Fitch conferma il rating BBB+ dell'Italia con outlook stabile
Quick Look
- Fitch conferma il rating BBB+ dell'Italia con outlook stabile, citando un'economia grande e diversificata, stabilità istituzionale e finanziaria dall'adesione all'Ue e all'euro, alti livelli di ricchezza e governance relativamente solida, controbilanciati da un elevato onere del debito pubblico e prospettive di crescita a medio termine limitate.
- L'agenzia prevede un Pil medio dello 0,8% nel 2026-28, un picco del rapporto debito/Pil al 138,2% nel 2026 e un graduale calo dal 2027, sostenuto da avanzi primari e crescita nominale moderata.
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Why It Matters
Fitch è una delle principali agenzie di rating internazionali. Il giudizio sull'Italia riflette un equilibrio tra punti di forza strutturali (economia grande e diversificata, adesione all'Ue/euro, ricchezza, governance) e debolezze (alto debito pubblico, crescita limitata).
L'agenzia Fitch conferma il rating BBB+ dell'Italia con outlook stabile. E' quanto si legge in una nota.
Il giudizio
Il giudizio sull'Italia è "sostenuto da un'economia di grandi dimensioni, sempre più diversificata e ad alto valore aggiunto, nonché dai vantaggi in termini di stabilità istituzionale e finanziaria derivanti dall'appartenenza all'Ue e all'area dell'euro. A ciò si aggiungono livelli di ricchezza elevati e indicatori di governance relativamente solidi. Tali punti di forza sono controbilanciati da un onere del debito pubblico molto elevato e da prospettive di crescita a medio termine limitate, fattori che restringono la flessibilità di bilancio e limitano la capacità di riduzione del debito", scrive l'agenzia.
La nota
Fitch stima per l'Italia un Pil medio dello 0,8% nel 2026-28, grazie a un'economia che ha mostrato resilienza di fronte agli shock esterni, mentre il livello "molto elevato" del debito pubblico rimane il principale vincolo per il rating. La crescita di quest'anno sarà sostenuta da solidi investimenti pubblici, consumi privati resilienti ed esportazioni diversificate. Dal 2027, "prevediamo un rallentamento della crescita man mano che l'inflazione inciderà sui consumi e il sostegno del programma Ngeu andrà esaurendosi, malgrado gli investimenti siano destinati a rimanere un motore di crescita". Le prospettive a medio termine sono condizionate da sfide demografiche e di produttività, ma "i recenti investimenti e le riforme offrono margini di miglioramento", si legge nella nota di conferma dei rating. Fitch prevede che il rapporto debito/Pil raggiunga il picco del 138,2% nel 2026, a fronte di una media del 57% per i Paesi con rating 'BBB', per poi ridursi gradualmente a partire dal 2027. La dinamica del debito "è sostenuta da avanzi primari costanti e da una crescita nominale moderata, mentre si prevede che gli aggiustamenti legati ai precedenti programmi di credito d'imposta si attenueranno a partire dal 2028".
Il mercato del lavoro continua a registrare "ottime performance, sostendendo la crescita e le finanze pubbliche", afferma Fitch sottolineando che l'aumento "dell'occupazione ha agito da ammortizzatore contro le sfide demografiche". "L'inflazione ha ripreso a salire, trainata dall'aumento dei prezzi dell'energia", aggiunge Fitch prevedendo un "modesto miglioramento del deficit di bilancio nel 2026 al 2,9%, grazie a una gestione prudente della spesa e al buon andamento delle entrate, favorito dalla solidità del mercato del lavoro". "Le misure adotatte per compensare i maggiori costi energetici sono state contenute e a impatto neutro sul bilancio. Resta centrale l'attenzioen agli invetsimenti pubblici con l'obiettivo di mantenere lo slancio a medio termine", mette in evidenza Fitch
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il rapporto debito/Pil raggiungerà il picco del 138,2% nel 2026
Very likely · Within years
Il rapporto debito/Pil si ridurrà gradualmente a partire dal 2027
Likely · Within years
Il Pil medio sarà dello 0,8% nel periodo 2026-28
Likely · Within years
Open Questions
- Quali saranno gli effetti effettivi del programma Ngeu sulla crescita italiana dopo il 2028?
- Come evolverà il rapporto debito/Pil oltre il 2028 se le riforme strutturali non procederanno?
- Qual è la soglia di debito/Pil oltre cui Fitch considererebbe un downgrade del rating?







