Borse Asia-Pacifico positive per dati Usa, cala l'euro sui timori debito
Quick Look
- L'ottimismo per il rallentamento del mercato del lavoro Usa spinge l'Asia-Pacifico, ma l'euro scende ai minimi da 17 mesi e frena Europa e Stati Uniti.
- In calo il greggio e l'oro, sale il gas.
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Why It Matters
I mercati finanziari reagiscono ai dati sul mercato del lavoro statunitense e alle preoccupazioni sul debito pubblico europeo.
L'ottimismo seguito ai dati sul rallentamento del mercato del lavoro Usa ha favorito l'Asia e il Pacifico, ma il calo dell'euro ai minimi da 17 mesi sul dollaro per l'allarme sul debito pubblico ridimensiona i future sull'Europa e sugli Usa. Brillanti Tokyo (+2,4%) e Taiwan (+2,55%), chiuse per festività Shanghai e Seul, ancora aperte invece Hong Kong (-0,02%), Mumbai (+0,34%) e Singapore (+0,31%).
Contrastati i future sull'Europa, negativi quelli Usa.
In calo il greggio (Wti -1,33% a 89,9 dollari al barile e Brent -0,9% a 101,33 dollari al barile). Sale il gas (+1,34% a 75,78 euro al Mwh), mentre cede l'oro (-0,79% a 4..150,3 dollari l'oncia). Sui massimi da 17 mesi il dollaro poco sopra quota 1,11 sull'euro, debole a 157,7 yen e in rialzo a 1,32 sulla sterlina.
Sotto le attese l'indice Pmi manifatturiero giapponese a 52,5 punti. In arrivo quelli di Spagna, Italia, Francia, Germania, Regno Unito e dell'Eurozona e, nel pomeriggio, quello Usa, insieme agli indici Ism.
Brillanti sulla piazza di Tokyo i titoli del comparto dei semiconduttori, da Renesas (+7,64%) a Disco (+6,1%) e Tokyo Electron (+5,2%). Bene l'elettronica con Tdk (+7,04%), Kyocera (+5,43%) e Fujifilm (+2,5%), positivi gli automobilistici Toyota (+1,3%) e Mitsubishi (+1,87%) e i bancari Nomura (+1,33%) e Mitsubishi Ufj (+2%).
Open Questions
- Quali saranno i dati definitivi dei PMI europei e statunitensi?







