situazione opposta con la richiesta di restituzione di somme indebitamente percepite. Come comunicato dall'Inps il 29 luglio scorso, il bonus a 154,94 euro è stato chiesto indietro ad alcuni pensionati che, dopo i controlli, sono risultati privi dei requisiti economici necessari. In questo caso, il recupero avviene tramite trattenute sulla pensione spalmate in dodici rate mensili.
Le soglie minime - sia del trattamento sia del reddito personale - necessarie per ricevere il bonus 154,94 euro cambiano ogni anno. Per il 2025, il contributo è stato riconosciuto integralmente a chi percepiva una pensione annua non superiore a 7.936,87 euro. Cambiano le cifre ma non il meccanismo. In caso di importi compresi tra il trattamento minimo (7.781,93 euro) e tale soglia, l’Inps ha riconosciuto la differenza, così da garantire un’integrazione fino al limite previsto. Inoltre, il reddito complessivo assoggettabile all’Irpef non doveva superare 11.672,9 euro per i single o 23.345,79 euro per i percettori coniugati. Nel 2021, per esempio, la soglia di pensione era ancora più bassa: 6.702,54 euro lordi annui.
Per approfondire: Pensioni, aumenti e arretrati in arrivo nel cedolino di novembre 2026: ecco per chi
Open Questions
- Qual è l'importo esatto del bonus Natale per il 2027 in base alle nuove soglie?
- Quanti pensionati hanno dovuto restituire il bonus nel 2026 dopo i controlli Inps?
- Quali sono le tempistiche medie per l'elaborazione di un'istanza di ricostituzione?







