
Nati come fenomeno social, i gruppi di adolescenti noti come 'maranza' sono passati dalle molestie ai turisti a veri e propri episodi di guerriglia urbana e saccheggi
Analisi del fenomeno sociale dei 'maranza', gruppi di adolescenti italiani protagonisti di atti di bullismo, risse e recenti episodi di guerriglia urbana come a Milano, partiti dalla diffusione su TikTok.
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Il termine 'maranza' fa parte dello slang giovanile milanese per indicare ragazzi di strada dal comportamento prepotente, evolutosi in un fenomeno di massa tramite i social media.
Importunano e aggrediscono passanti, turisti e coetanei per le strade delle città. Sono i "maranza": gruppi di ragazzi di età adolescenziale sempre più diffusi in tutta Italia che si rendono protagonisti di estorsioni, minacce e aggressioni. Ma anche, come dimostrano gli eventi di cronaca più recenti, guerriglie urbane, saccheggi e resistenza alle forze dell'ordine. Si tratta di un fenomeno sociale nato dai social media, in particolare dalla piattaforma TikTok, che ha iniziato a farsi conoscere all'inizio dell'estate del 2022. La prima volta che l'Italia ha dato rilevanza alle loro azioni era giugno 2022: una maxi rissa tra migliaia di giovani sulla spiaggia di Castelnuovo del Garda aveva costretto la polizia a intervenire in tenuta antisommossa. I ragazzi si erano dati appuntamento tramite TikTok per quello che doveva essere un raduno di musica trap poi sfociato in una caotica lite.
Durante tutti i mesi estivi del 2022 i maranza sono diventati sempre più noti e le loro azioni hanno coinvolto diverse aree del Paese. Famoso il caso di Riccione: la città della costa adriatica è stata invasa da questi gruppi di ragazzi che per settimane hanno portato scompiglio importunando cittadini, turisti e prendendo di mira specialmente giovani minorenni. Sono stati tanti anche i personaggi dello spettacolo che, di passaggio da Riccione, hanno criticato il livello di sicurezza località romagnola in quel periodo di esplosione dei maranza. Il fenomeno tuttavia non si è fermato. Nonostante gli appelli di cittadini e turisti spaventati, l'opinione dei social si divide in merito ai maranza: da una parte il giudizio negativo di chi vede le azioni di questi gruppi come atti vandalici, dall'altra la presa in giro di chi ironizza sul loro aspetto e loro modi di fare.
A distanza di qualche anno dai primi episodi che hanno portato quello dei maranza ad essere un fenomeno conosciuto in tutta Italia, i casi di violenza legati a questi gruppi di ragazzi non si sono fermati. Anzi, sono aumentati fino a diventare sempre più aggressivi. Dalle risse nelle strade delle città, alle tensioni fuori e dentro gli stadi in occasione delle partite di calcio, i maranza continuano a creare problemi e a suscitare paura tra i cittadini. Un esempio degno di nota è quanto avvenuto a Milano nel weekend del 17-18 ottobre: una vera e propria guerriglia urbana che ha provocato devastazione e danni nel centro della città.
Sabato 17 ottobre l'Italia era chiamata a scendere in piazza contro il carovita, il costo della benzina e la pressione fiscale. Le manifestazioni, però, si sono trasformate in guerriglia urbana. A Milano, piazza Duomo è stata assediata da centinaia di giovanissimi vestiti di nero che hanno costretto le forze dell’ordine ad arretrare sotto il lancio di bombe carta, transenne e bottiglie, fino ad occupare la piazza. Le stesse tensioni sono state replicate il giorno successivo, quando gruppi di ragazzi violenti hanno preso di mira diversi negozi e supermercati del centro della città, distruggendo le vetrine e rubando i prodotti esposti.
Il termine "maranza" non è una novità. La parola esiste da sempre in quanto parte dello slang giovanile milanese: viene attribuito ai classici ragazzi di strada che vanno in giro in comitive numerose, provengono dalle periferie cittadine e si atteggiano a bulli. Le loro azioni vandaliche hanno lo scopo di creare confusione in modo caotico e volgare. Sono ben identificabili per il loro stile grezzo, "tamarro": capelli arruffati, tuta in acetato di marca (solitamente contraffatta), borsello a tracolla e maglie delle squadre di calcio. Look completato da collane e orologi vistosi. Questo loro stile opinabile porta i maranza a essere presi in giro sui social media ma da bulletti a gruppo di delinquenti il confine è breve.

27 schools between Castel d'Azzano and Bosco Chiesanuova, in the Veronese area, were evacuated due to a bomb threat received via email. The authorities ordered the precautionary eviction and the intervention of canine units for checks.

Validation hearings will be held shortly for the five young people arrested in Bologna after Saturday's riots near the station. Four are minors with no criminal record, the fifth is a 21-year-old university student currently under house arrest.

According to the Commission of Inquiry into the David Rossi case, the death resulted from an intimidating action not intended to kill. The former president of MPS Giuseppe Mussari and Gabriele Ceccherelli are involved, according to the hypotheses reported by Gianluca Vinci.

Don Claudio Burgio comments on the recent episodes of urban guerrilla warfare in Milan by very young people, defining them as a modern "assault on the ovens" driven by hardship, moral fragility and integration problems.

Tensions in Legnano, in the Milan area, where a student demonstration near the Bernocchi institute has degenerated. Around two hundred young people demonstrated, with one group throwing stones at the police station, injuring an officer.

According to the parliamentary commission of inquiry into the death of David Rossi, Giuseppe Mussari was involved as the instigator of an intimidation action, while Gabriele Ceccherelli organized the executive phase.