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Formula 1: dopo Baku, la sfida si sposta a Sepang con Ferrari in difficoltà e tensioni in pista
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Formula 1: dopo Baku, la sfida si sposta a Sepang con Ferrari in difficoltà e tensioni in pista

Quick Look

  • Dopo il Gran Premio dell'Azerbaigian, la Formula 1 si prepara per il prossimo appuntamento a Sepang, Malesia, sostituto del GP del Bahrain annullato per tensioni tra USA e Iran.
  • La Ferrari fatica a tenere il passo di Mercedes e Red Bull, mentre emergono tensioni tra piloti e controversie tra tifosi, con insulti omofobi diretti a Lando Norris da sostenitori di Franco Colapinto.

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Why It Matters

Il Gran Premio dell'Azerbaigian ha visto Kimi Antonelli conquistare l'ottava vittoria in carriera, mentre la Ferrari ha continuato a faticare con prestazioni costanti ma insufficienti. Il GP del Bahrain è stato annullato a causa delle tensioni tra USA e Iran, spostando la gara a Sepang, Malesia, dopo nove anni di assenza.

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Archiviata la tappa in Azerbaigian, non c'è tregua per il circus della Formula 1, già proteso verso il prossimo appuntamento del Mondiale, domenica prossima a Sepang. La pista malese è stata scelta come sede sostitutiva del Gp del Bahrain, che non si potè disputare a Sakhir lo scorso aprile a causa del conflitto tra Usa e Iran, e tornerà così ad accogliere la Formula 1 dopo ben nove anni. Un problema in più per i piloti, a maggior ragione per quelli che, vedi i ferraristi, dopo il difficile weekend azero cercheranno di risalire la corrente. Ha già anticipato intenzioni di riscatto Kimi Antonelli, che vuole rintuzzare subito un possibile tentativo di rimonta di George Russell.

Il vantaggio di 66 punti del bolognese è più che solido, ma l'ottava vittoria in carriera ottenuta a Baku, dopo essersi preso la pole e il giro veloce, ha riacceso la fiducia del britannico di poter finalmente sfruttare tutta la potenzialità della Mercedes, come finora aveva fatto solo Antonelli. Nel frattempo la Ferrari pare aver abdicato, tra errori e ridotta resa degli step di sviluppo, al ruolo di prima rivale delle Mercedes, anche se la classifica del campionato costruttori dice altro. L'ultimo podio delle Rosse risale a metà luglio quando già si era spento il raggio di speranza acceso in chiave titolo per Hamilton, e da allora McLaren e Red Bull si sono sempre prese ogni posto sul podio lasciato libero dalle Mercedes, mostrando pur tra altri e bassi una linea ascendente nelle prestazioni, mentre quella della Scuderia è rimasta piatta.

"Abbiamo massimizzato il risultato", ha dichiarato nel dopo gara Leclerc, spiegando che la Sf-26 aveva "un ritmo costante ma insufficiente" a tenere testa agli avversari. La partenza dalla prima fila aveva dato fiducia al monegasco, che però è stato subito infilato da Oscar Piastri e dalle Red Bull senza più riuscire a lottare per il podio. "Non è stato il weekend che volevamo, tanta fatica con le gomme", ha sintetizzato un sempre più taciturno Hamilton, mentre il team principal, Fred Vasseur, seccato anche dalle voci su un'autocandidatura di Christian Horner, cerca di avere qualche risposta dai tecnici per raddrizzare un po' la rotta.

Il complicato circuito di Baku non era quello più adatto alle caratteristiche della Ferrari, ma anche Sepang rischia di porre nuove problematiche anche se mai come in questa stagione le sorprese sono dietro l'angolo. Di certo, a Maranello dovranno cominciare a preoccuparsi della sfida lanciata dalle Red Bull, che nonostante le critiche spesso sferzanti e rabbiose di Max Verstappen sembrano poter dire la loro nella fase finale del campionato, tanto più col rientro brillante di Isack Hadjar dopo l'infortunio al polso. L'olandese non vince una gara da un bel po' e farà di tutto per non chiudere la stagione senza salire sul primo gradino, cosa mai capitatagli da quando è arrivato in Red Bull.

Tra i cascami meno apprezzabili della gara azera spicca la tempesta di insulti e offese omofobe rivolta dai tifosi di Franco Colapinto a Lando Norris, reo di aver puntato il dito sull'argentino per la manovra azzardata che messo entrambi fuori causa, insieme con l'altro pilota Alpine, Pierre Gasly. Non è noto se nel mirino degli hater sia finito Flavio Briatore, boss del team francese, tanto furioso col suo pilota da non far ritenere impossibile un prossimo divorzio.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Kimi Antonelli cercherà di consolidare il suo vantaggio in classifica a Sepang

    Likely · Within days

  • La Ferrari continuerà a lottare per migliorare il ritmo della SF-26

    Possible · Within weeks

Open Questions

  • La Ferrari riuscirà a migliorare le prestazioni della SF-26 a Sepang?
  • Quali provvedimenti prenderà la FIA riguardo agli insulti omofobi dei tifosi?
  • Red Bull riuscirà a mantenere la competitività nonostante le critiche interne?

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This article was originally published by ANSA Sport.

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