
Le opposizioni chiedono a Meloni di ritirare la designazione del leghista Trifone Altieri, citando possibili incompatibilità e mancanza di indipendenza.
Il governo ha proposto Trifone Altieri alla presidenza dell'Anac, ma le opposizioni chiedono il ritiro della nomina per presunte incompatibilità e mancanza di indipendenza, annunciando battaglia nelle commissioni parlamentari.
AI-generated summary
Il governo ha avviato la procedura per la candidatura di Trifone Altieri alla presidenza dell'Anac. Le opposizioni citano l'articolo 13 del decreto legislativo 150 del 2009, che esclude dalla nomina persone con incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici negli ultimi tre anni, nonché chi abbia interessi in conflitto con le funzioni dell'Autorità.
Il Governo ribadisce di aver adottato la delibera di proposta della candidatura di Trifone Altieri alla presidenza dell'Anac dopo aver preventivamente valutato e ritenuto insussistenti eventuali profili di incompatibilità. Lo riferiscono fonti dell'esecutivo. Il governo, spiegano le stesse fonti, "precisa inoltre che, prima di procedere, sono stati informati per le vie brevi i due principali partiti di opposizione, senza che da parte loro siano state manifestate contrarietà o riserve".
È un caso Altieri all'Anac. Le opposizioni a Meloni: 'Ritiri la nomina'
(di Paolo Cappelleri)
Per le opposizioni è una designazione quantomeno inopportuna, se non viziata da incompatibilità. Annunciano battaglia nelle commissioni parlamentari, dove serviranno i due terzi dei voti per il parere favorevole all'incarico del leghista Trifone 'Nuccio' Altieri nuovo presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione. E, unite, in serata hanno scritto direttamente a Giorgia Meloni, chiedendole di ritirare la nomina per cui 24 ore prima il Cdm aveva avviato la procedura. Gli affondi del centrosinistra, però, per il momento non scompongono la premier. "Cosa devo dire? - ha ribattuto in mattinata ai giornalisti che le chiedevano conto della scelta -. Perché era nelle nostre competenze farlo". "Conto che tutto sia assolutamente regolare", è la linea di Matteo Salvini, che il 18 settembre 2024 volle affidare al politico pugliese il ruolo di responsabile del dipartimento Difesa della Lega.
Anche la nomina del deputato della Lega Giulio Centemero a commissario della Consob è criticata aspramente, ma nel mirino delle opposizioni c'è soprattutto Altieri, entrato nel partito nel 2017, dopo aver militato in Forza Italia e aver avuto brevi esperienze in Conservatori e riformisti e in Direzione Italia. Fonti della Lega spiegano però che non ha mai ricoperto l'incarico di responsabile Difesa (peraltro non più presente nell'organigramma del partito), perché comunicò subito ad Armando Siri l'indisponibilità a ricoprirlo in quanto già componente del consiglio d'amministrazione di Leonardo. E Siri, coordinatore dei dipartimenti, lo certificò in una lettera il 27 settembre, precisando che la delibera per il conferimento dell'incarico era "da intendersi revocata ad ogni effetto".
La puntualizzazione è arrivata dopo le accuse delle opposizioni, pronte a citare la legge che regola la nomina del vertice dell'Autorità nazionale anticorruzione, ora guidata dal giurista Giuseppe Busia (carica fino alla formalizzazione del successore) e prima ancora dal magistrato Raffaele Cantone. Il terzo comma dell'articolo 13 del decreto legislativo 150 del 27 ottobre 2009 sancisce che "il presidente e i componenti dell'Autorità non possono essere scelti tra persone che rivestano incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano rivestito tali incarichi e cariche nei tre anni precedenti la nomina e, in ogni caso, non devono avere interessi di qualsiasi natura in conflitto con le funzioni dell'Autorità". Per Giuseppe Conte quella di Meloni "è una scelta grave". Al di là dell'appartenenza a un partito, Angelo Bonelli solleva anche "un secondo profilo, persino più grave. La stessa norma esclude chi abbia interessi in conflitto con le funzioni dell'Autorità. Altieri - nota - presiede Fincantieri Infrastrutture, una società pubblica che vive di appalti. Il controllore che viene dal controllato?".
Il senso degli affondi trova poi sintesi nella lettera siglata dai capigruppo di Pd, M5s, Avs, Italia viva, +Europa, Azione per chiedere a Meloni una retromarcia e l'avvio di "un confronto stituzionale trasparente per individuare una figura di alto e indiscusso profilo istituzionale, a tutela della legalità e della trasparenza del Paese". Perché, affermano, l'Anac "non è un'estensione dell'esecutivo, né un terreno di spartizione politica delle forze di maggioranza" e la sua natura "esige al vertice una figura caratterizzata da indiscutibile terzietà, assoluta indipendenza dai partiti e una comprovata e specifica competenza tecnica nel contrasto alla corruzione e nella vigilanza sui contratti pubblici". Per i partiti di opposizione, "la scelta di un profilo proveniente dai ranghi attivi della politica e della coalizione di governo contrasta apertamente con i requisiti di indipendenza indispensabili per garantire la credibilità dell'Autorità, sia di fronte ai cittadini italiani sia di fronte alle istituzioni europee che monitorano la trasparenza degli appalti e dei fondi pubblici".
AI outlook — possibilities, not facts
Le commissioni parlamentari voteranno sul parere favorevole all'incarico di Altieri.
Very likely · Within days
Il governo valuterà se ritirare la nomina di Altieri.
Possible · Within days

Ron DeSantis plans to run for the White House in 2028 after Florida emerged as the only Republican stronghold in the midterm elections, according to the Washington Post citing anonymous sources.

Trifone 'Nuccio' Altieri withdrew from his nomination as president of the National Anti-Corruption Authority after less than 24 hours of controversy with the opposition, who deemed him incompatible with the role. The former Northern League MP communicated the decision to President Meloni and to Vice Presidents Salvini and Tajani, citing reasons of political, institutional and personal expediency.

Nuccio Altieri withdraws his availability for the presidency of the Anac after having consulted Meloni, Salvini and Tajani, citing reasons of political, institutional and personal expediency. The opposition had requested the withdrawal of the nomination due to alleged incompatibilities and conflicts of interest.

Nuccio Altieri withdraws his availability for the presidency of the Anac for reasons of political, institutional and personal expediency, after the Council of Ministers which had started the nomination procedure and the media attacks that followed.

Trump appoints Steven Miller as new chief of staff, welcoming pressure from the intransigent wing of the MAGA movement. The president blames Democrats for the Wall Street collapse, reiterates support for Super Intelligence and data centers, and threatens Iran with new military or diplomatic options. Meanwhile, the Republican Party is preparing for the 2028 primaries with internal tensions.

The opposition have written to Prime Minister Giorgia Meloni to ask for the withdrawal of the nomination of the Northern League member Trifone Altieri as president of the National Anti-Corruption Authority, defining it as inappropriate and potentially tainted by incompatibility. The government rejected the criticism, stating that it had previously assessed the absence of any incompatibilities and had informed the opposition parties before the resolution.