
AI-generated summary
L'indagine è partita da una segnalazione della Polizia Postale di Roma riguardo l'uso dell'alfabeto cirillico sui social per eludere i controlli e diffondere contenuti violenti. Gli agenti della Digos etnea hanno identificato e denunciato un 14enne, sequestrando materiale compromettente a casa sua.
Per sfuggire alle indagini e alla censura dei social usava l'alfabeto cirillico: un escamotage che non è bastato a un 14enne ad evitare una denuncia per diffusione di notizie e informazioni dal contenuto violento ed apologetico. L'ennesima storia di violenza che coinvolge un minore, intercettata dalla polizia prima che avesse conseguenze ulteriori, è accaduta nel Catanese e ha come protagonista un ragazzino accusato di aver postato sui social commenti con riferimenti al compimento di stragi e di atti di terrorismo e foto in cui si mostrava con un casco militare ed una videocamera.
L'indagine nasce da una segnalazione del Servizio di Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica di Roma che hanno girato tutto alla Digos etnea. Gli agenti hanno identificato l'autore titolare dell'account e l'hanno denunciato. Sequestrati, dopo una perquisizione a casa, abbigliamento - magliette con frasi discriminatorie e svastiche - un casco militare, appunti scritti a mano e un rudimentale giubbotto antiproiettile. Nella cronologia dello smartphone del minorenne sono state trovate ricerche su armi e sul funzionamento di pistole. Ma l'indagine non è considerata conclusa: accertamenti tecnici sul materiale informatico, delegati dalla Procura per i minorenni di Catania al personale del Cosc della Polizia Postale e alla Digos della Questura, hanno permesso di individuare altri elementi ritenuti di interesse investigativo che saranno oggetto di un approfondimento.
L'episodio richiama alla mente recenti fatti di cronaca come quello del 12enne trapanese che, a maggio, ha cercato di accoltellare l'insegnante di Tecnologia davanti ai compagni. Un'aggressione filmata da una videocamera che il minorenne si era portato a scuola e annunciata sul profilo tik tok dello studente. La vittima riuscì a immobilizzare lo studente davanti agli altri alunni terrorizzati. Allora la Procura aprì una inchiesta per scoprire se fosse stato istigato. Dalla lettura di alcuni commenti del suo profilo emerse che diversi suoi follower sapevano cosa avesse in mente. Tante similitudini con l'aggressione alla docente della provincia di Bergamo avvenuta qualche mese prima, con i magistrati che aprirono un'inchiesta per scoprire eventuali collegamenti tra i due gesti.
Solo un mese fa, poi, un altro minorenne di soli 13 anni ha accoltellato l'insegnante di lettere in una scuola a Roma. Dopo essere entrato nell'edificio è andato in bagno, ha sfilato dallo zaino due coltelli con lame da 20 centimetri e ha acceso la diretta social con una telecamera piazzata su un casco. È entrato in aula per ultimo e ha immediatamente aggredito la professoressa "che odiava", spruzzandole in faccia dello spray urticante e colpendola con tre fendenti al costato. Un compagno, un giovane di origine congolese, è poi intervenuto per fermarlo. Gli inquirenti hanno accertato che il ragazzino aveva creato un gruppo su TikTok e da lì aveva fatto scattare una sorta di conto alla rovescia: "- 5 ore", aveva postato nella notte.
AI outlook — possibilities, not facts
Gli accertamenti tecnici sul materiale informatico porteranno a nuove rivelazioni sulle attività online del 14enne e possibili collegamenti con altri casi.
Likely · Within weeks
La Procura per i minorenni di Catania potrebbe estendere l'inchiesta per verificare eventuali collegamenti ideologici o organizzativi con gli altri episodi di violenza giovanile contro insegnanti menzionati nell'articolo.
Possible · Within months

The Sion prosecutor's office has opened an investigation into alleged leaks relating to the investigation into the New Year's Eve massacre in Crans-Montana, in which 41 people died and 115 were injured. The complaints, presented mainly by the lawyers of the suspects, concern the dissemination of classified documents and involve civil parties and journalists, with the aim of identifying and sanctioning the sources of the disclosures.

A man has died after being attacked by a Siberian tiger at Yorkshire Wildlife Park near Doncaster, northern England. According to South Yorkshire Police, the visitor intentionally climbed over the protective barriers of the tiger area. The park has been evacuated and will remain closed for the weekend, while the tiger has been secured in its enclosure.

The Rome Review Court confirmed the precautionary measure in prison for Michele Senese, Leandro Bennato, Alessandro Capriotti and Elvis Demce, alleged instigators of the murder of Fabrizio Piscitelli, known as Diabolik, which occurred on 7 August 2019 in the Acquedotti park. The investigations revealed a premeditated crime with a mafia method linked to drug trafficking and the fight for control of the Senese clan.

Three young people were caught doing parkour on the roof of a building in via Ceccardi, in the center of Genoa, filming themselves with videos and selfies. After a report to 112, the police intervened with at least three cars: two fled, one, a twenty-year-old Italian, was identified and risks a criminal complaint for invasion of a building or land. Firefighters and an ambulance from the Blue Cross of Castelletto also intervened on site, while hundreds of onlookers witnessed the scene.

Investigations continue into the attack on the actor Davide Iacopini in Rome. A man reported the theft of a black minicar, which could be the vehicle used by the attackers between Monteverde Vecchio and Testaccio. Iacopini remains in intensive care.

Investigations continue into a series of attacks in Rome carried out by two young people aboard a black minicar. Among the victims was the actor Davide Iacopini. Six incidents were reported between 4 and 5 October in the Monteverde and Testaccio areas.