Condannato a nove anni il mandante della rapina a Gianluigi Donnarumma
Ilyas Kherbouch, alias 'Ganito', è stato riconosciuto colpevole di aver organizzato il sequestro del calciatore e della compagna nel 2023.
Quick Look
- Il tribunale di Parigi ha condannato a nove anni di carcere Ilyas Kherbouch per aver orchestrato la rapina e il sequestro di Gianluigi Donnarumma e della compagna Alessia Elefante nel luglio 2023.
- Khyan M., accusato di complicità, è stato assolto.
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Why It Matters
La rapina è avvenuta nel luglio 2023 nell'abitazione parigina del calciatore Gianluigi Donnarumma. Gli aggressori hanno sottratto beni per un valore stimato di circa un milione di euro.
Condannato dal tribunale di Parigi a nove anni di carcere il principale mandante della rapina nell’abitazione dell’ex giocatore del Psg Gianluigi Donnarumma e della sua compagna, sequestrati nel luglio 2023 nel loro appartamento parigino. La procura aveva chiesto una pena di dieci anni per Ilyas Kherbouch, detto "Ganito", 21 anni, accusato di aver organizzato l'operazione dalla sua cella. Il suo nome compare in numerosi procedimenti legati a sequestri di persona. Considerato dall'accusa come il secondo mandante del colpo Khyan M., 22 anni, per il quale erano stati richiesti nove anni di reclusione, è stato invece assolto.
Assaltò casa di Donnarumma a Parigi nel 2023
Il colpo avvenne in avenue Montaigne, uno dei quartieri più esclusivi di Parigi. Donnarumma fu colpito violentemente con pugni rinforzati fino a sanguinare, mentre gli aggressori gridavano: "I soldi, gli orologi". La compagna, Alessia Elefante, allora incinta, fu strangolata con il cavo di ricarica di un telefono. I sette uomini coinvolti, alcuni dei quali mai identificati, portarono via contanti, gioielli, orologi e borse di lusso per un valore, stimato dal portiere della Nazionale italiana intorno ad un milione di euro. Secondo l'accusa, questa vicenda ha avuto anche "due vittime collaterali": il bambino che Alessia Elefante aspettava e che perse poco dopo la rapina (un aborto spontaneo attribuito allo shock subito quella notte), e un uomo presente durante il colpo che si è suicidato nella propria cella il 10 maggio 2024 dopo essere stato minacciato perché sospettato di aver fatto da informatore.
Open Questions
- Identità dei restanti complici non ancora identificati.




