
Turista USA di 30 anni deceduto sull'Etna, escursionista locale morto in Alto Adige
Due persone sono decedute a causa di fulmini in Italia: un turista statunitense di 30 anni sull'Etna e un escursionista locale nel Piz Starlex, in Alto Adige.
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Periodo di intenso maltempo in Italia.
Un turista statunitense di 30 anni è morto colpito da un fulmine sull’Etna. L’allarme è stato lanciato ieri sera 16 agosto, poco prima delle 20, con l’intervento dell’elicottero Drago 142 dei Vigili del fuoco. Il giovane turista si trovava sull’Etna, sembra in una zona vietata quando è stato sorpreso da un violento temporale. Qui è stato colpito da un fulmine che ha provocato la violenta scarica elettrica. E’ stato soccorso quando era già in gravi condizioni, e trasportato d’urgenza all’ospedale Cannizzaro ma è arrivato morto.
Colpito dal fulmine durante discesa, morto escursionista in Alto Adige Tragico intervento per il soccorso alpino nella tarda serata di domenica 16 agosto anche sul Piz Starlex, al confine tra Svizzera e Alto Adige. Un uomo del posto è stato trovato morto dopo che ne era stata segnalata la scomparsa: secondo quanto ricostruito dai soccorritori, l’uomo sarebbe stato colpito da un fulmine durante la discesa.

Dopo la scossa sismica del 31 luglio, il Comune di Pozzuoli ha emesso 408 ordinanze di sgombero, con 3.627 persone costrette a lasciare le loro abitazioni. Solo 28 sono rientrate grazie alle 9 ordinanze di revoca.

Un alpinista di 53 anni è stato salvato dopo 5 ore sospeso nel vuoto sul Campanile di Val Montanaia. Un errore in discesa lo ha bloccato a mezz'aria, ma grazie all'intervento del Soccorso alpino, è stato portato a terra senza gravi conseguenze.

Nel 2026, i Vigili del Fuoco del Veneto hanno effettuato 10.277 interventi per incendi, un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le ondate di maltempo e gli incendi di sterpaglie sono le principali cause.

Il presidente colombiano Abelardo de la Espriella annuncia 111 morti e 87 feriti nel terremoto, con il governo al comando delle operazioni di soccorso e fornisce dati ufficiali.

Un incendio è scoppiato in un capannone nella zona industriale di Cupello (CH), contenente rifiuti e parti di auto. I Vigili del Fuoco hanno preso in controllo la situazione. Il capannone era sotto sequestro per abbandono di rifiuti.

Il ministro Piantedosi esclude lo spopolamento di Pozzuoli dopo il terremoto, mentre i cittadini protestano per interventi più efficaci. Il Governo stanzia 100 milioni per la sicurezza, ma le risposte sono giudicate insufficienti.