
Psichiatri e criminologi attribuiscono l'aumento delle aggressioni scolastiche all'emulazione tra giovani, all'isolamento sociale e alla normalizzazione della violenza attraverso contenuti online, chiedendo più psicologi a scuola e meno controlli repressivi come i metal detector.
AI-generated summary
L'articolo riporta il parere di esperti di criminologia e psichiatria riguardo a recenti casi di aggressioni nelle scuole italiane, tra cui uno sventato a Lamezia Terme, attribuendo il fenomeno all'emulazione tra giovani, all'isolamento sociale e alla normalizzazione della violenza attraverso contenuti online.
No ai metal detector negli istituti scolastici. Sì allo psicologo a scuola per sostenere i giovani, che sono sempre più schiacciati tra assuefazione alla violenza e spirito di emulazione. Psichiatri e criminologi si interrogano sui recenti casi di aggressioni nelle scuole, in ultimo quella sventata a Lamezia Terme. E lanciano un appello a favore dell'ascolto.
"La vicinanza temporale dei casi mostra che l'emulazione tra i giovanissimi ha un peso. Così come ha un ruolo la difficoltà crescente che vediamo nelle relazioni sociali e l'assuefazione alla violenza, che è sempre più normalizzata", spiega all'ANSA Marco Dugato, ricercatore senior del Centro studi di criminologia Transcrime dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. "Ogni episodio di cronaca - precisa - ha delle specificità, ma un elemento trasversale è quello di ragazzi che vivono isolamento e ritiro sociale, in cui il mondo online diventa il luogo in cui cercano un'identità. E alcuni la trovano in gruppi e chat in cui violenza e prevaricazione diventano dominanti, perché danno una falsa sicurezza".
Il problema è capire il perché dell'aumento degli episodi e in quali situazioni nascano. "Registriamo - prosegue Dugato - un abbassamento dell'età dei ragazzi coinvolti e, parallelamente, un abbassamento dell'età di accesso a contenuti violenti sui social fruiti da preadolescenti o bambini. C'è grande interesse ai temi legati ai crimini, un'attenzione morbosa ai casi di cronaca, attraverso serie tv</think>
AI outlook — possibilities, not facts
Aumento della richiesta di psicologi nelle scuole italiane come misura preventiva contro le aggressioni giovanili
Likely · Within months
Dibattito pubblico sulle politiche di sicurezza scolastica, con contrarietà all'uso di metal detector e favore a interventi di tipo educativo e psicologico
Possible · Within weeks
Roberto Mollo, 35, shot from the balcony of his home in Baldissero d'Alba, mortally wounding Gjovalin Lazri, 36, during an alleged attempted robbery in a farmhouse. Mollo called 112 admitting that he had shot out of fear and is now under investigation for murder and attempted murder. Technical and ballistic tests are underway, with results expected within sixty days.
Around 1pm today an elderly man traveled about two kilometers on the A14 motorway riding an electric bicycle, entering from the Porto Sant'Elpidio toll booth in a southerly direction, without causing any accidents, until the police of the Porto San Giorgio subsection intercepted him and stopped him after being alerted by motorists.

Gjovalin Lazri died from a single bullet fired by Roberto Mollo, a 35-year-old under investigation for murder and attempted murder, during an attempted theft in his farmhouse in Baldissero d'Alba. Mollo fired twelve shots and called 112 claiming to have acted in self-defense. The autopsy confirms a single lethal blow, but investigations continue.

A woman who had been missing all day was located on a rock in San Terenzo, cold and suffering from hypothermia, and rescued by the Coast Guard despite the shallow seabed. She was transferred to hospital after recovery.

Andrea Moretti, a 22-year-old rock climbing worker originally from Tottea (Teramo), died when he fell from the Colosseum during maintenance work. Prime Minister Meloni, the mayors of Rome and Crognaleto, the Minister of Culture and the unions expressed their condolences and asked for clarity on the safety conditions, denouncing precariousness in contracts and risks on the construction sites of archaeological sites.

During the trial for the murder of train conductor Alessandro Ambrosio, the accused Marin Jelenic was removed from the courtroom after verbally and physically attacking his defense. The psychiatric report declared him capable of understanding and wanting.