
L'attività esplosiva del vulcano diminuisce, ma il Cna Sicilia chiede una riforma strutturale del sistema aeroportuale isolano.
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L'Etna è un vulcano attivo che causa periodicamente emissioni di cenere, influenzando il traffico aereo siciliano.
Emissione cenere dall'Etna in esaurimento
Intanto, fa sapere l'Ingv Osservatorio etneo, "l'emissione di cenere dall'Etna è in esaurimento" e "l'attività esplosiva è in diminuizione", anche se "si osserva ancora un flusso lavico nella valle del Bove".
Cna Sicilia: "Trasformare intero sistema aeroportuale isolano"
Dopo due settimane di problematiche all'aeroporto, il Cna Sicilia chiede che - "di fronte a un fenomeno destinato a ripresentarsi" - la Sac, in collaborazione con le istituzioni regionali e nazionali, superi "la logica dell'emergenza" e predisponga "un piano strutturale che trasformi l'intero sistema aeroportuale isolano in una rete integrata e resiliente". Si sottolinea in particolare la necessità del "potenziamento e la piena integrazione degli aeroporti di Comiso, Trapani e Palermo come alternative operative stabili e non come semplici 'ruote di scorta', al fine di non farsi trovare impreparati alla prossima emergenza".
Pioggia di cenere su Catania e dintorni
Disagi anche per automobilisti e cittadini che vivono a Catania e dintorni. Molte le macchine coperte da una coltre di cenere e le strade annerite. Fra i centri etnei più colpiti dalla pioggia di cenere vulcanica vi sono Valverde, Viagrande, San Gregorio e San Giovanni la Punta.

L'Italia affronta un weekend contrastante: Bari e Palermo sono in allerta rossa per ondate di calore, mentre in Lombardia si contano circa 400 evacuati a causa di frane, esondazioni e nubifragi che hanno colpito le province di Bergamo, Brescia e Sondrio.

Evacuate precauzionalmente alcune abitazioni a San Giacomo degli Schiavoni, in provincia di Campobasso, a causa di un vasto incendio boschivo alimentato dal forte vento di libeccio. Sul posto operano Vigili del Fuoco e volontari Aib con l'ausilio di un canadair.

L'Italia vive una situazione meteorologica divisa: mentre al Nord il maltempo cede il passo a un clima più instabile e meno torrido, il Sud resta sotto la morsa dell'anticiclone africano con allerta massima per il caldo a Bari e Palermo fino a settembre.

Violento maltempo in Lunigiana: tre persone salvate da una frana a Bagnone. Il comune ha registrato 260 mm di pioggia in tre ore, causando isolamento di frazioni, chiusure stradali e allagamenti tra Villafranca e Licciana Nardi.

Si moltiplicano gli avvistamenti e le aggressioni di lupi in Italia. A Gallipoli tre turisti sono finiti in ospedale, mentre a Noicattaro e Riccione sono state disposte chiusure di parchi. Esperti indagano sul comportamento anomalo degli animali.

Un'ondata di maltempo ha colpito diverse regioni italiane, causando frane, esondazioni e danni strutturali. In Lombardia, 81 persone sono state evacuate in Val Camonica, mentre in Trentino, Liguria e Friuli-Venezia Giulia si registrano numerosi interventi di soccorso.