
Otto Paesi accusano Israele di ostacolare il piano per Gaza, mentre l'Iran mette una taglia sui soldati americani e continuano i raid in Libano.
Otto Paesi condannano il rifiuto di Israele del piano di Trump per Gaza, Hamas incontra Kushner e discute il disarmo, l'Iran mette una taglia sui soldati Usa e tensioni crescenti coinvolgono Libano e Stretto di Hormuz.
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Le tensioni tra Stati Uniti, Israele e Iran si sono acuite con l'avvio della guerra e le dispute sui piani per Gaza e lo Stretto di Hormuz.
Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Guerra Iran Usa, 8 Paesi accusano Israele di aver ostacolato piano pace per Gaza
Egitto, Qatar e altri sei Paesi condannano il rifiuto da parte di Israele del piano di Trump per Gaza. Hamas a Board of Peace: "Costringa Israele ad accettare piano di pace". Ben Gvir ha pubblicamente chiesto l'uccisione di "30-40 persone" ogni notte nella Striscia. Una taglia dagli ayatollah per chi cattura o uccide soldati americani. Nuovo appello del Papa: "Basta violenze contro i palestinesi in Cisgiordania". Raid di Israele in Libano contro Hezbollah, 11 morti. Kushner in Medio Oriente, vedrà Netanyahu
In una dichiarazione congiunta cinque Paesi arabi, Egitto, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Giordania, insieme a Turchia, Pakistan e Indonesia, condannano il rifiuto da parte di Israele del piano del presidente statunitense Donald Trump per Gaza. Hamas ha chiesto al Board of Peace di "costringere" Israele ad accettare il piano di pace, secondo quanto si legge in un comunicato diffuso dopo che il leader di Hamas ha incontrato in Egitto il genero e inviato di Trump, Jared Kushner. Domani l'inviato di Trump si recherà in Israele, dove dovrebbe incontrare il primo ministro Netanyahu. Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Ben Gvir ha pubblicamente chiesto l'uccisione di "30-40 persone" ogni notte a Gaza.
Intanto, l'Iran ha messo una taglia sui soldati americani. Ad annunciarlo è stato il comandante dell'esercito iraniano Amir Hatami, specificando che "qualunque forza iraniana riuscirà a catturare o uccidere un aggressore americano, riceverà una ricompensa di 30.000 dollari". Secondo Axios, a metà maggio l'amministrazione Trump ha aperto un canale segreto con il comandante dei pasdaran Ahmad Vahidi attraverso il presidente del Kurdistan iracheno Barzani. Domenica è scaduta la tregua Usa-Iran dell'accordo di Islamabad. Braccio di ferro su Hormuz. Trump: "Lo dichiarerò territorio Usa". Teheran: "Non basta un tweet".
Dopo il raid di Israele nel Sud del Libano, dove sono morte almeno 11 persone e altre 19 sono rimaste ferite, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha minacciato nuovi attacchi contro Hezbollah e chiunque colpisca soldati o cittadini israeliani. "Colpiremo con tutta la forza coloro che danneggiano i nostri soldati e i nostri cittadini", ha scritto su X.
Il Papa ha rinnovato all'Angelus da Castel Gandolfo il suo appello perché cessino "le ripetute violenze" contro i palestinesi in Cisgiordania e la richiesta "urgente" alla comunità internazionale di fare in modo che "progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura".
Donald Trump ha accolto con favore l'intesa siglata di recente da Arabia Saudita, Turchia e Pakistan. In un messaggio pubblicato su Truth, il presidente Usa si è detto "molto lieto" che i tre Paesi abbiano "finalmente" firmato quello che definisce l'"Accordo di difesa congiunta della Mecca". Secondo Trump, l'intesa è la prova che il Medio Oriente "si stia unendo" e che le nazioni coinvolte saranno "finalmente in grado di difendersi in modo più efficace".
L'attacco attribuito a Kiev contro una nave iraniana nel Mar Caspio potrebbe rappresentare un punto di svolta nei rapporti tra i conflitti in Est Europa e in Medioriente. Una saldatura dei due fronti avrebbe conseguenze militari, energetiche e politiche e il Vecchio Continente rischierebbe di pagarne il prezzo più alto.
