
Situazione critica nel comune di Bagnone con 260 mm di pioggia in tre ore. Diverse frazioni isolate e strade chiuse.
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La zona è colpita da un'ondata di maltempo iniziata la sera precedente. Bagnone ha subito precipitazioni record di 260 mm in tre ore.
In Lunigiana i vigili del fuoco hanno salvato tre persone rimaste sotto una frana nel territorio di Bagnone (Massa Carrara), dove l'omonimo fiume questa mattina aveva raggiunto il secondo livello di guardia, in piena a oltre 4 metri. Altro salvataggio a Mulazzo dove i pompieri hanno estratto una persona dall'abitacolo dell'auto dopo un incidente stradale. A causa dell'ondata di maltempo che sta interessando la zona da ieri sera, diverse frazioni sono al momento isolate per via di frane avvenute sulle strade provinciali, mentre la Statale da Villafranca ad Aulla, è chiusa da stamani.
Bagnone è il comune più colpito dal maltempo con 260 mm di pioggia in meno di tre ore, una quantità che non si misurava dall'alluvione in Versilia del 1996. Risultano numerose frane e ci sono varie frazioni isolate. I vigili del fuoco monitorano la situazione di cinque residenti che abitano in un luogo non più raggiungibile a causa del crollo di un ponte. Altre frazioni sono temporaneamente isolate a causa di movimenti franosi che hanno ostruito con terra e detriti le strade. Sono già in corso da parte della Provincia i primi interventi di ripristino e messa in sicurezza.
Tutta la viabilità ordinaria ha subìto temporanee chiusure, gran parte delle quali risolte. Resta chiusa la SP21 nel territorio di Bagnone a causa di un cedimento della carreggiata che necessiterà di tempi di riparazione più lunghi.
A Villafranca e Licciana Nardi allagamenti nei piani bassi delle abitazioni e di attività commerciali, oltre a sottopassi stradali. Tracimato il torrente Civiglia, a Masero di Terrarossa, con allagamento di un centro commerciale.

L'Italia affronta un weekend contrastante: Bari e Palermo sono in allerta rossa per ondate di calore, mentre in Lombardia si contano circa 400 evacuati a causa di frane, esondazioni e nubifragi che hanno colpito le province di Bergamo, Brescia e Sondrio.

Evacuate precauzionalmente alcune abitazioni a San Giacomo degli Schiavoni, in provincia di Campobasso, a causa di un vasto incendio boschivo alimentato dal forte vento di libeccio. Sul posto operano Vigili del Fuoco e volontari Aib con l'ausilio di un canadair.

L'Italia vive una situazione meteorologica divisa: mentre al Nord il maltempo cede il passo a un clima più instabile e meno torrido, il Sud resta sotto la morsa dell'anticiclone africano con allerta massima per il caldo a Bari e Palermo fino a settembre.

Si moltiplicano gli avvistamenti e le aggressioni di lupi in Italia. A Gallipoli tre turisti sono finiti in ospedale, mentre a Noicattaro e Riccione sono state disposte chiusure di parchi. Esperti indagano sul comportamento anomalo degli animali.

Un'ondata di maltempo ha colpito diverse regioni italiane, causando frane, esondazioni e danni strutturali. In Lombardia, 81 persone sono state evacuate in Val Camonica, mentre in Trentino, Liguria e Friuli-Venezia Giulia si registrano numerosi interventi di soccorso.

Dichiarato spento dopo due settimane l'incendio sul monte Amariana (Udine), divampato il 7 agosto per un fulmine. Distrutti circa 800 ettari di vegetazione. Decisive le piogge recenti.