
Two Hadid-110 drones launched from Iran hit the office of Kurdistan Region Prime Minister Masrour Barzani and the residence of the head of the security agency in Erbil, without causing casualties.
AI-generated summary
Existing tensions between Iran and Kurdistan.
Two Hadid-110 drones launched from Iran targeted the office of Kurdistan Region Prime Minister Masrour Barzani and the residence of the head of the security agency in Pirmam district of Erbil province. No casualties were reported. The local media reported it.
The General Directorate for Counter-Terrorism (CTD) condemned the night attack, deeming it "completely unacceptable". He also warned that "those responsible for such action will take full responsibility for the consequences."
AI outlook — possibilities, not facts
Probable military or diplomatic response from Kurdistan
Likely · Within days

L'Argentina ha ufficializzato l'acquisizione di 235 veicoli blindati dagli Stati Uniti per il proprio esercito. L'operazione, definita economicamente vantaggiosa, conferma il consolidamento dei rapporti militari tra Buenos Aires e Washington sotto Javier Milei.

Scoperto un deposito di armi segreto vicino a Berlino, attribuito dai servizi di sicurezza tedeschi all'intelligence russa. Parallelamente, il governo tedesco valuta sanzioni contro la Casa russa di Berlino in seguito a recenti incidenti con droni.

I ribelli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran, hanno dichiarato di aver colpito con droni un aeroporto e un impianto petrolifero della Aramco nella regione saudita di Najran, vicino al confine yemenita.

La portaerei USS George Washington è giunta in Medio Oriente per sostituire la Abraham Lincoln, come annunciato dal Comando Centrale americano (Centcom) nell'ambito di un dispiegamento programmato.

Un caccia F-16 rumeno ha abbattuto un drone marino carico di esplosivo nelle vicinanze del sito di estrazione gas Neptun Deep. Il ministro della Difesa Radu Miruta ha escluso la provenienza ucraina del velivolo senza pilota.

L'Iran avrebbe valutato possibili attacchi contro asset militari statunitensi in Bulgaria e Cipro, oltre al sabotaggio di cavi sottomarini nello Stretto di Hormuz, come rappresaglia in caso di un'escalation del conflitto con gli Stati Uniti.