Fuochi d'artificio durante prove parata del 2 giugno, 32 cavalli in fuga a Roma
Quick Look
- A Roma, 32 cavalli sono fuggiti terrorizzati durante le prove per la parata del 2 giugno, dopo che un istruttore ha acceso fuochi d'artificio.
- L'incidente ha causato feriti tra cavallerizza e soldati.
- Quattro vigili sono stati rimossi dai servizi per le celebrazioni.
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Sono da poco passate le 23 di venerdì 29 maggio. Un istruttore del gruppo intervento traffico accende una batteria di fuochi d’artificio durante le prove per la parata del 2 giugno vicino alle terme di Caracalla, a Roma, innescando la reazione terrorizzata di 32 cavalli puro sangue. Gli animali, imbizzarriti dall'esplosione dei botti, scappano zigzagando tra le macchine e gli incroci della Cristoforo Colombo, lo stradone a quattro corsie che porta al mare della Capitale. Immagini che hanno fatto il giro del mondo per la loro spettacolarità. Il bilancio di quella che doveva essere una bravata, è una cavallerizza dei lancieri di Catanzaro con una costola rotta e un versamento ad un polmone e tre giovani soldati dei Lancieri di Montebello feriti.
L'inchiesta dei Carabinieri e dei vigili urbani capitolini individua in 4 vigili i responsabili dei fuochi e della conseguente fuga dei cavalli: tutti sono stati tagliati fuori dai servizi previsti per le celebrazioni della Festa della Repubblica. Una misura "cautelativa", non punitiva - specificano dal Comando - in attesa di stabilire a vario titolo le responsabilità. Il 51enne che materialmente ha acceso la miccia rischia la sospensione fino al licenziamento.







