
L'ex team principal della Red Bull, in un'intervista al Times, ammette di voler tornare nel Circus e indica Maranello come unica destinazione per cui rinuncerebbe al suo ruolo di azionista
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Christian Horner ha lasciato la Red Bull nell'estate 2025 dopo 21 stagioni. Attualmente è fuori dal mondo della Formula 1.
Non serve un annuncio ufficiale quando basta un'autocandidatura: Christian Horner guarda alla Ferrari e non si nasconde: "È il più grande marchio della Formula 1. È il sogno. E, probabilmente, è il gigante addormentato della Formula 1". L'ex team principal e Ceo della Red Bull, intervistato dal quotidiano britannico The Times nella sua villa nell'Oxfordshire, spalanca così la porta alla possibilità di tornare nel Circus proprio con la squadra di Maranello.
A 52 anni, dopo 21 stagioni trascorse al muretto Red Bull e l'addio alla squadra nell'estate 2025, Horner ammette di avere ancora un appuntamento con la Formula 1. "Sento ancora che c'è un altro ballo", dice. E Ferrari sarebbe l'unica eccezione alla sua nuova regola: non tornare come semplice dirigente stipendiato. "Sono stato un dipendente. Ho passato 21 anni seduto sul muretto dei box. Non ho bisogno di tornarci". Ma per la Ferrari, aggiunge, accetterebbe di rinunciare anche alla partecipazione azionaria.
Il messaggio arriva mentre il nome di Horner continua a circolare nel paddock: secondo il Times sarebbe stato accostato a diversi progetti, dall'Alpine all'Aston Martin. Lui non conferma un incarico imminente, ma non nasconde la fame di una nuova sfida. "Il fatto che, 14 mesi dopo aver lasciato lo sport, si continui a parlare di me dimostra che c'è ancora una domanda. Forse non ero poi così impopolare", le sue parole.
Nel frattempo, però, la sua immagine resta controversa.
Fischiato all'O2 Arena di Londra, Horner racconta di essere stato poi circondato da tifosi che gli chiedevano selfie. A Silverstone, invece, si aspettava il peggio e si è sentito domandare: "Quando torni?". Una contraddizione che lui stesso riassume così: "Ti rendi conto subito di far parte di una pantomima". Ora, fuori dalla F1, ha tempo per famiglia, cavalli e una vita lontana dai box. Ma non sembra intenzionato a restarci. "Hai una sola possibilità nella vita. Puoi provarci oppure puoi andare avanti tranquillamente", dice. E il rosso Ferrari, almeno a parole, non è mai sembrato così vicino.

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