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Il conflitto in corso tra Russia e Ucraina vede un frequente utilizzo di droni per colpire infrastrutture e obiettivi militari.
L'attacco ucraino con droni di questa notte ha causato la morte di due persone e ha provocato un incendio in una raffineria nella regione russa di Krasnodar, a nord-est del Mar Nero, secondo quanto riferito martedì mattina dalle autorità locali. Lo riporta l'Afp.
"I detriti dei droni sono caduti sulla stazione ferroviaria di Afipsky; purtroppo due persone sono state uccise", ha dichiarato su Telegram il governatore regionale Veniamin Kondratiev.
Sul versante ucraino, due persone sono state uccise a Zaporizhzhia, secondo quanto ha riferito il capo dell'amministrazione militare locale, Ivan Fedorov, sempre su Telegram.

Nel 35esimo anniversario dell'indipendenza ucraina, Trump invia un messaggio di sostegno a Zelensky. Intanto, la Russia colpisce quattro città ucraine e Kiev risponde con un attacco alla raffineria di Afipsky. L'UE approva 6,1 miliardi di aiuti per la difesa.

A due mesi dai terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 che hanno colpito lo Stato di La Guaira in Venezuela, il bilancio delle vittime è salito a 6.509. Migliaia di sfollati vivono in accampamenti mentre il governo avvia la consegna di nuove case.

La Russia ha lanciato attacchi simultanei su Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro, causando danni e una vittima a Kharkiv. In risposta, l'Ucraina ha colpito la raffineria di petrolio Afipsky nel territorio russo di Krasnodar.

Al Meeting di Rimini, padre Gabriel Romanelli e padre Francesco Ielpo denunciano la drammatica situazione umanitaria a Gaza e in Cisgiordania, evidenziando la crisi economica e le restrizioni subite dalla comunità cristiana locale.

Il presidente iraniano Pezeshkian rifiuta la resa alle pressioni internazionali. Nel frattempo, MSF segnala un aumento critico delle violenze dei coloni in Cisgiordania e l'Iran minaccia ritorsioni contro chi supporta militarmente le azioni contro Teheran.

Amatrice commemora il decimo anniversario del terremoto del 24 agosto 2016 con una fiaccolata silenziosa e 239 rintocchi di campana. La comunità si stringe nel ricordo delle vittime, invocando il diritto alla rinascita del territorio.