
La giovane senese, ex leader di una baby gang ed ex protagonista di episodi di violenza, ha completato un percorso di riabilitazione ed è arrivata a Miss Toscana
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Elisa Vardoni è stata denunciata in passato per aggressioni e atti di stalking commessi a 13 anni nell'ambito di una baby gang.
Da protagonista negativa di episodi di bullismo e violenza tra coetanee - era lei la bulla -, a volontaria per anziani e bambini, fino a salire questa estate persino sulle passerelle di Miss Italia. È il riscatto di Elisa Vardoni, 19 anni, senese della contrada del Nicchio e calciatrice del Siena donne in serie C.
A 13 anni, periodo post-Covid, per non restare esclusa dalla compagnia dei coetanei fu responsabile di aggressioni e atti di stalking che finirono diffusi sui social. La faccenda fece clamore e lei conobbe, nel modo sbagliato, le stanze della questura. Fu identificata e denunciata dalla polizia con la baby gang di cui faceva parte. Poteva perdersi, invece Elisa negli anni ha risalito la china, aiutata a intraprendere un percorso di riabilitazione e di reinserimento durato fino allo scorso maggio. E durante l'estate è arrivata la parentesi con il concorso di Miss Italia: Elisa ha superato le selezioni fino ad approdare alla finale di Miss Toscana del 30 agosto con l'ambizione di proseguire.
"Avevo commesso un grave errore, ero quasi plagiata e agivo a quel modo pur di non restare sola", racconta la 19enne, che ha chiuso ogni pendenza con la giustizia. Successe questo. Elisa, pur di integrarsi nel suo gruppo di amici si piega a una "prova di coraggio": affrontare e aggredire verbalmente e fisicamente altre ragazzine, lasciandosi filmare mentre compie gli atti di violenza che poi venivano diffusi sul social web. Le vittime delle angherie però denunciarono e le famiglie sollecitarono l'intervento deciso delle autorità. Ci sono indagini, la sua baby gang viene individuata e smantellata. Un percorso giudiziario e riabilitativo seguito dal tribunale di minori trasforma poi radicalmente la sua vita. Sottoposta a un programma di recupero, Elisa ha svolto lavori socialmente utili scoprendo la vocazione per il servizio agli altri. Alla Misericordia di Siena assiste anziani soli e bambini, impegno che continua a portare avanti con regolarità. Oggi la sua quotidianità si divide tra la preparazione al quarto anno dell'istituto tecnico, la vita di contrada e la passione per il calcio, che la vede impegnata come giocatrice nel Siena femminile in Serie C.

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