
I giudici ribadiscono il provvedimento di spegnimento degli altoforni entro fine ottobre: "Il diritto alla salute prevale sull'interesse economico". Respinta la richiesta di sospensione.
La Corte d'Appello di Milano ha confermato lo spegnimento dell'area a caldo dell'ex Ilva di Taranto entro fine ottobre, respingendo la richiesta di sospensione presentata da Acciaierie d'Italia e Ilva in amministrazione straordinaria.
AI-generated summary
La controversia giudiziaria riguarda il conflitto tra la continuità produttiva dell'area a caldo dell'ex Ilva e la tutela della salute pubblica e ambientale a Taranto.
La Corte d’Appello civile di Milano ha confermato lo stop dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto. Il collegio di giudici ha infatti ribadito, per la seconda volta, il provvedimento con cui a luglio è stato disposto lo spegnimento degli altoforni dell'ex Ilva da mettere in atto entro fine ottobre.
La Corte ha così respinto la richiesta di sospensione presentata da Acciaierie d’Italia e Ilva in amministrazione straordinaria, che avevano chiesto di sospendere la decisione sul blocco dell'area a caldo in vista dell'udienza della Cassazione, a cui hanno fatto ricorso, già fissata per il 20 ottobre.
I giudici: "Il diritto alla salute prevale sull'interesse economico"
Nel provvedimento i giudici hanno ribadito che il "pericolo" che consegue "all'eventuale 'spegnimento' degli altiforni" deve cedere "rispetto al preminente diritto alla salute nell'ottica del necessario bilanciamento dei contrapposti interessi". La tutela "del diritto alla salute", infatti, è "comunque prevalente, nel doveroso rispetto dell'interpretazione data in sede comunitaria, oltre che delle stesse previsioni costituzionali".
Lo scorso 30 settembre, davanti ai giudici, si era tenuta la discussione delle parti. Anche il sostituto pg Angelo Renna aveva chiesto di respingere la nuova istanza di sospensiva, dopo quella rigettata già l'11 settembre. I legali della ex Ilva e di AdI, invece, avevano ribadito le loro ragioni, ossia "il danno irreparabile" dovuto allo spegnimento, chiedendo tempo fino a dopo il giudizio della Cassazione.
Secondo la Corte, "la fissazione dell'udienza" della Suprema Corte non cambia nulla, rispetto ai precedenti provvedimenti che hanno indicato la prevalenza del diritto alla salute, date le emissioni nocive degli impianti e la presenza di amianto. Come si legge ancora, non cambia nulla "rispetto al passato in ordine alla tutela sostanziale degli interessi coinvolti" e la fissazione di quell'udienza è solo "meramente consequenziale alla presentazione dei ricorsi straordinari avanti alla Suprema Corte di Cassazione".
Legale dei cittadini di Taranto: "La salute vince ancora"
"La salute vince ancora su un pregiudizio economico giudicato sempre più cedevole e pretestuoso", ha dichiaratro l'avvocato Ascanio Amenduni, legale dei cittadini di Taranto che hanno intentato la causa civile davanti ai giudici milanesi, sezione imprese.
AI outlook — possibilities, not facts
Udienza della Corte di Cassazione il 20 ottobre
Very likely · Within days

Catalonia is on red alert for the arrival of an intense wave of bad weather with over 200 mm of rain expected in a few hours. President Salvador Illa urged the population to exercise maximum caution in the face of the risk of extreme phenomena.

The Council of Ministers has allocated an additional 200 million euros for reclamation in the Land of Fires. Giorgia Meloni also announced the simplification of procedures for the remediation of other contaminated sites in Italy.

A vast forest fire fueled by the wind threatens the heights of Genova Pra' in via Branega. Numerous homes evacuated, no one injured. Firefighters, volunteers and air vehicles are involved.

The beginning of October presents temperatures above seasonal averages, with peaks of 30°C in Oristano, 28°C in Benevento and Florence, and 27°C in Rome and Savona. The Mediterranean records thermal anomalies of up to 26°C in the central Tyrrhenian Sea. The weekend will be stable and sunny, except for isolated showers in internal Sicily, while in the middle of the week a possible circulatory change is expected with an influx of cooler currents.

A personal sanitary pad recycling plant will be built in Messina by i-Foria Italia, thanks to Pnrr funds. The plant will be built near the former incinerator in the Pace district and will have a treatment capacity of 5,000 tonnes per year, recovering plastic, cellulose and superabsorbent polymer for reintroduction into production cycles.

The mayor of Rome Roberto Gualtieri illustrated the Carme plan, a 191 million project to transform the central archaeological area into a large pedestrian space. The intervention involves the redevelopment of the Imperial Forums, Colosseum and Circus Maximus by 2027.