Secondo il portale IranWire, l'attuale Guida Suprema verserebbe in gravi condizioni di salute. Il cinquantaseienne figlio di Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio scorso durante la prima ondata di raid israelo-americani, non è mai apparso in pubblico da quando, l'8 marzo, è stato eletto dall'Assemblea degli esperti.
L’equipaggio della nave statunitense impegnata al largo dell'Iran nell'ambito della guerra lanciata dal presidente Trump starebbe ricevendo da mangiare solo mezza ciotola di riso e due tortillas. Finite le scorte di sapone, deodorante e dentifricio. La denuncia dei familiari: “Sono in mare da sette mesi e non sappiamo quando torneranno”.
I vertici di Hamas hanno riaffermato la propria disponibilità al disarmo e alla smilitarizzazione della Striscia di Gaza nel corso di un incontro tenuto domenica in Egitto con Jared Kushner, inviato e consigliere del presidente statunitense Donald Trump.
L'avvio della seconda fase dei piani per la Striscia è stato bruscamente rigettato dal premier israeliano. Non un semplice rifiuto all'accordo con Hamas, ma un messaggio diretto all'alleato americano.
"Le notizie relative alla carenza di prodotti per l'igiene femminile a bordo della Uss Boxer per le donne in servizio sono FALSE". Lo scrive lo Us Naval Forces del Centcom su X, in un posto rilanciato dal portavoce del Pentagono, Sean Parnell.
A bordo della USS Abraham Lincoln "al momento c'e' uno dei numeri più bassi di casi relativi alla salute mentale". E' quanto afferma il comandante dell'Us Central Comman, l'ammiraglio Brad Cooper, in una dichiarazione diffusa oggi dopo la visita a bordo della portaerei.
Tutte le principali medie dei sondaggi statunitensi rilevano un nuovo picco di impopolarità del tycoon, con percentuali di disapprovazione mai toccate nemmeno durante il primo mandato presidenziale. A pesare sono soprattutto la guerra in Iran e il caro benzina.
Hamas ha chiesto al "Consiglio per la Pace" di "costringere" Israele ad accettare il piano per Gaza. La richiesta arriva al termine dell'incontro in Egitto tra la delegazione del movimento palestinese.
Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha paventato la possibilità di fare arrestare il primo ministro israeliano – sul quale pende un mandato di arresto della Corte Penale Internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità – qualora si recasse nella Grande Mela. Il 49% egli statunitensi si dice d’accordo.
Il presidente americano Donald Trump considera il disarmo delle fazioni palestinesi un passo essenziale prima di qualsiasi altra misura nella Striscia di Gaza. Lo ha riferito Jared Kushner alla leadership di Hamas.
"Ringrazio Papa Leone per il suo appello in favore di una soluzione a due Stati tra Israele e Palestina. La stessa che l'Italia persegue attraverso la sua attività diplomatica", scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
AI outlook — possibilities, not facts
Incontro tra Jared Kushner e il primo ministro Netanyahu in Israele
Very likely · Within days
Intensificano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Macron promette nuovi missili intercettori a Zelensky, mentre il bilancio delle vittime sale a Kryvyi Rih e si registrano raid russi su Kiev e droni ucraini su infrastrutture energetiche in Russia.

Il conflitto in Iran prosegue tra minacce di nuove sanzioni USA, tensioni nello Stretto di Hormuz e operazioni militari in Libano e Siria. La Turchia ha emesso un mandato d'arresto per Netanyahu, mentre Teheran sfida il 'D-Day economico' statunitense.

Un attacco di droni ucraini ha colpito un centro logistico di Ozon nella regione russa di Samara, causando un vasto incendio e diverse vittime. È il primo attacco noto contro il gigante dell'e-commerce russo.

Al Meeting di Rimini si aprono i lavori con la testimonianza congiunta di Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Domani l'incontro con il Papa.

Almeno 14 persone sono morte e 121 sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Kryvyi Rih. Un altro raid ha causato 4 morti, tra cui tre bambini, nella regione di Mykolaiv.

Due migranti residenti negli Stati Uniti raccontano alla Cbs di essere stati deportati a loro insaputa nella Repubblica Centrafricana dall'amministrazione Trump, nonostante avessero legami familiari o protezioni legali.