Giappone, premier Takaichi apre ai sottomarini a propulsione nucleare
Quick Look
Il governo giapponese, guidato dalla premier Sanae Takaichi, sta valutando seriamente l'acquisizione di sottomarini a propulsione nucleare per le Forze di autodifesa, citando la crescente attività militare dei paesi vicini e la necessità di potenziare le capacità di sorveglianza nel Pacifico, nonostante i vincoli dei tre principi non nucleari.
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Why It Matters
Il Giappone ha mantenuto da decenni i tre principi non nucleari che vietano il possesso, la produzione e l'introduzione di armi nucleari sul suo territorio. Le Forze di autodifesa sono attualmente limitate a scopi difensivi e il loro potenziamento rappresenta un cambiamento significativo nella politica di sicurezza nazionale.
Il governo giapponese "valuterà seriamente" la possibilità di dotare le Forze di autodifesa (Sdf) di sottomarini a propulsione nucleare, alla luce della crescente attività militare dei Paesi vicini. Lo ha dichiarato la premier Sanae Takaichi in un audizione in Parlamento, definendo "urgente" il potenziamento della difesa e rilevando le limitate capacità delle Sdf di raccolta di informazioni e sorveglianza nel Pacifico. Si tratta di un'apertura più netta rispetto a inizio mese, segnalano i media nipponici, quando aveva affermato che "al momento nulla è stato deciso".
Nel Paese del Sol Levante il tema rimane delicato: la legge limita l'uso del nucleare a scopi pacifici, e i governi precedenti hanno escluso che possa alimentare i sottomarini delle Sdf. Il Giappone aderisce da tempo ai tre princìpi non nucleari, che vietano possesso, produzione e introduzione di armi atomiche sul territorio. Secondo fonti governative citate dalla agenzia Kyodo, si valuta di citare i sommergibili nucleari come opzione per la deterrenza nell'aggiornamento dei documenti strategici su difesa e sicurezza, atteso entro l'anno.
L'esecutivo terrà conto degli sviluppi nei Paesi partner come Australia, che ha deciso di acquisire tali unità, e la Corea del Sud.
Dal suo insediamento, nell'ottobre 2025, Takaichi ha impresso una forte accelerazione alla spesa militare. L'obiettivo del 2% del Pil, fissato per l'anno fiscale 2027, è stato raggiunto con due anni di anticipo, dopo il via libera del Parlamento a uno stanziamento aggiuntivo: una svolta rispetto al tetto informale dell'1% rimasto in vigore fino al 2022. La scelta si inscrive nelle pressioni di Washington, dove l'amministrazione Trump avrebbe sollecitato Tokyo a salire fino al 3,5%. Takaichi ha sostenuto che non vi sono stati "scambi con numeri in mente", mentre il governo motiva il riarmo con le tensioni regionali.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il Giappone annuncerà formalmente l'intenzione di acquisire sottomarini a propulsione nucleare entro la fine del 2026.
Likely · Within months
La spesa militare giapponese continuerà a superare il 2% del PIL nei prossimi anni.
Very likely · Within years
Open Questions
- Quando verrà presa una decisione definitiva sui sottomarini nucleari?
- Come il Giappone intende conciliare questa opzione con i suoi tre principi non nucleari?
- Quale sarà la reazione della Cina e della Corea del Nord a questa potenziale evoluzione?
- Gli Stati Uniti forniranno assistenza tecnica o finanziaria per questo progetto?







