
Davide Frattesi si presenta alla Lazio in conferenza stampa a Formello insieme ai nuovi acquisti Pinamonti, Sutalo e Gudmundsson, raccontando il suo legame storico con il club, la velocità della trattativa e le motivazioni personali dietro la scelta, incluso il ricordo della nonna scomparsa e il rispetto per l'addio di Romagnoli.
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Davide Frattesi è un calciatore italiano che ha appena completato il trasferimento alla SS Lazio dopo aver giocato in altri club di Serie A. La conferenza stampa si è tenuta al centro sportivo di Formello, sede degli allenamenti della Lazio.
Sei laziale da sempre? Se sono qui...Mio padre era della Lazio e mi portava allo stadio, poi quando sono cresciuto ho iniziato a fare il raccattapalle, è una cosa partita da lontano. Così Davide Frattesi nella conferenza stampa di presentazione a Formello. Con lui anche gli altri nuovi acquisti Pinamonti, Sutalo e Gudmundsson. "La trattativa con la Lazio è stata veloce al di là delle cose burocratiche - ha aggiunto -. Con Gattuso c'è stato un rapporto iniziato in Nazionale, è uno per cui andrei in guerra. Poi si sono create dinamiche per cui non ci ho pensato tanto per venire qui. Mi serviva un progetto come questo. Sono stato sicuro da subito e sono venuto qui con tanto entusiasmo". Parlando ancora della scelta della Lazio ha proseguito: "Dopo l'ultimo anno dove sono stato male anche di testa, come mi diceva la mia ragazza i soldi non sono così importanti. Poi è ovvio che non guadagniamo due euro all'ora, ma cambierei tutto ciò che ho in banca per rivedere cinque minuti mia nonna. Da quando è venuta a mancare sono voluto tornare". Frattesi ha concluso sull'addio di Romagnoli: "Per tanti ragazzi era un punto di riferimento, ma nella carriera vanno fatte delle scelte e la sua è comprensibile. Gli facciamo un grande in bocca al lupo".

Lewis Hamilton afferma che la nuova power unit migliorerà le prestazioni della Ferrari a Monza, elogia il lavoro in fabbrica e indosserà una divisa dedicata a Michael Schumacher. Arriva al circuito con una Ferrari F40 restaurata, definita 'la macchina dei suoi sogni', e parla delle prospettive di Kimi Antonelli e del tifo italiano.

Si chiudono i Giochi del Mediterraneo di Taranto con numeri record: 931 medaglie, 25 Paesi a podio e un forte impatto mediatico. L'Italia chiude con 224 medaglie, superando il precedente record di Bari.

Alessio Romagnoli lascia la Lazio per trasferirsi all'Al Sadd in Qatar. Il difensore ha espresso rammarico per la mancata chiusura della carriera in biancoceleste, lamentando la mancanza di risposte da parte del presidente Claudio Lotito.

Marzio Perrelli, ceo di America's Cup Partnership, esprime soddisfazione per l'organizzazione della regata preliminare di Napoli. I lavori procedono secondo i tempi previsti, con un'accoglienza positiva per i team e un'infrastruttura adeguata.

Il commissario Massimo Ferrarese ha chiuso i Giochi di Taranto 2026 definendoli un successo internazionale. Con 18.250 accreditati e 172mila biglietti venduti, l'evento ha lasciato in eredità impianti sportivi per un valore di 400 milioni di euro.

Kimi Antonelli, leader del Mondiale, partirà ultimo nel GP di Monza a causa di una penalità per la sostituzione della power unit. Nonostante la posizione in griglia, il pilota Mercedes punta alla Top5 e si prepara a una gara in modalità 'full attack'.