Colombia, revocato il divieto di porto d'armi per i cittadini
Il presidente Abelardo de la Espriella elimina la norma introdotta nel 2015 per permettere la difesa personale
Quick Look
- Il presidente colombiano Abelardo de la Espriella ha revocato il divieto generale di porto d'armi, consentendo ai cittadini di richiedere l'autorizzazione per difesa personale.
- La misura annulla una restrizione in vigore dal 2015.
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Why It Matters
Il divieto di porto d'armi era stato introdotto nel 2015 sotto l'amministrazione di Juan Manuel Santos per ridurre le morti violente. La misura veniva rinnovata annualmente dai governi successivi.
Il presidente della Colombia, Abelardo de la Espriella, ha revocato la norma che impediva ai cittadini comuni di chiedere e ottenere il porto d'armi.
Secondo il capo dello Stato, la misura serve a permettere alle "persone oneste" che rispettano la legge di difendersi dai criminali "armati fino ai denti". I cittadini potranno quindi chiedere nuovamente l'autorizzazione a portare armi da fuoco, nel rispetto di requisiti e controlli rigorosi. Il capo dello Stato ha precisato che non si tratta di autorizzare il porto indiscriminato di armi, ma di eliminare il divieto generale, ricordando di aver promesso durante la campagna elettorale di revocare la norma.
La sospensione era stata introdotta nel 2015 dal governo di Juan Manuel Santos e rinnovata ogni anno dai successivi presidenti, anche alla luce della riduzione delle morti violente provocate da armi da fuoco, soprattutto durante risse e discussioni. La Colombia resta infatti un Paese in cui i conflitti personali sfociano frequentemente nella violenza.
Open Questions
- Quali saranno i requisiti specifici per ottenere il porto d'armi?
- Come reagiranno le forze dell'ordine all'aumento di armi circolanti?







