
Forti temporali, trombe d'aria e frane colpiscono diverse regioni italiane, dalla Lombardia alla Liguria, causando evacuazioni e interruzioni della viabilità.
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L'Italia è stata colpita da una serie di perturbazioni meteorologiche che hanno causato fenomeni idrogeologici intensi in diverse province.
Proprio a causa delle forti raffiche di vento sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per caduta di alberi e grossi rami. A Viareggio (Lucca), in via Zanardelli, un albero è caduto sulle auto in sosta ma non ci sono feriti. A Empoli (Firenze) un grosso albero è caduto sulla Ss 67 Tosco Romagnola, anche in questo caso senza causare danni alle persone. Lungo la strada di grande circolazione Firenze-Pisa-Livorno sono stati segnalati disagi, nel tratto Empolese e fra Pontedera e Ponsacco in direzione mare per la forte pioggia e il vento e per la presenza di rami sulla carreggiata.
A Grosseto tromba d’aria scoperchia il tetto di un edificio
Nottata di maltempo e numerosi interventi dei vigili del fuoco soprattutto nel Grossetano. A Stiacciole una tromba d’aria ha scoperchiato il tetto di un edificio. Le squadre dei pompieri sono al lavoro dalle prime ore della notte per rimuovere le tegole rotte e pericolanti e mettere in sicurezza la copertura, predisponendo successivamente una copertura provvisoria per evitare infiltrazioni d’acqua. A causa del forte vento e dei numerosi fulmini, i vigili del fuoco sono intervenuti anche per alberi abbattuti e piante pericolanti e per le conseguenze legate a strutture e impianti elettrici danneggiati. In altre zone della provincia guasti con fenomeni di scintillamento e fiammate a quadri, tralicci e linee elettriche. In tutto sono 29 i vigili del fuoco impegnati con 12 mezzi per 50 interventi, ai quali si aggiungono la squadra del distaccamento di Orbetello con due mezzi e due autobotti provenienti da Grosseto.
Temporali sulla Lombardia, oltre 200 interventi vigili del fuoco
Sono oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco che stanno intervendo dalla serata di ieri nelle diverse aree della Lombardia interessate dal maltempo. Mentre ancora sono in corso temporali, in particolare anche su Milano, la zona allo stato attuale la situazione risulta complessivamente migliorata rispetto alla serata di ieri sera, mentre proseguono le attività di messa in sicurezza e ripristino nelle zone maggiormente colpite.
Proseguono le operazioni dei vigili del fuoco in Val Camonica nelle aree di Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione, interessate da frane, colate detritiche ed esondazioni. Particolarmente colpita la zona della Val Rabbia, dove una colata detritica ha provocato la distruzione del ponte di Rino di Sonico e l’accumulo di ingenti quantità di materiale. Sul territorio restano operativi i GOS – Gruppi Operativi Speciali dei Vigili del Fuoco, impegnati con mezzi movimento terra nella rimozione di fango, massi e detriti e nelle attività necessarie al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Nelle scorse ore il maltempo ha interessato anche il Comasco, in particolare Domaso, dove l’esondazione di un torrente ha coinvolto la viabilità lungo la SS340 Regina, e la provincia di Sondrio, dove si sono registrate criticità a seguito dell’esondazione del bacino dei Forni e il crollo di un ponte pedonale.
In Trentino colata detriti alta 2 metri blocca val Genova
Una colata di fango e detriti alta due metri si è riversata a valle di malga Bedole, in val Genova, a causa della forte ondata di maltempo che ha investito il Trentino. Il Rio Gabbiolo si è ingrossato, esondando. Non si registrano persone e mezzi coinvolti anche perché, in considerazione delle previsioni meteo, la strada era stata chiusa al transito anche pedonale. Sul posto stanno operando il Servizio bacini montani della Provincia, i vigili del fuoco volontari del distretto delle Giudicarie e il personale del Parco naturale Adamello Brenta. Il transito lungo la strada rimarrà vietato fino al termine dei lavori di sgombero del materiale, anche in funzione dell’evoluzione della situazione meteorologica. La Protezione civile del Trentino infatti ha emesso ieri un avviso di allerta per rischio temporali e fenomeni idrogeologici, valido su tutto il territorio provinciale fino alla mezzanotte di oggi.
