Governo Meloni al lavoro sulla prossima Legge di Bilancio: focus su retribuzioni e taglio Irpef
Quick Look
- Il governo sta preparando la Legge di Bilancio 2027 con un focus sulle retribuzioni, confermando la prosecuzione della riduzione dell'Irpef per il ceto medio e il rinnovo di agevolazioni scadenti come il trattamento integrativo per lavoro notturno e festivo nel turismo e la flat tax al 15% su indennità di turno.
- Sono inoltre in discussione la detassazione delle tredicesime per redditi sotto i 15.000 euro e un fisco più leggero per i giovani, mentre si avvicina la scadenza per la presentazione del Dpfp e del Dpb entro ottobre.
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Why It Matters
Il governo sta preparando la Legge di Bilancio 2027, con particolare attenzione alle misure sulle retribuzioni, tra cui la prosecuzione della riduzione dell'Irpef per il ceto medio e il rinnovo di agevolazioni scadenti come il trattamento integrativo per lavoro notturno e festivo nel settore turistico.
Sicuramente, come già anticipato più volte dall’esecutivo, le retribuzioni sono al centro dei ragionamenti per la prossima Legge di Bilancio: in quella dello scorso anno, del resto, il pacchetto stipendi contava già diverse agevolazioni che scadranno a fine anno e che, quindi, richiedono nuovi stanziamenti per essere confermate.
"Più volte il governo ha ribadito le priorità per quanto riguarda la prosecuzione del percorso di riduzione delle imposte sul reddito per il ceto medio", ha detto Giorgetti, rispondendo al question time alla Camera e confermando che la revisione dello scaglione Irpef "è una delle finalità". "Naturalmente sono scelte che dovranno convergere in una sintesi", ha però sottolineato. La riduzione dell'Irpef, dunque, dovrebbe riguardare anche il ceto medio, con un riferimento indiretto allo scaglione tra i 50 e i 60mila euro.
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Tra le agevolazioni in scadenza c’è il trattamento integrativo per lavoro notturno e straordinari nei giorni festivi riconosciuto a lavoratrici e lavoratori del turismo e che scade il 30 settembre: la misura è stata riconfermata più volte negli ultimi anni e ora per il 2027 serve una riprogrammazione. Inoltre, quest’anno è stata prevista anche la flat tax del 15% sulle indennità di turno e sulle retribuzioni per lavoro svolto in orari notturni o festivi entro un massimo di 1.500 euro, che comporta un costo, in termini di minori entrate, di 534,8 milioni di euro in un anno.
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Ma il governo Meloni, in tema di retribuzioni, ha fatto anche altre promesse, nel corso degli anni, come la detassazione delle tredicesime e quella di un Fisco più leggero per i giovani.
Nel primo caso si punta, secondo quanto emerso, a un’imposta sostitutiva al 15% (o al 10%) per chi ha redditi entro i 15.000 euro, garantendo un risparmio netto in busta paga tra 200 e 500 euro. Si ipotizza un intervento selettivo del valore di 500 milioni.
Nel secondo caso, quello di un Fisco più leggero per i giovani, le proposte di intervento presentate lo scorso anno in Parlamento partono da un minimo di 200 milioni di euro.
Non solo. La premier Meloni, a Porta a Porta, ha sottolineato: “Nel privato abbiamo fatto la detassazione degli aumenti contrattuali, portata al 5%. Dagli studi che ha il ministero del Lavoro, la misura ha riguardato oltre 4 milioni di lavoratori che hanno avuto un aumento grazie a questa misura. È una misura che voglio confermare nella prossima Legge di bilancio. Piano piano stiamo recuperando con i salari".
Il governo deve poi anche tenere fede alla recente promessa sull’eliminazione del bollo auto per alcune vetture, che per un solo anno (il 2027) costerà 2,3 miliardi di euro.
Come detto, entro inizio ottobre (entro il 2, nello specifico) il governo deve presentare e trasmettere alle Camere il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) che ha sostituito la vecchia Nadef. Poi entro metà mese il governo deve presentare e inviare alla Commissione europea il Documento programmatico di bilancio (Dpb). Successivamente, entro il 20 ottobre il Cdm deve approvare il disegno di Legge di bilancio e trasmetterlo al Parlamento, che apre così la sessione di bilancio. La data ultima, comunque, rimane quella del 31 dicembre, limite massimo per l'approvazione.
Per approfondire:
L’iter e le tappe della legge di Bilancio: il calendario
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il governo presenterà il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) entro il 2 ottobre
Very likely · Within days
Il disegno di Legge di bilancio sarà approvato dal Consiglio dei Ministri entro il 20 ottobre
Likely · Within weeks
Open Questions
- Quali saranno le risorse effettive stanziate per ciascuna misura proposta?
- Come verrà finanziata l'eliminazione del bollo auto per il 2027?
- Quali saranno i criteri esatti per la detassazione delle tredicesime?
- Come sarà definito il 'fisco più leggero per i giovani'?





