
La Giunta provinciale avvia un'iniziativa per favorire l'accesso ai metodi contraccettivi e la consulenza sulla salute sessuale.
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La Giunta provinciale ha stanziato 500mila euro per il primo anno di un progetto di contraccezione gratuita. L'iniziativa risponde a un incremento delle interruzioni volontarie di gravidanza registrato nel 2025.
L'iniziativa, con un investimento di 500mila euro per il primo anno, è stata approvata dalla Giunta provinciale a giugno e ha preso il via oggi. L'obiettivo è favorire un accesso più semplice alla contraccezione e accompagnarlo con attività di informazione e consulenza sulla salute sessuale e riproduttiva.
L'accesso ai metodi contraccettivi avviene sulla base di una valutazione medica. Nelle strutture coinvolte, le persone che hanno diritto al servizio ricevono una consulenza individuale sui diversi sistemi anticoncezionali, sul loro corretto utilizzo e sulla protezione dalle infezioni sessualmente trasmissibili.
Dopo la consulenza personalizzata obbligatoria e, quando necessario, una visita ginecologica, viene rilasciata una scheda prescrittiva. Con questo documento è possibile ritirare gratuitamente il contraccettivo prescritto entro 30 giorni nelle farmacie pubbliche o private convenzionate. I preservativi seguono invece una procedura diversa: vengono distribuiti direttamente dai consultori familiari che partecipano al progetto.
A sostenere la rilevanza della misura sono anche i dati dell'Istituto provinciale di statistica ASTAT riportati nel progetto. Nel 2025 in Alto Adige sono state registrate 595 interruzioni volontarie di gravidanza, il 13,3% in più rispetto all'anno precedente.
Quasi la metà delle donne coinvolte aveva tra 18 e 29 anni. Circa il 24% aveva già avuto in passato un'interruzione volontaria di gravidanza. Secondo il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute, questi dati evidenziano l'importanza dell'informazione, della consulenza e di un accesso agevole alla contraccezione.

Il 5° Forum Nazionale dei Caffè Alzheimer si terrà a Cesenatico il 3-4 settembre. L'evento esplora l'integrazione tra scienza e terapie non farmacologiche, con l'obiettivo di inserire i Caffè Alzheimer nelle linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità.

Il Ministero della Salute ha lanciato un'allerta per alcuni giocattoli deformabili riempiti di sabbia contaminata da amianto tremolite. I prodotti, distribuiti anche online, presentano rischi in caso di rottura dell'involucro.

L'agenzia europea segnala che la trasmissione da persona a persona tramite contatto fisico stretto è ora considerata la via più probabile di contagio per un batterio veterinario, con 123 casi osservati in 10 Paesi europei prevalentemente tra uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, spesso in saune o locali per attività sessuali. L'Italia non ha segnalato casi e il rischio per la popolazione generale è considerato molto basso.

Una serie di richiami alimentari in Italia ha interessato diversi prodotti: gorgonzola (listeria), salumi (corpi estranei), succhi (fermentazione), verdesca (mercurio) e cozze (rischio microbiologico), spingendo il Ministero della Salute a intervenire.

Riapre il laboratorio di Embriologia del San Raffaele di Milano dopo la sospensione causata dall'impianto di un embrione alla paziente sbagliata lo scorso 23 luglio. L'ospedale ha implementato nuove misure di controllo e tracciabilità.

In Italia circa 300mila persone soffrono di Parkinson. La Fondazione Limpe evidenzia l'importanza di riconoscere sintomi precoci come disturbi del sonno e ansia, anni prima dei segni motori, suggerendo attività fisica e dieta per il benessere neurologico.