
L'ex campionessa di scherma Diana Bianchedi si dimette da capo delegazione della Nazionale italiana dopo le dichiarazioni del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi sulle frizioni nella Giunta del Coni, spiegando che la decisione è volta a proteggere la squadra dalle polemiche e a rispettare le istituzioni sportive.
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Diana Bianchedi era stata nominata capo delegazione della Nazionale ad agosto 2026. Le sue dimissioni arrivano dopo le dichiarazioni del ministro Andrea Abodi sulle frizioni nella Giunta del Coni, dove lei e Marco Di Paola avevano inizialmente espresso parere negativo sul commissariamento della FederPesi, poi adeguandosi al voto favorevole.
Diana Bianchedi si dimette da capo delegazione della Nazionale. L'ex campionessa di scherma, alla quale l'incarico era stato conferito lo scorso agosto, ha annunciato la decisione dopo le dichiarazioni del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e le polemiche che ne sono scaturite. "A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa questo pomeriggio, rassegno le mie dimissioni da Capo delegazione della Nazionale", ha dichiarato Bianchedi.
Bianchedi: "Un passo indietro per proteggere la squadra"
Bianchedi ha spiegato che la sua decisione nasce anche dal rispetto per il Coni e per le istituzioni sportive. "Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del Coni - ha spiegato l'ex campionessa di scherma -, della sua Giunta, della FIGC e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente. Ho sempre agito con correttezza e serietà, nel rispetto delle norme e delle persone, per il bene dello sport: valori che oggi vengono ingiustamente messi in discussione". La scelta, ha aggiunto Bianchedi, è legata anche alla volontà di tutelare la Nazionale dalle polemiche. "Inoltre, scelgo di fare un passo indietro per quello che rappresenta la maglia azzurra, al fine innanzitutto di proteggere la squadra da inutili polemiche. Una squadra che ho trovato compatta, motivata, con grandi professionisti, a partire dal commissario tecnico, passando ai giocatori e a tutto lo staff". Infine, Bianchedi ha ringraziato la squadra per l'accoglienza ricevuta nei pochi giorni trascorsi nel ruolo: "Li ringrazio per come mi hanno accolto e per le emozioni che pur in pochi giorni mi hanno fatto vivere. Ricordiamoci che lo sport è, e deve essere, primariamente questo. Tifiamo per questi ragazzi, se lo meritano".
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Le parole di Abodi sulle frizioni nel Coni
Nel primo pomeriggio, Abodi, a margine della quinta edizione di 'Sky Up The Edit, progetto del broadcaster dedicato alle scuole, aveva commentato le frizioni all'interno della Giunta del Coni, riferendosi in particolare ai vicepresidenti Marco Di Paola e Diana Bianchedi. "Hanno diritto e dovere di esprimere un'opinione, ma se è sempre contraria dovrebbero fare una scelta, perché quel ruolo è stato affidato loro nell'ambito di un rapporto fiduciario", ha detto il ministro, riferendosi alla seduta della Giunta del Coni di ieri. In quella occasione, Di Paola e Bianchedi avrebbero espresso parere negativo sulla proposta di commissariamento della FederPesi avanzata dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio, salvo poi adeguarsi a favore della stessa nel corso della votazione. "Fa riflettere che due figure così rappresentative alle quali è stato affidato fiduciariamente un ruolo di primo piano", ha aggiunto Abodi, "non riescano a testimoniare questa fiducia affidata, a testimoniarla in modo conseguente. Sono scelte che faranno al loro interno, ma normalmente questi rapporti così non durano molto nel ruolo e nella funzione".
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AI outlook — possibilities, not facts
Il Coni avvierà una discussione interna sulle dinamiche di fiducia e ruolo nella sua Giunta
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La Nazionale riceverà messaggi di sostegno da parte del pubblico e delle istituzioni sportive
Very likely · Within days

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