Frane e allagamenti nel Bresciano, evacuate 81 persone
Resta massima l’allerta in Val Camonica, dopo l’ondata di maltempo che ha interessato, in particolare, i comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia. Le criticità maggiori nei Comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia, dove i vigili del fuoco lavorano ormai senza sosta. A Rino di Sonico, una seconda frana ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale. Non si registrano feriti, ma 81 persone sono state evacuate: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda. Il Posto di comando avanzato (Pca) è stato istituito al Comune di Sonico, da dove vengono coordinate le operazioni di soccorso. A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato di Malonno. Sul posto stanno operando i Gos (Gruppi operativi speciali) dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra, in collaborazione con ditte private, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume e limitare ulteriori conseguenze per l’abitato. La situazione resta costantemente monitorata.
Nubifragi in Liguria: 15 mm d’acqua in 5 minuti
Oltre 15 millimetri di pioggia in 5 minuti a Levanto poco dopo le 8 di questa mattina, 65.6 millimetri in un’ora a Montoggio all’alba, con 25mila i fulmini registrati dalla mezzanotte, a fronte degli oltre 132.500 della giornata di ieri: il fronte principale della perturbazione, con temporali, grandine, colpi di vento e fulmini, sta attraversando la Liguria da ponente a levante con piogge intense e diffuse su tutto il territorio e picchi veloci in alcune aree. Al momento celle temporalesche stanno interessando il savonese e lo spezzino. Non vengono segnalati particolari criticità, sotto i livelli di guardia anche i principali fiumi e torrenti, che non registrano incrementi significativi.
Il presidente della Regione Marco Bucci sta seguendo la situazione in costante contatto con l’assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, che si trova nella Sala operativa della Protezione civile, aperta per tutta la durata dell’allerta meteo: “Al momento il fronte principale della perturbazione si sta spostando rapidamente da ponente verso levante - spiega l’assessore - questo evita le cumulate significative che invece abbiamo registrato nella giornata di ieri, in particolare nel Tigullio con oltre 200 millimetri nelle 24 ore a Chiavari. Questa zona rimane quella maggiormente attenzionata”.
Ondata di maltempo in Fvg, 135 richieste di intervento
Sono state 135 le telefonate giunte al Numero Unico delle Emergenze (NUE 112) del Friuli Venezia Giulia dalle ore 18 di ieri fino all’alba di oggi per danni e problemi causati dal maltempo. La maggior parte sono partite da Udine (50) e Pordenone (40), poi a seguire Gorizia (32) e, la città meno colpita dall’ondata, Trieste (13). Il maltempo, atteso e preannunciato da una allerta arancione da parte della Protezione civile della Regione Fvg, ha causato tra forti temporali e grandinate numerosi allagamenti - come nei comuni di Basiliano e Trasaghis in provincia di Udine e a Ronchi dei Legionari (Gorizia) - e cadute di alberi o soltanto di rami. E’ accaduto nei comuni di San Quirino e San Giorgio della Richinvelda in provincia di Pordenone. In alcune zone, specie quelle di montagna come sullo Zoncolan, il vento ha soffiato con raffiche fino a 128 chilometri orari. Proprio in seguito all’emanazione dell’allerta regionale erano state chiuse precauzionalmente alcune strade comunali e questo ha evitato danni più gravi. Per l’attesa ondata sono attivate più squadre comunali di protezione civile per un totale complessivo di 65 volontari in tutta la regione. Oltre ovviamente al lavoro costante dei Vigili del fuoco. Durante la mattinata il tempo sarà stabile ma dal pomeriggio e fino a sera sono invece previsti temporali sparsi, anche forti, che potranno determinare locali piogge intense e raffiche di vento forte.
AI outlook — possibilities, not facts
Proseguimento delle operazioni di messa in sicurezza in Val Camonica
Very likely · Within days

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